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Il blog che parla di stile e di fashion con una sfumatura di gossip

Ida Paro: blogger, style consultant, personal shopper

Moschino sfila in corsia

style Posted on 10 Gen, 2016 21:56


Questo pomeriggio ero in ospedale a far visita ad un amico e ho assistito in diretta streaming, grazie ai prodigi della tecnica, alla sfilata di Moschino autumn/winter 2016 alla London Collections Men.


Con me un piccolo pubblico formato da un altro degente, alcuni suoi parenti e un paio di infermiere che andavano e venivano per somministrare i medicinali, e ogni tanto davano un’occhiata.
Insomma, quello che si può definire un pubblico di “non addetti ai lavori”. Anche un po’ avanti con gli anni, direi.


Premetto che la “tavolozza di colori originale e dissacrante” (è stata definita così) della sfilata ha portato nella camera mezz’ora di piacevole diversivo e di acceso scambio di opinioni.
Alla fine, i modelli sono stati definiti “ben disegnati“, giovanili e trendy.
I colori “forse eccessivamente estivi“, ma di grande effetto.


Queste foto propongono gli outfit che hanno collezionato il maggior numero di “like“.
Un grazie a Moschino, che sfila anche in corsia!

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Oroscopo e stile: i segni d’aria

style Posted on 10 Gen, 2016 10:13


Segni zodiacali con stile! Ecco l’oroscopo 2016 di modiamo per quanto riguarda i segni di aria: Acquario, Gemelli e Bilancia.
Perfetti per loro i modelli very British di Burberry


ACQUARIO: Anno importante con marzo protetto da Venere: i legami si rafforzeranno e troverete un’armonia dimenticata da tempo con il vostro partner.
Il lavoro riparte dopo un periodo di stasi troppo lungo. Da luglio favoriti i progetti a lungo termine: i giovani in cerca di lavoro avranno nuove opportunità.
Curate la salute soprattutto facendo attenzione alla dieta: parola odiosa per voi che non amate le regole in generale, figurarsi se applicate a qualcosa che intacca le vostre… comodità!
Per mettere a frutto questo anno di ispirazioni felici e di progressi personali e affettivi, controllate il vostro caratteristico lato sprecone: non buttate via i soldi come fossero semi in un campo. Non ricrescono!


GEMELLI: E’ cambiata la data sul calendario ma non si cambia vita e il 2016 per il momento continua a proporvi giornate difficili in sintonia quelle del 2015.
Il lavoro dà poche soddisfazioni sia psicologiche che economiche, la salute: è meglio lasciar perdere…
Le tensioni si ripercuotono sulla famiglia e i rapporti personali: attenzione a non mandare a rotoli amicizie e amori, perché le cose possono andar meglio, a sorpresa, questa estate.
Da luglio gli astri vi sono benigni e vi regaleranno soddisfazioni lavorative e economiche in cui non speravate più.
Resistete quindi durante la prima parte dell’anno, non cedete al vittimismo e piuttosto che sfogare la vostra frustrazione su chi vi è vicino, contrastate le energie negative facendo qualcosa che vi piace: una passeggiata nella natura, shopping sfrenato, adottate un micio, fate un taglio di capelli trendy… insomma: resistete!


BILANCIA
: Siete uno dei segni favoriti di quest’anno.
Approfittatene per fare progetti importanti: un nuovo lavoro, cambiare casa, sposarvi e finalmente avere un bebè.
Da ottobre con Giove nel vostro segno ci sarà il massimo influsso positivo per il vostro benessere in generale. Ogni vostra iniziativa avrà successo.
Molto favorite soprattutto le libere professioni e le attività artistiche.
In un anno così favorevole godetevi tutto ciò che desiderate: la favolosa vacanza che sognate da tanto, l’auto nuova, il corso di cucina che avreste sempre voluto fare, ristrutturare casa…
Fate dei corsi, specializzatevi in qualcosa.
Tutto ciò che vi incuriosisce, che è da esplorare, che vi può dare gioia e significare una crescita è ammesso e consigliato. Approfittatene!

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Oroscopo e stile: i segni di Terra

style Posted on 08 Gen, 2016 18:18


Dopo i segni di fuoco, l’oroscopo 2016 di modiamo si occupa dei segni di terra: Toro, Vergine e Capricorno.
A cui sono dedicati questi modelli firmati Armani, uno stylist che li rappresenta davvero bene!


TORO: Un inizio 2016 pieno di fortuna, sia per far fruttare finalmente quella strategia lavorativa che cesellate da anni, sia che vogliate metter su famiglia.
L’estate sarà serena e potrete scegliere se continuare a gustarvi i vostri successi o se rituffarvi nella mischia da settembre, per approfittare di una nuova energia positiva che vi porterà molte opportunità importanti da cogliere al volo, soprattutto se lavorate in proprio.
Godetevi quest’anno positivo e approfittatene anche per rimettervi in forma: iscrivetevi in palestra o rinnovate finalmente il guardaroba, voi che siete così… conservatori!


VERGINE: Continuano i dubbi e le tensioni che hanno caratterizzato anche il 2015. Farete scelte che vi guadagneranno molte critiche, con grande malumore e rapporti con il prossimo davvero sofferti.
La razionalità vi permetterà di resistere fino a settembre, quando cominceranno a decollare progetti che testardamente portate avanti nonostante tutto.
Sarà la luce dopo un lungo tunnel.
Lo stress che vi trascinate dietro da tempo vi provoca una serie di disturbi cronici che è il tempo di affrontare, magari iscrivendovi a un corso di yoga o a una scuola di ballo.
Attenti alla dieta: siete delle buone forchette ma poi non lamentatevi se addosso non vi entra più nulla.


CAPRICORNO: Liberatevi dei pesi morti, sia per quanto riguarda amori e amicizie che per il lavoro.
Preparatevi al meglio perché dal mese di maggio la vostra vita può davvero cambiare, e sembra che tutti i vostri desideri si possano avverare.
Dovete mettere da parte il vostro senso critico ed essere un po’ più rapidi nel fare le vostre scelte: il resto verrà da sé.
Una piccola nube oscurerà il periodo settembre-novembre.
La fine dell’anno vi riporterà in carreggiata e potrete tirare le somme di un 2016 in cui davvero le soddisfazioni, materiali e morali, saranno state abbondanti.
La salute beneficerà della vostra tranquillità.
Approfittatene anche per svecchiare il vostro look: cambiate taglio di capelli, scegliete degli outfit più colorati e alla moda.
Osate e vi sentirete ancora meglio!

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Le Balmain Angels…

style Posted on 08 Gen, 2016 16:21


Niente adolescenti imbronciate per la campagna SS 2016 di Balmain Paris, come si evince dalla foto postata su Instagram da Oliver Rousteing, creativo della maison francese oltre che primatista in fatto di social.


Rousteing ha infatti voluto tre autentiche icone della passerella Anni Novanta per impersonare i modelli della prossima estate: Claudia Schiffer, Naomi Campbell e Cindy Crawford.

Scatti in bianco e nero di Steven Klein, niente fondale, niente ritocchi (avrebbero dovuto essere dichiarati secondo la normativa francese).
Le tre supertop, un po’ pantere e un po’ Charlie’s Angels, sono fasciate in abiti nudelook che poco lasciano all’immaginazione, mostrando corpi che sfidano il passare del tempo.


Sono le tre donne che mi hanno fatto innamorare della moda ieri, mi fanno amare la moda oggi e me la faranno amare in futuro“, ha detto lo Stylist per motivare la sua scelta.


In effetti quando, nel lontano 1989, Claudia Schiffer posava per l’indimenticabile campagna pubblicitaria di GUESS Jeans, Oliver Rousteing era un frugoletto di tre anni col moccolo al naso, viveva a Bordeaux e non sapeva né leggere e né scrivere.
Ma fantasticava già di fare lo stilista guardando la Schiffer: davvero precoce!

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oroscopo e stile: i segni di fuoco

style Posted on 07 Gen, 2016 20:18


Non c’è anno nuovo senza oroscopo e modiamo non si può sottrarre
a questa consuetudine.
Ecco quindi le previsioni 2016 per i segni di fuoco:
Ariete, Leone, Sagittario.
A cui dedichiamo questi modelli di Christopher Kane, Pre-Fall 16.


ARIETE: E’ un anno decisivo questo per voi, focosi ariete, dominati da Marte.
In particolare nei primi mesi la fortuna vi sorriderà e dovrete rompere ogni indugio, sia negli affari economici che in quelli di cuore.
Marzo sarà il mese a voi più favorevole: concentrate in questo periodo tutte le decisioni importanti, soprattutto quelle che comportano cambiamenti radicali nella vostra vita.
La salute sarà buona se farete un po’ più di attività fisica!


LEONE: Siete reduci da due anni davvero pesanti e il 2016 vi porterà finalmente un cambiamento di rotta positivo.
Avrete premi e riconoscimenti ai vostri sforzi e, soprattutto dal punto di vista professionale, non mancheranno le soddisfazioni.
Concentrate i vostri progetti a novembre, quando un Giove benigno guiderà i vostri passi.
Controllate l’alimentazione per risolvere quei problemini che vi trascinate dietro da tempo!


SAGITTARIO: E’ un anno piacevole per quanto riguarda i sentimenti.
Troverete l’anima gemella e ci saranno anche tanti matrimoni.
Niente da segnalare per quanto riguarda il lavoro: qualche leggero problema finanziario in vista, ma niente di particolare né in positivo né in negativo.
Per quanto riguarda la salute: qualche problema di pressione alta.
Provate a riposare un po’ di più e a non prendervela tanto!

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La donna di Vuitton

style Posted on 07 Gen, 2016 18:00

Si parla molto della nuova campagna pubblicitaria di Louis Vuitton Series 4.
Non per borse e vestiti ma per i fotomodelli che impersonano le intuizioni futuristiche dell’artefice della collezione, Nicolas Ghesquière.


Da un lato c’è lei, Lighting, la modella virtuale dai capelli rosa, eroina del videogame giapponese Final Fantasy realizzato da Square Enix, che “interpreta” alcuni modelli della collezione pret-a-porter spring/summer 2016.

Dall’altro il diciassettenne figlio e fratello d’arte Jason Smith, già rapper e attore affermato, immortalato nella campagna di Series 4 da Bruce Weber con addosso una gonna, per la gioia dei sostenitori del genderless.


Jaden rappresenta una generazione che ha assimilato i codici per la vera libertà. Portare la gonna gli viene naturale proprio come accadeva molti anni fa alle donne quando si sono concesse di indossare un trench maschile o un tuxedo“, spiega Ghesquière.

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Neve: eco-saldi coi fiocchi!

style Posted on 06 Gen, 2016 17:05

Finalmente nevica, anche se non molto.
Abbastanza per divertirsi a sciare o, se non si è sportivi, per divertirsi a guardare gli altri che sciano sorseggiando un bel grappino in un caldo e accogliente rifugio di montagna.


Ma oltre alla neve fioccano anche i saldi.

Vediamo cosa viene scontato online da Stella McCartney, che firma per Adidas capi di abbigliamento ecocompatibili e che, restando in tema di sport, ha anche vestito la nazionale inglese alle ultime Olimpiadi.


Partendo da sopra abbiamo il Pullover Studio Grigio (280€) testurizzato con collo alto, cappuccio ripiegabile, chiusura velcro ai polsini e tascone frontale con zip, assieme alla Giacca Performance (322€) con collo in maglia spessa e cappuccio, sistema Recco per localizzare le persone.
I pantaloni abbinati, sempre rosso melograno, costano 245€.


Più sotto il parka (280€) lungo color carbone con stampa floreale, tecnologia ClimaproofStorm e il Piumino Essentials Riflettente (252€) in materiale tecno Prima Loft Eco, un isolante ecocompatibile che utilizza materiale riciclato e mantiene il corpo caldo e asciutto.
Qui è abbinato alla salopette nera (224€) in Climastorm.

Per chi non rinuncia alla pelliccia, Cappotto Thelma Fur Free Fur (745€) con chiusura a gancetti e cappuccio abbinato (204), entrambi in Alter Pelliccia.


Completiamo l’abbigliamento con gli scarponi dal rivestimento in Thinsulate (140€) e la felpa con cappuccio Essentials (78€) in Climalite, comfort ottimale per mantenere il corpo asciutto.
I prezzi elencati sono già scontati.


Ancora una pelliccia, ma non in saldo: il Cappotto Wren in Alter Pelliccia (1.695€), colore nude, con maniche avorio, parte posteriore grigia e chiusura con gancetti.

Un’occasione per sottolineare che l’abbigliamento proposto è ecocompatibile e cruelty free, perfetto quindi per chi segue uno stile di vita vegano.


Perché nessuno dei capi presentati contiene pelliccia, pelle o piume.

Un punto a favore di Stella McCartney, portabandiera di una nuova idea di moda che coniuga glamour e rispetto per l’ambiente.

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La moda “dolce” di Luisa Spagnoli

style Posted on 31 Dic, 2015 19:22


Luisa Spagnoli
, forse non tutti lo sanno, è la “mamma” dei Baci Perugina, il cioccolatino degli innamorati che, con la Nutella, è il prodotto dolciario più famoso e più apprezzato d’Italia.

E’ quindi una “dolce” storia quella dell’imprenditrice umbra che risale all’inizio del secolo scorso e si sviluppa parallelamente alla storia dell’industrializzazione italiana.


Luisa e il marito, Annibale Spagnoli, hanno una confetteria che nel 1907, con l’apporto di Francesco Buitoni, diventa una azienda con 15 dipendenti nel centro storico della città: la Perugina.

Alla fine della Prima Guerra Mondiale l’azienda conta già più di 100 dipendenti.
Nel 1922 nasce il Bacio Perugina da un’idea di Luisa Spagnoli che, per risparmiare la cioccolata, la allunga con la granella di nocciole avanzata dalla produzione ricavandone il famoso cioccolatino con la nocciola intera conficcata al centro.

Molto attenta anche al lato organizzativo e assistenziale della Perugina, Luisa Spagnoli apre nello stabilimento di Fontivegge un asilo nido e degli spacci in cui fare la spesa, per aiutare le dipendenti.
Contemporaneamente si lancia in una nuova impresa: l’allevamento dei conigli d’angora, all’epoca sconosciuti in Italia, da cui ottenere tramite la pettinatura (i conigli non venivano quindi tosati, un sistema che verrà brevettato) la lana da filare.


Nasce l’Angora Spagnoli per la creazione di capi di maglieria di alta moda.
Nel 1935 Luisa Spagnoli muore e non ha modo di assistere all’espansione della nuova azienda che sotto la guida del figlio, Mario, nel 1947 diventa la Città dell’angora: intorno allo stabilimento nasce infatti una intera comunità con case a schiera, asili e una organizzazione assistenziale e ricreativa, tutto destinato agli operai.


Nel 1963 viene aperta al pubblico la Città della Domenica (che si sarebbe dovuta chiamare Spagnolia), il primo esempio di parco-giochi italiano costruito da Mario Spagnoli nel corso degli Anni Cinquanta, su una collina appartenente alla famiglia.
Nel 1967 l’Azienda diventa una S.p.A. e si espande con una rete commerciale presente in tutto il mondo.


E siamo ai giorni nostri: due mesi fa sono iniziate le riprese di una fiction dedicata alla “dolce” storia di Luisa Spagnoli e della sua maison.
La protagonista è Luisa Ranieri e la fiction andrà in onda su Raiuno nei giorni 1 e 2 febbraio.

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Dolce & Gabbana: come in un film

style Posted on 10 Dic, 2015 20:43


Come terapia antistress, quando mi sento crollare davanti al millesimo outfit totalblack che inutilmente sconsiglio, alla nebbia che nasconde il cielo azzurro, al traffico, alle bollette e ai miei gatti che vorrebbero la pappa ogni due ore, ho un metodo infallibile:
mi siedo al computer e per una mezz’oretta passo in rassegna un bel po’ di foto raffiguranti vestiti-scarpe-borse e accessori vari (collezioni donna) di Dolce & Gabbana.

Questi blasonati, terapeutici alchimisti del glamour italiano sono maestri nel fondere con genialità e fantasia il pratico rigore del Nord e le struggenti suggestioni del Sud.
L’antico e il moderno. Folk e barocco. Neoralismo, rock e futurismo.
Musica, cinema e arti figurative.


Dolce e Gabbana
hanno fatto l’Unità d’Italia e l’unità delle forme artistiche in un’altra dimensione.
Scompongono e scolpiscono la figura femminile ricreandola ancora più femminile: la donna si trasforma in una mamma, una regina, una madonna antica e preziosa – vestiti di broccato, occhi di smeraldo – da custodire sotto una campana di vetro.


Pensare ai due stylist e guardare il festino di Santa Rosalia a Palermo: la statua della santuzza rivestita d’oro, i preziosi ex voto a forma di rosa, di cuore e fiori, gemme e gioielli…

Il baldacchino della santuzza sfila sotto le luminarie, fra ali di folla festante e carretti siciliani… la donna sfila in passerella per il suo pubblico impassibile, per l’applauso finale.


Dolce e Gabbana: il viaggio nel tempo incomincia con loro.
Ieri oggi e domani, come al cinema. Come in un film.

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LilyRose Depp, la “cocca” di Chanel

style Posted on 04 Dic, 2015 20:31

Dei Gemelli come papà Johnny e… gemella di mamma Paradis – di cui sembra un clone – la sedicenne LilyRose Depp, deliziosa come un confetto, brucia le tappe chez Chanel.
E a una manciata di mesi dalla sua prima apparizione al Paris-Salzburg fashion show di New York è stata scelta come testimonial della collezione Eyewear Autunno-Inverno 2015/2016 di Chanel da Karl Lagerfeld che ha detto di lei:
E’ adorabile e moderna. Rappresenta bene le ragazze della nuova generazione”.

Fino ad oggi LilyRose si era cimentata come song writer con mammà e come attrice con papà.
Fra le sue qualità, da rilevare il disinvolto utilizzo di Instagram e del gossip che ha nutrito con il suo finto filarino con Stella Maxwell e solidarizzando con il LGBTQA.

Parte quindi col vento in poppa la nuova ninfa dell’haute couture, anche se meglio di lei aveva fatto Vanessa Paradis che già a quindici anni era una star internazionale con la hit Joe le taxi, ed è molto amata in Francia anche come attrice al fianco dei più bei nomi del cinema d’oltralpe: Depardieu, Delon, Belmondo, Reno.
Vanessa Paradis è stata il volto di Chanel per Coco nel 1991 e per Rouge Coco nel 2009.


Johnny Depp
si dichiara un po’ preoccupato per il successo della figlia, che per il momento “si sta divertendo”, e si è commosso fino alle lacrime raccontando al Graham Norton Show di quando, all’età di sette anni, LilyRose rischiò di morire per un’infezione:

E’ stato il periodo più buio della mia vita. Sono sempre andato negli ospedali a visitare i bambini, ma questo evento mi ha fatto capire quanto è importante aiutarli. I bimbi sono forti e coraggiosi, e un sorriso, un abbraccio ai loro genitori angosciati dal dolore significa tutto per me”.

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Suri: bimba per gioco

style Posted on 03 Dic, 2015 17:08

Con la scusa del dentista ieri pomeriggio Mary, la mia vicina di casa, mi ha affidato per un paio d’ore la sua nipotina Deueij di sette anni: una Shakira miniaturizzata e insofferente, glitterata come Barbie.
Non ho molta dimestichezza con i bambini, soprattutto con i robottini web di oggi che hanno nomi copiati da un menu giapponese e hanno l’instabilità umorale della nitroglicerina.
Così ho impiegato più di mezz’ora per riappropriarmi del mio tablet, che per lei non aveva segreti.
Non sapendo cos’altro farmene del suo broncio da navigata Greta Garbo, ho riesumato da un cassetto dei pennarelli, omaggio di un pacco di merendine.
Glieli ho messi davanti (avevo ricevuto il divieto di farle guardare i cartoon) con un foglio da disegno.
Non me li ha tirati dietro, come temevo. Anzi, ha sorriso e ha detto:
Adesso ti disegno un outfit completo da indossare al matrimonio di zia Mary”.
Ecco il disegno.


Ed ecco, qui sotto, l’outfit disegnato con i suoi pennarelli griffati da Suri (non è il diminutivo di Surimi, come Sasha non è il dimutivo di Sashimi…) figlia di Tom Cruise, un paio di anni fa quando anche lei aveva sette anni

La piccola Suri nuotava nel lusso più sfrenato (però non era viziata, ci teneva a sottolineare mamma Holmes), firmava già la sua prima collezione di moda e non si era ancora convertita alla sua attuale quanto inaspettata vita da educanda che mamma Holmes strombazza come fosse un miracolo su tutti i magazine mondiali.

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Un micio per Anna Wintour…

style Posted on 02 Dic, 2015 16:31

Ai British Fashion Awards 2015 abbiamo visto Anna Wintour consegnare l’Outstanding Achievement Award al Kaiser della moda: Karl Lagerfeld.
La direttrice di Vogue America è apparsa affabile, elegante, addirittura emozionata, e ha dedicato all’amico stylist (e artista, fotografo, regista, filantropo e altro ancora come ha sottolineato la Wintour) – con cui ha condiviso “many extraordinary moments” – un discorso affettuoso e lusinghiero.


Sembra che, a luci spente, abbia anche dichiarato: ”I often though that in my next life I’d like to come back as Choupette, Karl’s extremely beautiful and bourgeois cat who has two maids, a chef, a personal hairdresser and many diamond necklaces”.


Cioè: “Penso che nella prossima vita vorrei reincarnarmi in Choupette, la meravigliosa gatta di Karl, che ha due governanti, uno chef, un parrucchiere personale e molti collarini di diamanti”.

Ma come: Choupette, una tenera, smorfiosa gattina (con quasi 49mila follower solo su Twitter…) è riuscita a incrinare la corazza della Iron Lady della moda internazionale? Un po’ di fusa hanno fatto breccia nel suo cuore più di sontuosi regali e ipocrite lusinghe ?
Vedremo presto Anna Wintour retwittare foto di gattini?


Se è così, in occasione delle Milano Fashion Week 2016 suggerirei ai nostri Stylist di farle trovare, a bordo passerella, una cesta contenente un ronfante, irresistibile micetto che potrebbe intenerire Lady Wintour al punto da farla innamorare dell’Italia!

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Il bob: cento anni e non li dimostra.

style Posted on 28 Nov, 2015 15:41

Long, short, medium, messy, shag, curly, choppy, wavy, wob….


beh, io lo porto “normale”. Il bob, il caschetto, o come lo volete chiamare: taglio netto alla mascella, biondo. Come la Raffa tanti anni fa…
A mia difesa dico che fino a settembre l’ho portato short e messy, ma ero stanca di sfilare le ciocche e così ho ceduto al… vintage!
Un vintage di tutto rispetto considerato che parliamo di un taglio di capelli che in poco più di cento anni ha fatto le mode e le rivoluzioni.


Creato a Parigi nel 1909 dal coiffeur Antoine, il bob cut resta nel dimenticatoio fino agli Anni Venti quando viene rilanciato da Irene Castle (castle bob) e nel mondo anglo-americano diventa ben presto simbolo di emancipazione femminile: le donne si tagliano i capelli e possono votare, fumare, bere alcolici, portare vestiti corti, pantaloni, succinti costumi da bagno e guidare la macchina.

Art Déco, flapper girl, Cotton Club, Coco e Chanel n.5 e la petite robe noir, Wall Street Crash… gli anni passano e sazio della sua prima rivoluzione il bob cut sonnecchia fino al 1962 quando l’hair stylist Vidal Sassoon, ispirato dalla Bauhaus, lo ripropone in una forma geometrica e stilizzata prontamente rilanciata da Mary Quant e adottata da quella svolta epocale che sono gli Anni Sessanta con la loro rivoluzione giovanile che travolge il mondo intero a ritmo di beat, rock e… bob!.


Rivoluzione, musica e capelli… Durante la tournée americana dei Beatles un giornalista domanda a George Harrison: “Come si chiama il vostro taglio di capelli?“. “Arthur”, scherza lui.


Un nome, tanti nomi per dire bob, ancora bob e sempre bob.
Un taglio che ha cent’anni e non li dimostra e che anche nel 2016, ne siamo sicuri, farà style, glamour, fashion.

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Stella McCartney moda… da vivere

style Posted on 26 Nov, 2015 12:50

Ricordo la notizia al TG. Era il 1995:
le supertop Kate Moss, Naomi Campbell e Yasmin LeBon volavano a Londra per indossare gli abiti disegnati per la fine del suo corso, alla Central St Martins, dall’amica laureanda Stella McCartney, sfilando sulle note di Stella May Day, canzone scritta per l’occasione da sir Paul McCartney che, emozionato, disse: “I am the proudest dad in the world”.
E io pensai “La solita figlia di papà”…

Sono trascorsi vent’anni e l’Olimpo della Moda ha accolto fra le sue braccia la bionda stilista che ormai firma le sue collezioni, collabora con brand internazionali, veste la squadra olimpica e paraolimpica inglese nel 2012, raccoglie riconoscimenti e premi fra cui l’OBE dalle mani della Regina Elisabetta nel 2013 e ultimo, in ordine di tempo, il British Brand of the Year ai British Fashion Award 2015.

Oltre a disegnare modelli da indossare Stella McCartney è divenuta lei stessa un modello di vita e di imprenditorialità ecocompatibile: “Siamo un’azienda vegetariana, nessuno dei nostri prodotti contiene pellami, pelliccia o piume nè è testato su animali”.


Ecologista, animalista e vegetariana, senza mancare di rispetto al blasonato papà si può affermare che Stella è “figlia di mamma”: mamma Linda solare e intelligente, paladina dei diritti degli animali. “Se i mattatoi avessero le pareti di vetro nessuno mangerebbe carne”, diceva instillando nella sua famiglia il rispetto per ciò che non ci appartiene e non abbiamo diritto di distruggere: la natura, la Terra.


Vorrei che tutti visitassero il sito web di Stella McCartney: c’è la moda, si parla dei materiali e dei processi produttivi delle sue collezioni cruelty-free, delle sue boutique ecocompatibili, di diritti degli animali, di propagande contro il tumore al seno e contro la violenza alle donne, di beneficenza.
Stella McCartney, per quanto giovane, con il suo esempio e la sua coerenza è il prototipo dello stilista del futuro: artista, creativo alla ricerca del suo stile, sì ma non solo. Anche ricercatore e imprenditore, attento all’ambiente.
Un modello da imitare.

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Amarcord… Marinella!

style Posted on 18 Nov, 2015 21:32

I più bei centri storici d’Italia sono colonizzati da megastore che importano i loro vestiti da nazioni dove si sfrutta il lavoro minorile e si orlano giacconi con pellicce di cane.
Sono giganti che hanno invaso il mercato globale vendendo straccetti che non superano una centrifuga ma sono incorniciati da sontuose, fantasmagoriche ambientazioni firmate dai più grandi architetti.
Tutti molto glamour.
E tutti uguali, per uniformare fra di loro i volti delle città del mondo intero.
Al punto che un viaggiatore distratto potrebbe non capire se si trova in una via di Firenze, in una street di Londra o in una avenida madrilena.


I giovani non lo sanno, ma non è stato sempre così.
Tanto tempo fa, nelle “vecchie eleganti vie del centro” esistevano le eleganti boutique e i vecchi, cari caffè delle “vie del centro”, appunto.
I gestori erano italiani: niente occhi a mandorla o body guard di colore o parlate incomprensibili al di fuori dei dialetti.


Melting pot
era un nebuloso concetto abbinato alla Grande Mela e andare a far compere (non esisteva lo shopping) era una vera goduria per la diversificazione dell’offerta, per la libertà di scegliere (i capi erano più cari, è vero, ma duravano anni) e di scovare il tesoro nascosto, un negozio speciale, magari all’angolo fra piazza Vittoria e via Calabritto.


Amarcord una bottega, tantissimi anni fa…
perché un paio di volte ho avuto la bella idea di andare, sotto Natale, a comprare come regalo una cravatta da Marinella.
Bella idea davvero: il piccolo negozio con la sua porticina. I cassetti fino in cielo e giù, in terra, nel poco spazio lasciato libero dalle vetrinette antiche, di legno scuro: La Ressa!

A sgomitare, a vociare come popolane al mercato c’era la crème dei professionisti partenopei, medici e avvocati altrimenti austeri, che si agitavano come dannati per ordinare “due”, “dieci”, “venti” cravatte, e il gilettino in cachemire, e ‘na pochette
Non ho mai più visto, dopo di allora, degli uomini andare fuori di testa in quel modo per un capo di abbigliamento (vabbeh, un accessorio): quella benedetta cravatta di Marinella!
Che alla fine nemmeno ho comprato perché, in debito di ossigeno, sono corsa via rinunciando al mio proposito.

Oggi Marinella ha compiuto cent’anni: è un vanto del made in Italy, ha punti vendita sparsi in tutto il mondo pur mantenendo intatte la qualità e la bellezza delle sue prestigiose creazioni.
E così una volta tanto assistiamo a un lieto fine visto che la piccola bottega si è trasformata in una bella farfalla e non, come sempre più spesso capita nelle città italiane, in un fast food.

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Lo stile che… Vale!

style Posted on 16 Nov, 2015 17:42

Si può avere stile azzeccando l’outfit perfetto per ogni occasione. Oppure indossando una t shirt: se ti chiami Valentino Rossi.


Valentino Rossi
: “pilota di moto”, ammirato da centinaia di migliaia di supporter in tutto il mondo – nonché da molti “avversari” – per la classe, l’audacia, la capacità di rinnovarsi, la correttezza.

Valentino Rossi: coccolato dagli amici d’infanzia con cui vive in sintonia.
Amato dalla sua famiglia e da persone di ogni età, perfino dalle nonnine che, ve lo assicuro, stravedono per lui.


Valentino Rossi: che aiuta i giovani piloti italiani a crescere senza essere geloso della sua preziosa esperienza, credendo in loro.

E che ha rinnovato il mondo della MotoGp immettendovi tecnologia, imprenditorialità e professionalità.


Valentino Rossi
che NON vince sempre.

E che affronta con la stessa intensità trionfi e sconfitte da cui sembra impossibile rialzarsi, risorgendo dalle sue ceneri più forte di prima.

Vale è un grande campione italiano, e ci fa sentire orgogliosi di essere italiani.

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Matrimonio all’italiana…

style Posted on 15 Nov, 2015 11:20

Essendo sua dirimpettaia, riesco di rado a sottrarmi agli estenuanti raid ricognitivi per boutiques e ristoranti organizzati da Mary in vista del suo matrimonio con Alex.
Il fortunato Alex che, essendo pilota di linea, latita ben volentieri quando si tratta di andar per bomboniere.


E così da mesi cerco inutilmente di correggere la wedding route di Mary pericolosamente calante verso una spettacolarità bollywoodiana.
Ma ho trovato un inaspettato alleato nell’ultimo colpo di genio di Mary:
un adorabile weekend ad Assisi in agriturismo tipico, con tappa a Umbria Sposi nella vicina Bastia Umbra.
Ad Assisi sembra che il tempo si sia fermato e si respira ancora la magia di San Francesco e Santa Chiara aleggiante su dolci declivi punteggiati da ulivi ascetici.


Umbria Sposi
fa invece l’occhiolino alle golosità cerimoniali più in voga e sicuramente più vicine ai gusti dell’imminente sposina, con una panoramica sulle novità moda sposa 2016.


Per i vestiti ampie gonne con tulle di cristallo e corpetti effetto nude, e aderenti abiti a sirena decorati di fiori e piume con qualche concessione a ruches ed effetti tridimensionali.
Tradizionali le nuance predominanti in panna e avorio.
Una pioggia lieve di fiori, cristalli e paillettes emigra da veli e corpetti per posarsi sulle composizioni floreali e le mise en place. (foto…)

A latere fuochi d’artificio, (deliziosi) confetti aromatizzati, video professionali a immortalare una cerimonia religiosa che diventa fiction, ambientazioni principesche, monumentali auto d’epoca e carrozze.
Il tutto orchestrato da un operoso nugolo di wedding planner, tour operator, chef e coiffeur per cesellare nei minimi particolari una giornata che dev’essere memorabile e fantasmagorica, almeno secondo il Mary-pensiero. (foto…)

Ma il miracolo è in agguato. Complice l’incantevole campagna umbra e un meteo benigno che ingentilisce questo novembre inoltrato, un tarlo inizia a rosicchiare i deliranti wedding plans di Mary instillando nella sua mente una gran voglia di Italia, di tradizione, di eleganza e sapori di casa.
L’idea di un matrimonio all’italiana (senza riferimento al film di De Sica con la divina Loren e un irripetibile Mastroianni) manda in frantumi il grasso cerimoniale immaginato da Mary nei minimi particolari. (foto…)


E così, almeno per il momento, vince il Belpaese: la suggestiva cappella medievale, abito in pizzo, musica d’organo, un gustoso menu che parla italiano e le buone vecchie foto di una volta in posa, con amici e parenti che non devono per forza dire: cheese!



OPIUM… mot magique

style Posted on 05 Nov, 2015 17:43

Oggi nessuno si meraviglia se un bebè esibisce una tutina o delle scarpine griffate. Le mamme li vestono come fossero Barbie e Ken e se i pupi sapessero parlare avrebbero di sicuro un iPhone.
Ai miei tempi i bambini dovevano accontentarsi di semplici “abitini” e i primi approcci con le grandi maison si verificavano in avanzata età adolescenziale, questo perlomeno in provincia.


Si seguivano le mode, naturalmente, ma i “vestiti firmati” (allora si chiamavano così) erano prerogativa delle figlie di papà.
Io non lo ero, ed è più che normale quindi che ricordi ancora con emozione il primo stilista della mia vita: Yves Saint Laurent.
Galeotto fu IL PROFUMO: OPIUM.


Ero alla ricerca di un profumo personale in cui io potessi riconoscermi, stanca di cambiare boccette che non lasciavano il segno.
Andai così nella fornitissima profumeria che apparteneva alla mamma della mia migliore amica e lei, che mi conosceva bene, mi raccomandò caldamente quest’essenza esotica e avvolgente.
Fu un colpo di fulmine sfociato non in una fugace passioncella ma in vero amore, visto che OPIUM è ancora oggi il MIO PROFUMO, nonostante l’insidioso assedio di favolose fragranze create successivamente sia da YSL che dalle altre maison.


OPIUM
nasce dal cuore e dalla mente di Yves Saint Laurent nel 1972.
L’idea è quella di ricreare le suggestioni della Cina imperiale e dei samurai in un profumo che diventa realtà solo nel 1977 grazie alle alchimie del profumiere spagnolo Alberto Morillas (Acqua di Giò, Flower by Kenzo).
La confezione – leggermente diversa da quella odierna – è disegnata da Pierre Dinand e il successo di questa inconfondibile fragranza languida e speziata è immediato e sostenuto nel tempo da campagne pubblicitarie di sicuro impatto basate sul glamour di testimonial come Linda Evangelista, Kate Moss, Emily Blunt e Sophie Dahl, il cui nudo integrale manda in tilt la Gran Bretagna, che lo censura.

Sono trascorsi quarant’anni, OPIUM ha conosciuto alti e bassi nelle preferenze femminili; è stato affiancato – ma non superato – da altri profumi (Belle d’Opium, Black Opium, Opium pour homme…).
Nel 2008 è rimasto orfano del suo papà: Yves Saint Laurent ci ha lasciato ma la sua magia continua a vivere sulle passerelle, nei film, nei ricordi.

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Un foulard per amico…

style Posted on 31 Ott, 2015 23:32

Cara Mary,
stamani ti ho visto sotto casa, di corsa come al solito e truccata come al solito: il viso di Pocahontas e… il collo della Regina delle Nevi!


Appartieni a quel gruppo di persone che non accettano la fine dell’estate e dell’abbronzatura, che in autunno sbiadisce fino a dissolversi nell’implacabile pallore invernale. L’odiato pallore invernale…
E anche se non cedi alle lusinghe delle Lampados ti fai fare lo sgambetto da Madame Manopesante. Ed ecco il fondotinta “un po’ più scuro”, poudre bronzante a piene mani, pennellate di fard alla ricerca degli zigomi e, naturalmente, cipria e ancora cipria.


Risultato? Pierrot al negativo: viso color caffè e, sotto la border line della mascella, il lattiginoso chiarore del collo.
Il tutto reso ancor più teatrale dal solito smokey eyes scuro,da sera, e dalla bocca color mattone sottolineata dalla matita troppo visibile.


Suvvia Mary! Se il mondo è un palcoscenico non sei obbligata a… impiastricciarti di cerone!

Di mattina svegliati con un sorriso, fai una colazione sana e poi lavati la faccia!
Tonifica e idrata la pelle quindi un make up leggero che non faccia a pugni con il sole – all’aria aperta – e con i neon nel tuo ufficio.
Scegli se evidenziare gli occhi oppure la bocca. Non entrambi.
Completa l’effetto naturale scegliendo per l’outfit un colore adatto alla tua carnagione.


Non vuoi sbagliare? Adotta un outfit dalle tonalità neutre e ravviva il tutto con un bel foulard di seta colorata che illumina il volto, rende elegante perfino un look casual e fa sembrare diverso, nuovo, un vestito déjà vu.
Lo stesso foulard si “rinnova” semplicemente cambiando il modo di annodarlo.


Cosa? Pensi che il foulard sia out perché se lo metteva già tua nonna?
Beh, in tal caso fai pure un blitz a casa della nonna, fruga bene nel cassettone.
E se ci trovi un bel foulard vintage di Hermès… indossalo pure senza timori!

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YIN E YANG DELLA MODA

style Posted on 29 Ott, 2015 22:18

Ultima domenica di ottobre nella Roma di Spectre

…con appuntamento a Trinità dei Monti per il giro griffato di rito: Via Condotti, Piazza di Spagna, Via del Corso e dintorni.

Un caffè, tanta gente, tanto caldo: a Roma è primavera anche ad ottobre!


E mentre grondo sudore vittima del mio impeccabile outfit da autunno inoltrato, la “gente” si assiepa festosa intorno alla Barcaccia (la scalinata è impraticabile… peccato!) godendosi t-shirt e maglioncini di filo.

Ed ecco cinesi in bermuda e ciabatte, selfie a go go, sorrisi e click!… la tua faccia in tutto il mondo!

Una informale vitalità in cui si specchia l’algida compostezza delle vetrine più glamour di Roma.


Yin e Yang della moda!

Da un lato la moda-sogno dell’haute couture che esprime il genio e l’arte dello stylist. Dall’altro la moda-reale, fluida ed informale, plasmata dallo scorrere dei giorni, della vita.


La vita della “gente” che sorride, che scatta selfie e che, se a dicembre farà caldo, addobberà l’albero di Natale in bermuda e ciabatte.

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