Blog Image

modiamofashion

Il blog che parla di stile e di fashion con una sfumatura di gossip

Ida Paro: blogger, style consultant, personal shopper

GLOBAL PRIDE 2020

life Posted on 26 Giu, 2020 20:55

Ed ecco finalmente il Global Pride 2020 che, cavalcando il fuso orario, si allarga come un’onda dagli States all’Europa, all’Africa, all’Asia fino alla lontana Oceania, accendendo l’arcobaleno della LGBTQ+ Community globale.

Cancellate marce ed assembramenti in calendario per il mese di giugno a causa della pandemia, il Global Pride 2020 condensa in una maratona streaming di 24 ore eventi musicali, artistici, politici e sociali con attivisti e VIP internazionali.

Tutti i social racconteranno minuto per minuto questo Global Pride da Covid-19: il programma sul sito ufficiale dove è possibile effettuare donazioni e acquistare merchandising con i colori della rainbow flag.

Ricordando a tal proposito che tutti i brand e le maison di moda planetari hanno approntato le loro esclusive Pride collection dedicate al Global Pride: il ricavato delle vendite per sostenere le associazioni LGBTQ+.

home



La chiamavano Mimì

life Posted on 12 Mag, 2020 12:36

25 anni fa la morte di Mia Martini. Mimì Bertè aveva 47 anni, le cuffie di un mangianastri sulle orecchie, la mano tesa verso il telefono per chiamare Loredana.

Loredana tanto amata. Che ha la sua stessa voce, la stessa purezza viscerale e graffiante. E che non rispose.

Dalla morte di mia sorella non mi sono mai ripresa. Non è vero che il tempo cancella: è sempre ieri. Mimì prima di morire mi ha telefonato e io non ho risposto. Poco prima aveva anche insistito per regalarmi un cellulare ‘Così ti trovo’, diceva, ma io non l’ho voluto.

Mi sono punita per questi errori: avrei potuto salvarle la vita. Ho smesso di amare tutto, anche me stessa, e non ho più ricominciato.

Ancora oggi intorno a Mimì Bertè aleggia un colpevole imbarazzo. La sua morte? Un errore fatale, forse un suicidio. La sua vita? Piena di luci ed ombre che non sempre si alternano, non sempre si escludono:

le rare volte che ci siamo visti lei non era mai serena. Abbiamo vissuto sempre in due mondi ben distinti ma legati comunque da una comune sensazione di emarginazione, di solitudine. Probabilmente per Mia ogni torto subìto era una ferita vera. (Franco Califano).

La notizia della morte di Mia Martini mi raggiunse a “Domenica in”, dove presentavo Angeli in prestito, dedicata a mia madre.

Non potevo fare a meno di pensare a Mimì mentre cantavo “Io ti ho vissuta come un’abitudine, leggera come neve, ma abitudine… Risento tra le note il gusto popolare della tua voce: ma gli angeli li abbiamo solo in prestito. Il vento, prima o poi, se li riporta via”. (Franco Simone)

HOME

clicca sulle foto!



Festa della Mamma

life Posted on 10 Mag, 2020 12:06

Mamma che spiega ai bimbi perché non c’è scuola, non ci sono amichetti, non ci sono carezze e abbracci: i nonni? Partiti, e forse non torneranno.

Mamma che si sta chiusi in casa e che fuori bisogna indossare quella strana mascherina per non essere riconosciuti dall’Orco Covid.

Mamma che rassicura, che sorride e accarezza col cuore a pezzi, che nasconde quel nodo alla gola e incoraggia un papà senza speranza.

Mamma che fa prodigi con quei soldi sempre più scarsi, che cura, che rinuncia: anche al lavoro pur di accudire i figli. Ma non si arrende mai.

L’agiografia da coronavirus beatifica medici e infermieri che, in fondo, son pagati per quel che fanno. Mamma sta in trincea gratis.

La sua misconosciuta lotta contro la pandemia è appena cominciata, sarà dura. Sarà lunga, quotidiana. In tutto il mondo. Senza un grazie.

#fashionblog

(dipinti di Alena Kalchanka)



Coccole per gli occhi

life Posted on 02 Mag, 2020 19:24

Ormai schiavi delle mascherine, coccoliamo gli occhi che sono l’unica parte del volto visibile con una crema specifica, testata oftalmologicamente, che levighi e definisca i tratti cancellando i segni dell’età e della stanchezza.

Da abbinare, nella routine quotidiana, ad uno struccante di qualità che lasci la delicata zona del contorno occhi morbida e fresca, senza tracce di make up.

Perchè lo specchio dell’anima merita la massima cura.

#fashionblog



Ferragnez x MilanoAiuta

life Posted on 30 Apr, 2020 19:45

Dall’inizio dell’emergenza coronavirus, Chiara Ferragni e Fedez sono più volte balzati agli onori del web per le loro iniziative sinceramente solidali.

Oggi i Ferragnez si sono prodigati per dare visibilità ad un’iniziativa del comune di Milano a favore delle persone bisognose, raccontata con semplicità dalla nostra brava Influencer:

#fashionblog



50° Earth Day col Covid-19

life Posted on 22 Apr, 2020 10:29

Oggi si festeggia virtualmente, vista la quarantena planetaria per il coronavirus, il cinquantenario della Giornata mondiale della Terra che con l’hashtag #earthday2020 elargirà online speranza, ottimismo e azione in una maratona che coinvolge 192 Nazioni.

24 Hours of action mobiliterà globalmente testimonianze e impegno, contenuti interattivi e live streaming a favore del Pianeta, cadenzati dagli hashtag del momento: “separati ma connessi + di prima“, “vicini ma lontani“, “impegno sicuro ma responsabile“, “insieme per salvare la Terra“.

L’Earth Day nasce il 22 aprile del 1970 quando gli studenti americani scendono in piazza per chiedere al governo la riforma delle normative ambientali, e continua a mobilitare le coscienze ecologiche per una giornata d’azione globale, politica e civica.

E se il coronavirus ferma Greta Thunberg, la pulizia collettiva delle spiagge e la piantumazione di alberi, costatare che dopo appena 2 mesi di lockdown di Cina, Europa e USA sul Pianeta non c’è più smog, oceani e ruscelli son tornati limpidi e i panda finalmente si accoppiano: fa riflettere.

#fashionblog



Matrimoni da coronavirus

life Posted on 19 Apr, 2020 10:54

Il COVID-19 ha gambizzato, se non colpito a morte, il business del bridal che in Italia smuove 40 miliardi di euro l’anno fra abbigliamento, ristorazione, organizzazione, servizi e viaggi.

Nessuno si lamenta ad alta voce ma fanno rumore prenotazioni, caparre ed eventi frantumati o rinviati all’autunno se non a data da definire, come Sposaitalia Collezioni di Milano, slittata al 24-27 settembre 2020.

E i castelli delle cerimonie sfoggiano il cartello “chiuso per quarantena“.

Fino a fine 2020 – dice lo stylist Gianni Molarodovevo realizzare abiti da cerimonia per 200 matrimoni.

Con il coronavirus sono saltate le nozze di aprile e di maggio. E le spose che hanno programmato i matrimoni per l’estate non sanno cosa fare: vivono in un limbo…

La guru delle wedding planner, Monia Re, ammette: Siamo stati i primi ad essere danneggiati e saremo gli ultimi a ripartire, proprio perché creiamo assembramenti di persone.

Per ora rinviamo le cerimonie all’estate o all’anno prossimo.

Ma la #fase2, il ritorno alla normalità imporrà agli sposalizi guanti di lattice, mascherine, separè, numero chiuso e termometri?

Beh, dovremo inventarci degli eventi originali e anticonvenzionali – conclude Monia Re – e anche le location dovranno adattarsi alle normative per la sicurezza…

#fashionblog



Fantasia è potere

life Posted on 13 Apr, 2020 11:07

Pur se impegnate in donazioni pecuniarie e produzione di ausili Covid-19, le maison hanno tanta voglia di fantasia che, in attesa di produrre nuove collezioni, si esprime con mille idee sulla galleria di Instagram.

Versace fa rivisitare le sneakers Squalo da artisti emergenti:

ed ecco su #athomewithversace l’origami di Uros Mihic da 2 x 1.5 m, costato 200 ore di lavoro e 5.460 pezzi di carta, e la caleidoscopica digital art di Antoni Tudisco.

Sandra Choi invita tutti a spedire a ChooSketch@JimmyChoo, lo schizzo di calzatura.

I migliori 10 sketches saranno votati su Instagram per decretare 5 vincitori le cui creazioni originali comporranno una capsule collection by Jimmy Choo, il cui ricavato andrà in beneficenza.

#fashionblog



Mascherine couture

life Posted on 23 Mar, 2020 08:42

Emergenza coronavirus: oltre ad aiuti economici le maison toscane offrono le preziose mani delle loro “sartine“, tutte a casa per le restrizioni governative, perché le collezioni Cruise sono state cancellate.

E perché le boutique hanno abbassato le serrande in tutto il globo.

“Abbiamo chiesto alle nostre sarte, se erano disposte a fare volontariato cucendo mascherine, camici e cuffie protettivi: hanno accettato tutte, e anche le loro vicine di casa. Riempiendoci di orgoglio“, spiega Toni Scervino.

L’iniziativa è pensata dalla Regione Toscana che fornisce direttamente a casa delle sarte tessuto TNT prodotto a Prato, elastici e ferretti.

Hanno risposto all’appello Ermanno Scervino, Gucci, Salvatore Ferragamo, Fendi, Celine, Serapian, Prada, Valentino.

#fashionblog



Armani contro il COVID_19

life Posted on 22 Mar, 2020 10:45

Un mese fa Giorgio Armani fu l’unico a sfilare a porte chiuse e a lanciare l’allarme coronavirus alla Milano Fashion Week che fra passerelle, party VIP, eventi e fiere collaterali ha movimentato migliaia di persone diffondendo, pur se involontariamente, contagio.

Giorgio Armani ha quindi indossato il suo orgoglio di industriale meneghino sponsorizzando l’hashtag #iosonomilano, esortando gli imprenditori a reagire alla crisi, donando 2 mln di euro agli ospedali in prima linea e producendo camici monouso nei suoi stabilimenti di Trento, Carré, Matelica e Settimo.

In una lettera aperta re Giorgio ha espresso la sua gratitudine a chi lotta in prima linea contro il Covid-19 negli ospedali:

“(…) È commovente vedervi impegnati nel vostro lavoro con le difficoltà e i grandi sforzi che ormai tutto il mondo conosce. E soprattutto vedervi piangere”.

#fashionblog



Ferragnez: un dono antiVirus

life Posted on 09 Mar, 2020 18:40

Chiara Ferragni e Fedez scendono in campo contro il COVID-19 promuovendo una raccolta fondi finalizzata al rafforzamento della terapia intensiva presso l’Ospedale San Raffaele di Milano.

Hanno donato 100mila euro e in poche ore l’iniziativa ha fatto il giro del web totalizzando 3,6 milioni di euro in appena tre giorni, per dare sollievo all’emergenza sanitaria che ha colpito la Lombardia, assediata dal coronavirus.


Nei giorni scorsi Chiara Ferragni ha postato diversi appelli alla coscienza civile, a seguire le indicazioni del ministero della Salute, a modificare il proprio stile di vita per agevolare la lotta contro il coronavirus.


Per favore è ora di cambiare, è ora di dimostrare che siamo persone con valori veri, che possiamo sacrificarci per il bene comune (…) o anche, se vogliamo essere egoisti, pensiamo a noi stessi, perché chiunque oggi rischia di finire in una terapia intensiva e di non poter essere curato“.

#fashionblog



Mascherine antivirus

life Posted on 03 Mar, 2020 19:43

COVID-19: C’è tanta confusione sulle mascherine facciali, e ho deciso di informarmi.

Per scoprire che, fra svariate proposte ad uso professionale, contro il coronavirus due modelli soddisfano due esigenze molto diverse.

N.1 – mascherine CHIRURGICHE, quelle più economiche, usa e getta, che inflazionano i media.

Quelle omologate servono a filtrare l’aria ESPIRATA, cioè a non contagiare con il “proprio” VIRUS le persone vicine, e a difenderle.

N.2 – mascherine PROTETTIVE delle VIE RESPIRATORIE: più sofisticate e costose, filtrano l’aria INSPIRATA proteggendo dai VIRUS provenienti dall’ambiente.

Devono avere omologazione FFP3, che dà il 98% di protezione, oppure FFP2, con il 92% di efficacia garantita. Munite di regolatore anticondensa sono più confortevoli e durevoli.


E’ evidente che le mascherine facciali si scelgono in base alle esigenze (dobbiamo difendere noi stessi oppure chi ci è vicino?) e al livello di protezione necessario.

Vanno maneggiate secondo determinate procedure igieniche, con le mani disinfettate: devono aderire perfettamente al volto, vanno sostituite appena necessario e smaltite in un contenitore sigillato.

#fashionblog



Scegli ECO nel tuo armadio

life Posted on 10 Dic, 2019 19:05

PETA USA ha nominato l’italiana Save the duckazienda dell’anno 2019” per aver espanso il mercato dell’outwear vegano nel mondo.

Perché con la sua policy cruelty e animal free, utilizzando materiali riciclati al posto di piume e pellicce “vere” per produrre capi caldi e pratici, Save the duck ci ricorda che la salvaguardia del pianeta può iniziare dal nostro guardaroba.

Scegliere abbigliamento e accessori che rispettano l’ambiente dovrebbe essere un must per tutti noi.

E’ un messaggio promosso anche dalla grande distribuzione: Zara lancia sul mercato natalizio la sua Upcycled Outerwear Collection.

Si tratta di una linea di piumini dalla confortevole linea over, con tessuto e imbottitura di poliestere da bottiglie di plastica riciclate (raccolte sulla riviera Maya) e lavorate con un ridotto consumo di acqua ed energia.

Anche il mercato del lusso è sensibile alle tematiche green e molte maison si prestano come cassa di risonanza per incoraggiare i consumatori a scelte consapevoli e responsabili in fatto di abbigliamento.

La collezione Love Me, creata da Alberta Ferretti con Eco-Age di Livia Firth, comprende capi realizzati con cashmere riciclato e cotone biologico.

Sono tessuti eco-friendly certificati, così come le etichette e il packaging: tutto a ridotto impatto ambientale.

#fashionblog



Calendario Greenpeace 2020

life Posted on 27 Ott, 2019 11:00


E’ vero: siamo a ottobre: ma se state pianificando i regali aziendali per il nuovo anno o vi fa semplicemente piacere dare una mano a Greenpeace, vi ricordo che è già possibile acquistare online il calendario 2020.

Realizzato in materiali e con processi eco friendly, il calendario Greenpeace 2020 può abbellire casa e ufficio con straordinarie immagini che ritraggono meraviglie della natura in pericolo di estinzione, a causa della nostra razza umana.

smiley#greenpeace

smiley#fashionblog



Tennis, salute & friends

life Posted on 11 Ott, 2019 12:48


Fino a domenica al Foro Italico di Roma c’è Tennis&Friends, che in nome della salute abbina sport e prevenzione con con 26 aree specialistiche ripartite in 104 postazioni fra divulgative e diagnostiche che nelle precedenti 8 edizioni hanno assommato 74.128 check-up gratuiti.

Il pubblico di Tennis&Friends potrà beneficiare dell’area vaccinazioni e di check up riguardanti:

Alimentazione, Allergologia, Angiologia, Cancer Center Colon Retto e Pancreas, Cardiologia, Dermatologia, Diabete e Colesterolo, Endocrinologia, Endometriosi, Gastroenterologia, Ginecologia, Ipertensione, Medicina dello Sport, Medicina Generale, Oculistica, Odontoiatria, Ortopedia, Otorinolaringoiatria, Pediatria, Pneumologia, Psicologia, Reumatologia e Osteoporosi, Senologia, Urologia, Vascolare.

Al Villaggio dello Sport presenti punti informativi di:

Federazione Italiana Gioco Calcio, Federazione Ciclistica Italiana, Federazione Italiana Atletica Leggera, Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali, Federazione Italiana Pallacanestro, Federazione Italiana Pallavolo, Federazione Italiana Rugby, Federazione Italiana Sport Equestri, Federazione Italiana Tennis, Federazione Italiana Tennis Tavolo, Federazione Italiana Tiro con l’Arco, Federazione Pugilistica Italiana, Impacto Training e Dragonet oltre alle divisioni Sportive di Guardia di Finanza, Fiamme Gialle, e Polizia di Stato, Fiamme Oro.


Tennis & Friends
è realizzata grazie a:

Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Ospedale San Pietro Fatebenefratelli, Ospedale Cristo Re, Ospedale San Carlo di Nancy, Villa Betania, Villa Tiberia Hospital, Consorzio Universitario Humanitas, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e LUMSA, con il progetto Childrenitalia.

Oltre alle attività ludiche e di screening da non perdere il Torneo Tennis Celebrity che nelle precedenti edizioni ha visto sfidarsi sulla terra rossa volti noti come Lorella Cuccarini, Rosario Fiorello, Maria Grazia Cucinotta, Albano Carrisi, Maria De Filippi, Milly Carlucci, Beppe Fiorello, Carlo Verdone e Enrico Brignano.

smiley #tennisandfriends

smiley #fashionblog



Le ascelle “femministe” di Emily

life Posted on 08 Ago, 2019 21:30


Stanno facendo il giro del mondo le ascelle pelose di Emily Ratajkowski a corredo un pistolotto femminista pubblicato dalla supermodel sull’ultimo Harper’s Bazaar (che quindi non si è dimenticato di photoshoppare lo scatto…).


L’Angelo di Victoria’s Secret, rivendicando la “libertà” di depilarsi o meno, denuncia e sfida su Harper’s Bazaar uno dei tanti stereotipi di femminilità:

“On any given day, I tend to like to shave, but sometimes letting my body hair grow out is what makes me feel sexy”.


Emily Ratajkowski
aveva già espresso le sue idee femministe in passato prendendo spunto dalle sue “rotondità”:

“It’s like an anti-woman thing, that people don’t want to work with me because my boobs are too big. What’s wrong with boobs? They’re a beautiful feminine thing that need to be celebrated. Like, who cares? They are great big, they are great small. Why should that be an issue?”.

Ma tornando alle ascelle, che sono l’argomento del giorno:

confesso che la prima immagine che mi evoca l’argomento è quella di Manuela Arcuri – nel film Viaggi di Nozze di Carlo Verdone – quando per suscitare scalpore si depila“N’ascella sì e n’ascella no”

Anche Madonna ha saputo far parlar di sé con il suo “…long hair, don’t care“.

Ironizzando su un clichè che può diventare un’arma crudele: ne sa qualcosa Carola Rackete crocifissa spesso e volentieri dal web per il suo look nature.


Per cui Emily Ratajkowski non è originale, ma la sua trovata ancora funziona.

Le ascelle pelose come trasgressione ma anche come segno dei tempi: la giovane Scicolone era “perdonata”, all’epoca si usava così. Oggi Sophia Loren inorridirebbe.

smiley #emilyratajkowski

smiley #fashionblog



MFW: FENDI ricorda Karl

life Posted on 21 Feb, 2019 17:33


FENDI
porta alla Milano Fashion Week una collezione FW19 piena di significati perché l’ultima disegnata, prima della sua scomparsa, dal genio creativo e amico fraterno della maison Karl Lagerfeld.


E’ stato un momento di malinconia e teneri ricordi che ha posto in secondo piano la sobria ma femminile eleganza dei modelli, raccontati dagli schizzi di Karl Lagerfeld regalati agli ospiti, come un testamento.


E così si chiude un’epoca per FENDI dopo un “viaggio insieme lungo 54 anni: la love story più longeva del mondo della moda”, ricorda Silvia Venturini Fendi che descrive quei suoi ultimi giorni, l’ultima telefonata in cui Karl si preoccupava solo degli ultimi dettagli della sfilata.


In chiusura viene proiettato un frammento del documentario di Loïc Prigent “Karl se dessine.

Si vede il Kaiser raccontare il primo incontro romano con le sorelle Fendi, nel 1965, e disegnare se stesso con rapidi tratti: “Indossavo un cappello di Cerruti, un Ascot e gli occhiali neri. Me ne ricordo bene…“.

smiley #mfw #fendi #karllagerfeld

smiley #fashionblog



Il mare d’inverno

life Posted on 21 Dic, 2018 17:30


21 dicembre: solstizio d’inverno. Sono le 17.00, fuori è già buio e per esorcizzare il freddo faccio un salto indietro al 12 agosto.

Località Marotta: appena autonominatasi “città del mare d’inverno”, in onore di Enrico Ruggeri.

Enrico Ruggeri trascorreva l’estate a Marotta quando era ragazzo ed è stato quell’angolo di Adriatico ad ispirargli il testo della splendida Il Mare d’Inverno per la quale è stato nominato cittadino onorario.

E così Enrico Ruggeri il 12 agosto ha regalato a tutti noi un concerto sulla spiaggia di Marotta, a pochi centimetri dal “suo” mare:

la voce un po’ più roca del solito per quell’edema alle corde vocali che lo ha costretto ad un intervento chirurgico neanche un mese dopo…


…e sicuramente perché incrinata dall’emozione dei ricordi. Dal piacere di tornare bambino assieme a noi che lo applaudivamo in quella cittadina dove:

Ho avuto le prime amicizie importanti e ho dato i primi baci. Marotta mi emoziona d’estate come d’inverno, e torno volentieri anche solo per un caffè, con gli amici di sempre».

smiley #enricoruggeri

smiley#fashionblog



Miss Italia e Chiara Bordi

life Posted on 18 Set, 2018 17:43


Miss Italia 2018
ha il bel volto di Carlotta Maggiorana: 26 anni, vive a Roma, sposata con Emiliano, ballerina classica, tanti sogni, qualche particina al cinema e in TV.

Approdata al Concorso con la fascia di Miss Marche: la sua terra d’origine.

Alla terza classificata Chiara Bordi la corona di vincitrice morale per aver indossato con stile una protesi alla gamba.

Il suo sorriso non è stato offuscato cinque anni fa dal destino che le ha amputato un arto, e neanche l’altra sera dal linciaggio dei babbei del web (haters).


Chiara
fa il classico, vuole iscriversi a medicina e ogni giorno indossa con naturalezza il suo coraggio e la sua voglia di vivere nonostante una protesi.

Maestra di vita ad appena 18 anni. Modella? No: modello da imitare.

smiley#missItalia #chiarabordi

smiley#fashionblog



365 giorni di Greenpeace e WWF

life Posted on 01 Dic, 2017 15:38


Il calendario è un regalo natalizio infallibile, sia a livello personale che aziendale, e può aiutare associazioni impegnate come Greenpeace e WWF.


Potete acquistare entrambi i calendari Greenpeace e WWF online, per voi o da regalare: sono bellissimi.

Il calendario di Greenpeace costa 15 € è stampato con inchiostri vegetali su carta 100% riciclata.

Testi in italiano che ricordano l’impegno di Greenpeace alternati a 12 fotografie di animali ritratti nel loro habitat: un giro del mondo lungo un anno per ricordare le specie a rischio di estinzione.


Anche il calendario Wildlife 2018 WWF propone mondi che scompaiono e testimonianze del suo impegno su materiali FSC eco-solidali.


Prezzo 35 €, testi in 5 lingue e possibilità di aggiungere sulle pagine la pubblicità aziendale.

smiley #calendario ...scegli un altro post

smiley#fashionblog



Seminar libri…

life Posted on 03 Nov, 2017 20:21


Di passaggio all’Ipercoop Il Mestrale di Senigallia, ho notato lo stand di Seminar Libri che ospita una piccola biblioteca da cui chiunque lo desideri può prelevare uno o più libri, leggerli e – possibilmente – restituirli.


Niente moduli da compilare o spese da sostenere: un’iniziativa “piccola” ma pregevole che rende liberamente disponibili quei libri che altrimenti farebbero la polvere sui nostri scaffali o la muffa in soffitta.


Tornata a casa ho scelto così una “manciata” di libri che non ricordavo nemmeno più di avere, e li ho portati a questa biblioteca (ma molte altre Coop fanno la stessa iniziativa…) sperando che li rendano disponibili al prestito.


Ne sarei contenta perché ho capito che la cultura deve “circolare” ed è bello che sia così: a portata di… carrello della spesa.

smiley #libri …scegli un altro post

smiley #fashionblog



Giuseppe Verdi all’asta

life Posted on 10 Ott, 2017 09:43

E’ il 10 ottobre e scorrendo gli almanacchi si scopre che “oggi” nel lontano 1813 nasceva Giuseppe Verdi che il prossimo 26 ottobre sarà… battuto all’asta da Sotheby’s alle 10.30 ora di Londra, assieme ad un nugolo di compositori non meno autorevoli.


Prezzo di partenza 250mila sterline per una collezione privata comprendente spartiti, fotografie, lettere inediti e autografi di Brahms, Chopin, Bellini, Paganini, Rossini, Puccini, Haydn, Wagner e altri ancora fra cui Giuseppe Verdi, appunto.


Fra questi preziosi, affascinanti documenti inediti spiccano 36 lettere indirizzate dal Cigno di Busseto al librettista Salvatore Cammarana circa la composizione de Il Trovatore e di Luisa Miller, oltre a foto e spartiti autografi.


Sono “lotti” che potrebbero svelare nuovi aspetti di una vita privata che può essere solo pubblica visto che Giuseppe Verdi è storia e orgoglio italiano, ancora “moderno” visto che suscita curiosità a 200 anni dalla sua nascita.

smiley #musica …scegli un altro post

smiley #fashionblog



Helen Mirren, la Regina

life Posted on 03 Set, 2017 21:16


Al 74° Festival del Cinema di Venezia questa era la giornata di The Leisure Seeker, film “americano” diretto da Paolo Virzì che narra la storia agrodolce di Ella e John: due anziani coniugi che vivono la loro ultima vacanza insieme, interpretati da Helen Mirren e Donald Sutherland.


Appena un mese fa avevamo lasciato Helen Mirren – proprietaria con il marito Taylor Hackford di una biomasseria nel leccese – a Vernole ad una manifestazione della Coldiretti, fotografata all’ombra di Regina: un ulivo vecchio 2000 anni, devastato dalla xylella.

La Mirren – premio Oscar nel 2007 per The Queen – ha “adottato” quest’altra regina che sembra abbia reagito bene all’innesto con una varietà più resistente.


La sua chioma bruciata dalla malattia infatti sta rinascendo: un segno di speranza nella lotta alla xylella che Helen Mirren tenta di amplificare sperando di coinvolgere altre star di Hollywood in questa corsa contro il tempo per salvare il patrimonio degli ulivi secolari pugliesi.

smiley #Venezia74 …scegli un altro post

smiley #fashionblog



Benetton: potere alle donne

life Posted on 15 Lug, 2017 12:18


Mentre prosegue la stagione dei saldi, Benetton dedica ai supereroi una collezione di T-shirt, felpe e zainetti per lui, per lei e per il pupo dedicate a Superman, Batman, WonderWoman e compagni, in vendita anche online.


Ed è proprio un impegno da supereroe la nuova campagna globale Power her choices di Benetton per UNFPA, il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, volta a sensibizzare all’uso dei contraccettivi.

E’ una lampadina che si accende, un messaggio alle donne di tutto il mondo, di tutte le età e classi sociali, di tutte le etnie: no alle gravidanze indesiderate, sì al diritto di decidere liberamentte se e quando avere un bebé.

smiley #benetton …scegli un altro post

smiley #fashionblog



Salviamo la piccola Freyja

life Posted on 23 Giu, 2017 21:21

Freyja è un piccolo angelo di 5 anni che abita a Canberra (in Australia) con la mamma e le sorelline Brynn e Inge.


A gennaio ha scoperto di avere una forma rara di melanoma (clear cell sarcoma) che le lascia solo un anno di vita se non potrà tentare le terapie praticate esclusivamente negli States e in Germania.


E’ scattata così una corsa contro il tempo per raccogliere 500mila dollari per permettere al piccolo nucleo familiare – che vuole restare unito – di combattere per salvare la vita di Freyja.


Tutti possono donare anche una piccola cifra, da tutto il mondo.
Per sapere come fare è possibile trovare informazioni su tutti i social all’hashtag #acureforfreya.

Dal 2 al 16 agosto è possibile acquistare memorabilia e oggetti autografati dai più famosi piloti della MotoGP e del motomondiale, fra cui Valentino Rossi, su un’asta online organizzata da Shannons.


smiley #acureforfreyja

smiley #fashionblog



Partecipa al Denim Day

life Posted on 18 Mag, 2017 22:06

Il 27 maggio D.i.Re, Guess Foundation e The Circle Italia promuovono la terza edizione del Denim Day.


Segnatevi la data e quel giorno indossate tutti un jeans per dire”no alla violenza contro le donne”.

Fate anche un bel selfie e condividetelo sui social con gli hashtag #DenimDay, #GUESSforProgress, #StopSexualViolence.


Il Denim Day fu ideato negli USA da Peace Over Violence per protestare contro la Cassazione italiana che, nel 1998, aveva annullato la condanna di un uomo che aveva stuprato una diciottenne perché i suoi jeans aderenti sarebbero stati “impossibili da sfilare senza la sua collaborazione”.


Dal 20 al 27 maggio
per ogni capo in denim GUESS acquistato – sia negli store che online 10 € saranno devoluti all’associazione D.i.Re. per aiutare le donne vittime di violenza ad inserirsi nel mondo del lavoro con il supporto dei Centri Antiviolenza.

smiley #DenimDay… scegli un altro post

smiley#fashionblog



Panorama per la Lega del Filo d’Oro

life Posted on 21 Mar, 2017 22:16

La Lega del Filo d’Oro è Charity Partner di Panorama d’Italia 2017, la live&media experience itinerante che parte da Torino il 5 aprile.


L’iniziativa toccherà Bologna (19-22 apr.), Pavia (17-20 mag.), Spoleto, Norcia e Montefalco (7-10 giu.), Bari (28 giu.-1 lug.), Trieste e Udine (6-9 sett.), Olbia (27-30 sett.), Milano (15-21 ott.), New York (31 ott. – 2 nov.), Caserta (8-11 nov.) e Ragusa (22-25 nov.).


Tanta solidarietà con Benji&Fede live nella tappa di Milano e lo speciale braccialetto in macramé color oro creato ad hoc da CrucianiC.

Perché il ricavato del concerto e della vendita sarà devoluto alla Lega del Filo d’Oro per la costruzione del polo di alta specializzazione di Osimo.

La nuova struttura potenzierà l’assistenza e la riabilitazione delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali che impegna da cinquant’anni la Lega del Filo d’Oro.

Chi vuole contribuire alla sua realizzazione può consultare il sito ufficiale dell’Associazione.

smileyscegli un altro post

smiley#fashionblog



Red Canzian: la scelta vegana

life Posted on 13 Mar, 2017 19:59


Un singolare gemellaggio Inghilterra/Italia è quello proposto dai bassisti di Beatles e Pooh: band leggendarie dei rispettivi Paesi.

Paul McCartney e Red Canzian sono infatti entrambi vegani.


Paul McCartney
, ispirato dalla moglie Linda Eastman, condivide con le figlie Mary e Stella la convinzione che non mangiare carne e derivati animali fa bene alla salute dell’individuo e del pianeta.


Sostiene dal 2009 la campagna Meat free monday, suggerendo a tutti di provare a non mangiare carne almeno il lunedì.

Stella McCartney è un’affermata stilista promotrice di una moda cruelty-free. Mary è fotografa e autrice di ricette di cucina vegetariane, come sua mamma.


Red Canzian
nel suo sito ufficiale scrive: A Giugno del 2009 ho deciso che non avrei avuto più “qualcuno” nel piatto e così è stato… Sono fermamente convinto che smettere di nutrirsi di animali rappresenti un momento imprescindibile nella graduale evoluzione della razza umana.


In questi giorni lo incontriamo fra talk show e ristoranti della Penisola dove promuove il libro Sano vegano italiano, in cui racconta la sua esperienza personale per spiegare ai “non vegani” la sua scelta: “senza forzature alla ricerca di un’emozione sincera”.

Con lui la figlia, Chiara Canzian, da tempo vegetariana convinta.

Sano vegano italiano vuole essere un “ponte” fra vegani e non.

E’ suggellato dalle ricette proposte da Chiara Canzian che rivisitano la tradizione italiana in chiave stagionale, bio e vegana e che sono introdotte dallo chef Pietro Leemann.

Nei prossimi giorni ritroveremo il tandem Red/Chiara Canzian protagonista di uno spot che invita a non mangiare agnello a Pasqua con lo slogan gli agnelli ci piacciono. Vivi”.

smileyscegli un altro post

smiley #fashionblog



Ana Ono: sexy after cancer

life Posted on 14 Feb, 2017 19:03

La New York Fashion Week accende i riflettori su 16 modelle speciali che portano in passerella lingerie e loungewear di AnaOno Intimates, creata per essere “sexy after cancer” e finanziare le associazioni americane impegnate contro questo male.


Sono 16 indossatrici “improvvisate”, di ogni età. Survivor: donne sopravvissute al cancro al seno dopo terapie devastanti. Alcune di loro mostrano con estremo coraggio cicatrici e protesi togliendo il reggiseno.

Ma sono le cicatrici del cuore quelle più difficili da trattare.

Lo ha spiegato Dana Donofree, che ha creato nel 2014 AnaOno dopo che lei stessa, a 28 anni, aveva scoperto di essere ammalata.

Risultato: due mastectomie, una ricostruzione, 6 cicli di chemio e un corpo che non riusciva ad accettare, con un seno posticcio che non le aveva restituito quella fiducia in sé su cui confidava.


Dana
ha così iniziato a disegnare e produrre lingerie con tessuti e linee che riducano il disagio di chi affronta le terapie o si ritrova mastectomizzata.

Incluso il Radiation Wear, un tessuto brevettato in collaborazione con la dott. Katie Deming per salvaguardare la pelle lesionata dalla radioterapia.

Questo per quanto riguarda il comfort quotidiano.

Ma per sentirsi di nuovo desiderabile e accettare il suo nuovo corpo, dopo molte esitazioni Dana Donofree si è fatta tatuare dei rami fioriti di ciliegio su quel seno che non sentiva suo, facendo così rifiorire l’amore per se stessa.


Un fiore tatuato come medicina per l’anima…

smileyscegli un altro post

smiley #fashionblog



Firenze4Ever per Haiti

life Posted on 10 Gen, 2017 16:11


LuisaViaRoma
riaccende i riflettori della sua creatura Firenze4Ever a margine di Pitti Immagine, con una manifestazione benefica al Teatro Odeon di Firenze destinata alla Andrea Bocelli Foundation per finanziare la ricostruzione delle scuole distrutte dall’uragano Matthew ad Haiti.


Cena di gala, afterparty e asta di opere d’arte contemporanea curata da Simon De Pury con tanti ospiti e tanta musica…

Sul red carpet Andrea Bocelli e signora, Kelly Rowland, Patricia Field, Jessica Kahawaty, Gaia Weiss, Lindsay Lohan e il padrone di casa Andrea Panconesi.

smileyscegli un altro post

smiley #fashionblog



Giovannino… Cappuccino d’autore

life Posted on 21 Dic, 2016 19:00


E’ mattina: colazione al bar. Un sorso di caffè e un giro sui social, per scoprire fra le tendenze di Twitter cosa c’è di nuovo nella cronaca elargita dai “cinguettiii” in tempo reale, e senza eccessive manipolazioni.


Ben diversa da quella confezionata sulla carta stampata: ligia alle linee editoriali e vecchia di due giorni.


L’editoriale? Lo “scrive” Giovannino Cappuccino su Twitter e Facebook
con la sua latte art, e dice di più – vista l’immediatezza e la sincerità – di tante penne ipocrite che si indignano su ordinazione dalle pagine dei giornali.


Giovannino Cappuccino è l’editorialista del web
, l’opinionista attuale.
Con i suoi disegni apre delle finestre sul mondo: quello intimo dei ricordi, il mondo quotidiano condiviso con famiglia, amici e compagni di lavoro.

E quello globale, dove fatti e fattacci lasciano spesso un segno indelebile nel futuro del pianeta.


I suoi cappuccini riferiscono e commentano i fatti del giorno: politica, cronaca, musica, costume e società… dichiarando apertamente la propria posizione.
Come facevano i grandi vignettisti sui quotidiani del secolo scorso.

E parlano di musica, di sport, di violenza e di solidarietà proprio come tutti noi, quando scambiamo due chiacchiere fra amici o pensiamo ad alta voce.

O ci tuffiamo sulla tastiera per “tuittare” e “ciattare” e condividere con il mondo globale tutto quello che ci passa per la testa.

L’incontrollabile velocità del web dà vitalità e spesso eccessiva schiettezza alle notizie, rendendo i tradizionali mass media impacciati e colpevoli di voler tenere in vita un monopolio sull’informazione obsoleto quanto fazioso.


Si aggrappano all’accanimento terapeutico per mettere in salvo i loro privilegi.

Dalla loro ipocrisia ci salvano Giovannino Cappuccino e i nuovi opinionisti del web, fra cui scegliere liberamente.

smileyscegli un altro post

smiley#FASHIONBLOG



TOD’S: una fabbrica contro il terremoto

life Posted on 06 Nov, 2016 20:19


Forza e speranza nell’iniziativa del marchigiano Diego Della Valle, presidente di TOD’S, gruppo che ha acquistato un’area ad Arquata del Tronto per edificarvi uno stabilimento “entro un anno al massimo”, assicura con determinazione.


Abbiamo voluto dare un segnale importante alla gente. Assumeremo persone di Arquata del Tronto e del comprensorio locale”, spiega dicendosi convinto che solo l’imprenditoria privata può far risorgere questo territorio messo in ginocchio dall’ultimo terremoto.

Già dopo il sisma del 1997, Della Valle finanziò la costruzione di un centro polivalente a Serravalle di Chienti.

Noi italiani dobbiamo essere a disposizione della gente che ha più bisogno”: questa la sua medicina contro la devastazione del sisma.


Diego Della Valle ha dato un bell’esempio: speriamo venga imitato.

smileyscegli un altro post

smileyBLOG



The Doodle Man pensiero

life Posted on 10 Ott, 2016 20:50


Se invitate Sam Cox, The Doodle Man, a casa vostra fate sparire pennarelli, gessetti e bombolette di vernice spray o dovrete chiamare un imbianchino!


Perché Sam Cox è uno “scarabocchiatore” compulsivo e nel tempo che noialtri impieghiamo a disegnare stelline mentre telefoniamo, The Doodle Man riempie di geroglifici la facciata e il pavimento di un intero edificio, o la sedia su cui è seduto, o i pantaloni che indossa, o l’auto che guida o qualunque altro oggetto gli capiti a tiro.

Sam Cox si dedica ai doodle da sempre. Se da piccolo si limitava a scarabocchiare personaggi dei cartoon in età adulta si è appassionato ai geroglifici, all’hip hop, all’arte di Hieronymus Bosch, Martin Handford e… Leonardo da Vinci – a quanto pare anche lui dedito agli scarabocchi – di cui ha rivisitato la Gioconda.

Sul sito web di The Doodle Man si possono guardare video demenziali sulla sua vita fantastica a Doodleland, raccontata anche in un cd dello scorso anno con 14 canzoni.


Oppure si possono acquistare giubbetti, borse, T-shirt, sedie e poster con i suoi inconfondibili grafici.

A differenza di altri artisti di Doodle Art il cui mondo è racchiuso in un foglio di carta, Sam Cox deborda “contaminando” con i suoi inconfondibili scarabocchi anche il mondo esterno.

Le sue performance sono state sponsorizzate anche da Pepsi, Adidas, MTV, BBC.


Qualche giorno fa a Oxford non è passato inosservata la rivisitazione di Sam Cox del tabellone pubblicitario di Tezenis, con Rita Ora sepolta da un’infinità di doodle!


E The Doodle Man ha detto la sua anche sul confronto del giorno fra Donald Trump e Hillary Clinton, in corsa per finire fra i grandi Presidenti USA sul monte Rushmore anche loro, naturalmente, scarabocchiati a dovere!

smileyscegli un altro post

smiley BLOG



Uccisa Qandeel Baloch, modern day feminist

life Posted on 17 Lug, 2016 17:02

Pakistan: la 26enne social media star Qandeel Baloch, vero nome Fauzia Azeem, la scorsa notte è stata drogata e quindi strangolata nel sonno dal fratello.


L’assassino lo avrebbe definito un delitto d’onore, perché la sorella avrebbe infangato il nome della famiglia con “selfie scandalosi” e video provocatori su Facebook, dove contava su oltre 750mila follower.

Sorvoliamo sul delitto d’onore che anche in Italia è esistito, fino al 1981, assieme al matrimonio riparatore (un uomo che stuprava una donna “nubile” ed “illibata”, scampava il carcere sposandola…).

E sorvoliamo anche sui selfie scandalosi che avevano guadagnato a Qandeel Baloch l’appellativo di Kim Kardashian pakistana, piuttosto fantasioso se si paragona la volenterosa emula con l’originale…


Qandeel Baloch
in realtà era diventata un problema nazionale (“a disgrace for Pakistan”…) quando aveva postato su Facebook – firmando forse la sua condanna a morte – video e foto che la mostravano in una stanza da sola con un dignitario religioso islamico, suscitando enorme scandalo.

Pochi giorni fa Qandeel Baloch aveva chiesto protezione alla polizia perché temeva per la sua incolumità, non immaginando di avere il killer in casa.

E chiudere la questione lasciando intendere che se l’è cercata perché si atteggiava a occidentale emancipata in una Nazione bigotta, giusto per guadagnare qualche like in più, significa dare ragione al suo assassino.

Su Facebook la “scandalosa” Qandeel Baloch parlava di femminismo, di emancipazione, si definiva una modern day feminist, una ispirazione per le donne schiacciate dai pregiudizi sociali, una lottatrice:

I’m a fighter, no matter how many times I will be pushed down…”.


I suoi hashtag erano #women #power #inspiration #society #media #mydreams…

“As a women we must stand up for ourselves… As a women we must stand up for each other… As a women we must stand up for justice”.
(“Noi donne dobbiamo lottare per noi stesse, per le altre donne, per la giustizia”).


“I believe I am a modern day feminist. I believe in equality… I am just a women with free thoughts free mindset and I LOVE THE WAY I AM”.

(“Penso di essere una femminista moderna. Credo nell’uguaglianza… Sono semplicemente una donna con una mentalità e dei pensieri liberi e IO AMO ESSERE QUELLA CHE SONO).


“Thankyou my believers and supporters for understanding the message i try to convey through my bold posts and videos. It’s time to bring a change because the world is changing. let’s open our minds and live in present”.

(“Grazie a tutti quelli che capiscono il messaggio che cerco di inviare attraverso i miei post e video provocatori. E’ tempo di cambiare perché il mondo sta cambiando. Apriamo le nostre menti e viviamo il presente”…).

smileyscegli un altro post!



Winnie Harlow: perfetta!

life Posted on 01 Giu, 2016 00:29


Recentemente la supertop canadese Winnie Harlow ha collezionato una copertina su Wonderland magazine, un red carpet al #bebrilliant party organizzato da Swarovski a New York, un cameo nel film Lemonade di Beyoncé, è testimonial di Desigual, lo è stata di Diesel


Ma è balzata agli onori del gossip per il photobomb – virale inutile dirlo – del principe Harry (che era in compagnia del fratello, principe William) in occasione dell’Audi Polo Challenge di beneficenza.


Winnie Harlow
, a differenza delle colleghe che possono limitarsi ad essere bellissime, porta il peso di dover anche simbolizzare le persone che riescono ad affermarsi “nonostante” un problema fisico.


Il “problema” nel suo caso è la vitiligine che si porta addosso da quando, a quattro anni, è ancora Chantelle Brown Young, i compagni la chiamano “mucca” e la scansano.


Ormai adolescente, il disagio per la sua pelle caffellatte la porta quasi al suicidio:
Chantelle abbandona la scuola, ma il destino all’improvviso le sorride e la conduce all’America’s Next Top Model introducendola nel mondo della moda e trasformandola in Winnie Harlow.


La fama mondiale le permette oggi di sorvolare su qualche commento cretino che ancora spunta sui social e di accettarsi così come è: perfetta!

Non sono un simbolo, mi basta essere un esempio”, dice a chi vuole trasformarla in una Giovanna d’Arco contro la grettezza dei luoghi comuni che lei combatte con un sorriso, qualche selfie e tanta forza.

smileyscegli un altro post!



Pasqua, nailart e poesie…

life Posted on 27 Mar, 2016 18:09


Pomeriggio di Pasqua
da parenti/amici: come sopravvivere?

Bicarbonato, social, nailart di gruppo e soprattutto tappi nelle orecchie per non sentire per la duecentesima volta la poesia di Pasqua che le maestre sadiche hanno insegnato alla bambina…


Pasqua è gialla come un pulcino,
come il collare di un cagnolino,

è rosa e allegra come un confetto,
come i bei fiori di quel rametto.


Pasqua è celeste come il mare e il cielo,
come la trama di questo velo,

è verde brillante come un bel prato,
come il trenino che ha appena sbuffato.

Pasqua è dipinta di tanti colori:
come i sorrisi dei nostri cuori…


… aiuto! Help!

smileyscegli un altro post!



Madre Teresa, la santa di tutti

life Posted on 08 Mar, 2016 19:16


Papa Francesco
ha reso noto, durante il concistoro ordinario del 15 marzo, il decreto per la canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta ufficializzando che sarà dichiarata santa il prossimo 4 settembre.


Si conclude così l’astruso iter di canonizzazione della Chiesa, per cui la santità di Madre Teresa è dimostrata da una guarigione miracolosa, avvenuta nel 2008 e attribuita alla piccola suora (che era morta 11 anni prima…).


Al mondo intero era bastata la santità che trasudava da ogni gesto, da ogni parola, da ogni giorno della vita di Madre Teresa per attribuirle il Nobel per la pace (1979), l’Ordine del Merito dalla regina Elisabetta (1983), la medaglia d’oro del Comitato del Soviet per la pace (1987), la medaglia d’oro del Congresso degli Stati Uniti (1997).

Per tutti Madre Teresa era santa già in vita, senza bisogno di prove: bastava il suo esempio luminoso.


Al Vaticano invece servono i miracoli…

smileyscegli un post



Swarovski per UNWomen

life Posted on 08 Mar, 2016 11:32


Atelier Swarovski
sostiene il progetto delle Nazioni Unite UNWomen, Safe Cities and Safe Public Spaces, con una capsule collection formata da una serie di bracciali costituiti da cordoncini di seta in vari colori con una chiusura in palladio e un gioiello tempestato di cristalli diamond Swarovski.


Il 30% del ricavato dalla vendita di questi bracciali, prodotti in limited edition e acquistabili online, verrà devoluto a UNWomen.

smileyscegli un post!



Greenpeace: Detox Now

life Posted on 08 Feb, 2016 15:21

Attivisti di Greenpeace nudi sui Monti Sibillini al motto meglio nudi che in PFC!, nell’ambito della giornata internazionale di protesta Detox Now!.


E’ il naturale seguito del rapporto Impronte nella neve che riferisce sulle analisi di campioni di acqua e neve prelevati in otto località del mondo:
il lago di Pilato sui monti Sibillini (1.943 m); Torres del Paine, in Patagonia (Cile); Monti Altai (Russia); Monti Haba, nello Shangri La (Cina); Monti Tatra (Slovacchia); laghetti di Macun (Svizzera); e Treriksroset, in Svezia.

Il tutto per rilevare l’eventuale inquinamento da perfluorocarburi (PFC), sostanze utilizzate nella rifinitura impermeabilizzante e antimacchia di molte marche di abbigliamento wintersport e outdoor.
Secondo Impronte sulla neve, tutti gli otto siti sono risultati inquinati, soprattutto il lago di Pilato: da qui la plateale protesta degli attivisti contro l’outdoor tossico.

I PFC sono composti chimici che riescono a inquinare anche le aree più remote e teoricamente incontaminate del pianeta entrando nella catena alimentare, accumulandosi nei tessuti degli animali e nel sangue umano.

Oltre a essere cancerogeni, possono causare seri danni al sistema riproduttivo e ormonale degli esseri viventi.

Poiché esistono sostanze alternative per trattare i tessuti (usate da aziende come Puma e Adidas), nel mirino di Greenpeace sono finiti due marchi, North Face e Mammut, che utilizzano PFC.


Sul sito dell’associazione una petizione per invitare i due brand ad avviare in tempi brevi una produzione eco-sostenibile.

smileyscegli un post!



Insinna per Medici Senza Frontiere

life Posted on 05 Feb, 2016 13:04


L’attore, conduttore e beniamino del grande pubblico Flavio Insinna ha donato la sua “Roxana“, una barca di 15 m, a Medici Senza Frontiere per aiutarli nella loro attività di soccorso agli immigranti.
Un dono in ricordo del padre, medico della Marina Militare:
Ci sono momenti in cui non ti puoi accontentare di stare a guardare, devi rimboccarti le maniche“, ha detto il simpatico attore.


Il suo gesto è stato commentato positivamente anche dal Presidente della Repubblica con cui Insinna ha avuto un recente incontro.
Lei ha fatto una cosa importantissima, concreta, vera“, avrebbe detto Mattarella.

In un comunicato Gabriele Eminente, direttore generale di Medici Senza Frontiere ha dichiarato fra l’altro:
Siamo molto grati a Flavio Insinna per questo gesto di grande generosità e per aver voluto sostenere la nostra azione lungo le rotte della migrazione“.

smiley scegli un post!



Un cuore per la Lega del filo d’oro

life Posted on 25 Gen, 2016 09:18


Per un regalo di San Valentino solidale, particolarmente adatto ai giovani che sanno dimostrarsi sensibili verso le sofferenze degli altri molto più degli “adulti”, basta fare una visitina al sito della Lega del filo d’oro che propone, oltre a bomboniere e bigliettini per altre occasioni, i braccialetti We Positive, con un contributo di €25.
Sono molto trendy, prodotti in Italia, realizzati a mano e in vera pelle con una fibbia in argento invecchiato nichelfree e adattabili a tutti i tipi di polso.


Ogni bracciale è personalizzato con le frasi di Sabina Santilli, fondatrice della Lega del Filo d’Oro:
Sentire nel silenzio e vedere oltre il buio
Dove non arrivano gli occhi arrivano le mani
Mano nella mano sento l’anima degli altri, ne intuisco i sentimenti e ne arguisco il carattere
Avanti e buon coraggio senza mai tirarsi indietro
Per lo spirito non ci sono limiti di orizzonti all’infinito.


Per chi ha il suo amore lontano, per motivi di lavoro o di studio, la Lega del filo d’Oro ha creato una cartolina virtuale con un bellissimo cuore.
E’ personalizzabile, per un contributo di €15.


Molto di moda i libri di art therapy, ispirati agli antichi Mandala: colorare piccole parti di disegni articolati e complessi libera dai pensieri ed è un efficace antistress.
La Lega del filo d’oro propone un delizioso quaderno formato cm 21×21 con tavole in bn create da 12 illustratori. Per un contributo di €10.


Il ricavato dalla vendita di questi regali aiuterà la creazione di quel “filo prezioso che unisce il sordocieco con il mondo esterno” che è la mission della Lega del Filo d’Oro, impegnata dal 1964 in assistenza, educazione, riabilitazione e reinserimento nella famiglia e nella società di bambini, giovani e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali.

smileyscegli un post!



Gigi top… chef!

life Posted on 21 Gen, 2016 21:49

Gigi Hadid batte la modella di Victoria’s Secret, Devon Windsor, al Masterchef Celebrity Showdown cucinando un prelibato… hamburger!


Delicious and juicy” è stato giudicato dal mitico chef Gordon Ramsay il panino assemblato dalle manine d’oro della supermodel, a base di polpetta di carne bovina (cotta alla perfezione, of course!) cipolla e patatine.
Quando mi sono trasferita a New York, provavo ogni settimana un hamburger diverso per decidere quale preferivo”, ha spiegato Gigi mostrando trionfante l’assegno da 25mila dollari ricevuto come premio per la sua vittoria.


La modella ha devoluto la cifra alla Global Lyme Alliance, per aiutare la ricerca sulla malattia di Lyme, una patologia rara trasmessa con il morso delle zecche che può colpire diversi organi se non affrontata tempestivamente.
Pochi conoscono la malattia di Lyme e il rischio che si corre”, spiega la Hadid rivelando quindi che sua madre, Yolanda Foster, suo fratello e sua sorella ne sono affetti.

smileyscegli un post!



In salvo la “casa” dei panda?

life Posted on 16 Gen, 2016 15:45

Io adoro i panda e ammiro il coraggio e la tenacia degli inarrestabili attivisti di Greenpeace nel portare avanti le loro campagne ambientaliste.

E proprio grazie alle loro denunce sul taglio illegale delle foreste del Sichuan – definite patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO – l’Ufficio delle Foreste del Sichuan ha finalmente aperto 15 indagini giudiziarie e 8 procedimenti amministrativi nei confronti di 22 funzionari pubblici.

Un risultato positivo a coronamento di due anni di indagini da parte degli attivisti di Greenpeace – sia sul campo che con il telerilevamento e l’analisi delle mappe satellitari – che avevano scoperto la devastazione di 1.300 ettari di questa foresta, in cui vivono i panda e altre specie rare.
E anche una manifestazione di buona volontà da parte delle autorità cinesi a tutela di questo habitat unico per la sua bellezza e il suo valore.

Il testimone passa adesso al parlamento cinese affinché questo abolisca la normativa che permette di distruggere foreste con vegetazione a “basso rendimento” a favore di piantagioni redditizie, autorizzando implicitamente abusi come quelli compiuti all’oceano di bambù del Sichuan.

smileysostieni Greenpeace!



Baby pellicce vietate dal Ministero

life Posted on 15 Gen, 2016 13:20

Il Ministero della Salute ha disposto l’immediato ritiro dal mercato di due capi di pellicceria per bambini per i quali era stata disposta la momentanea sospensione della vendita su segnalazione della LAV.

Si tratta della copertina di agnello di Christ per neonati e del piumino in ecopiuma con cappuccio bordato di pelliccia di coniglio per bambina, marca Blumarine Baby, prodotto su licenza da Spazio Sei.

La motivazione riguarda il processo di lavorazione delle pellicce che non essendo standardizzabile non può garantire l’assenza di sostanze tossiche o allergizzanti per i bambini.

Più in dettaglio: nel cappuccio di Blumarine è stata riscontrata una presenza di cromo esavalente (cancerogeno) e di cromo trivalente in quantità massicce.
La copertina di Christ conteneva anch’essa una percentuale di cromo trivalente superiore alla norma.


Intanto Blumarine scarica le responsabilità su Spazio Sei, che annuncia che non verrà più adoperata pelliccia vera nella produzione dei suoi capi.

smileyscegli un post!



CANGIARI: la moda della rinascita

life Posted on 22 Dic, 2015 18:05

Come outfit per le feste vorrei proporre un modello di CANGIARI visto nella sfilata che, qualche giorno fa, ha proposto il meglio della produzione del brand calabrese al Nazionale Spazio Eventi di Roma.


E’ un pretesto per parlare della serata, organizzata in collaborazione con Action Aid, che ha visto la partecipazione di Marina Spadafora, vincitrice del premio ONU Women together Award 2015, e anche per parlare del brand calabrese la cui peculiarità, forse unica in Italia, è quella di dedicarsi ad una moda ecoetica-artigianale attraverso la riscoperta delle radici greche e bizantine che sono alla base delle tradizioni calabresi.


CANGIARI
(in calabrese sta per “cambiare”) esercita un controllo diretto su tutta la filiera di produzione dei suoi capi, completamente made in Italy.
Le stoffe sono tessute a mano secondo antiche tradizioni e tinte con colorazioni biologiche.

Il brand appartiene al Gruppo Cooperativo GOEL.
Il nome ha radici bibliche, vuol dire “il liberatore”, e sintetizza la mission di questa coop che dal 2008 promuove l’Alleanza con la Locride e la Calabria, sottoscritta da oltre 3.000 persone e 740 Enti, con cui si vuole contrastare il fenomeno camorristico attraverso progetti di sviluppo in diversi settori.


In un momento storico di grande incertezza e difficoltà sono esempi come ActionAid e CANGIARI a dare speranza – ha detto Marina Spadafora nel corso della serata romana – ed è questo il momento di agire per ciò in cui crediamo e per cui dobbiamo portare alta la fiaccola della giustizia e della speranza“.

smiley ti potrebbe interessare anche: Stella McCartney, moda da vivere



Massimo, Il Postino della poesia

life Posted on 19 Dic, 2015 13:15

Ieri alle 22.00 ero a letto e facevo zapping svogliatamente quando il pulsante del telecomando si è bloccato su un primo piano di Massimo Troisi e non ne ha più voluto sapere di andar via di lì.


Qualche minuto dopo ho scoperto che si trattava de Il Postino, ultimo film dell’artista partenopeo, notoriamente scomparso dodici ore dopo l’ultimo ciak.

Un film pluripremiato del 1994 che, ammetto, non avevo mai visto forse per quella strana forma di cretinaggine che ci fa credere che il cinema a stellestrisce sia l’unico degno di tale nome (nella versione USA, Troisi era doppiato da Robert De Niro).

Non sono riuscita a staccare gli occhi dalla Tv fino alla fine del film.
Speravo che non ci fossero pubblicità a interromperlo, visto che si tratta di una pellicola “datata” (ma non è stato così).

Mi infastidiva il minimo rumore che potesse sovrastare quel filo di voce, perché tale era, con cui Troisi pronunciava le battute che erano già ben leggibili sul suo volto segnato.


Se fosse stato un film muto, Il Postino non avrebbe perso nulla della intensità con cui si snoda la storia del Poeta, Pablo Neruda, e di Mario Ruoppolo.

Una storia, basata su un romanzo scritto da Antonio Skàrmeta, che guida la lieve, delicata, impalpabile poesia di questa pellicola che è davvero un capolavoro.

Alla fine resta impressa nella retina l’immagine del volto di Troisi e dei suoi occhi: gli occhi di un vecchio Chaplin in bianco e nero, di un delicato Marcel Marceau, di un Eduardo maturo ma senza malizia.

Gli occhi di chi ha scoperto già cosa c’è oltre – oltre al mistero della vita – e che non si poseranno mai più su nulla di terreno.

Un Philippe Noiret da Oscar (secondo il mio modesto parere lo era anche Troisi) e una Cucinotta che, nonostante la fisicità mediterranea, è brava a non scadere in una facile teatralità meridionalesca, rafforzano l’impegno della produzione di non turbare l’aura magica che Troisi genera nel film.


Il Postino
lo si guarda trattenendo il fiato “per non disturbare”.

Io ho impiegato venti anni prima di vederlo: mi dispiace.
Penso alle repliche che mi sono persa, alle occasioni di riassaporarlo e di scoprire sfumature nuove.

Massimo aveva l’anima sul volto”. (Philippe Noiret)
Vedendolo nel Postino ho pianto… il suo corpo smagrito fluttuava sopra lo schermo, magicamente”. (Roberto Benigni)
Il Postino è il più bel film che abbia mai visto. Avrei voluto girare un film con Troisi”. (Sean Connery)
Il Postino è la mia favola”. (Maria Grazia Cucinotta)

Come pellicola, Il Postino è universalmente ritenuto un capolavoro, ha ricevuto diversi premi e la “consacrazione” nel 1996 con cinque nomination (per Massimo Troisi la nomination postuma) e un controverso Oscar per la colonna sonora (sic!) a Luis Bacalov.


Massimo Troisi ha rinunciato al trapianto per portare a termine le riprese de Il Postino.
Per lui il cuore era la sede delle emozioni: “Io voglio fare questo film con il mio cuore“, spiegava. E ci è riuscito.


(foto: sulla tomba di Troisi, Antonio Skàrmeta, autore del romanzo Il Postino)
.

smileyscegli un post!



La favola di San Leucio

life Posted on 11 Dic, 2015 22:02


Oggi vi racconto la favola di una eccellenza italiana…

C’era una volta, alle porte di Caserta, la Real Colonia di San Leucio
nata per volere di re Ferdinando IV di Borbone come ospizio dei poveri.
Per occuparli il Re volle che vi si installassero delle seterie, su modello francese, a completare la già esistente manifattura della calza e dei veli.

Fu costruito così intorno alla palazzina di caccia reale un vasto complesso dove svolgere il ciclo completo della lavorazione:
dalla coltivazione dei gelsi alla cura del baco, alla filatura, tintura e tessitura della seta, alla distribuzione e commercializzazione dei manufatti.
Il tutto con tecnologie all’avanguardia.

Nel 1779 il Re promulgò il codice di leggi che regolava la vita della Reale Colonia,
più in forma d’istruzione di un Padre a’ suoi Figli, che come comandi di un Legislatore a’ suoi sudditi”.


San Leucio
divenne così celebre non solo per il pregio e la varietà dei tessuti, richiesti in tutta Europa, e per le innovazioni (come la coperta matrimoniale di damasco in un sol pezzo di Gennaro Viglione)
ma anche per il modello di vita sociale e lavorativa, precursore dei tempi moderni.

I lavoranti vivevano infatti in case che potevano lasciare in eredità e che erano confortevoli per i criteri dell’epoca, munite di un telaio privato, di acqua corrente, di servizi igienici e situate all’interno della colonia che comprendeva una parrocchia, un’infermeria, una scuola obbligatoria per i bambini (maschi e femmine) a partire dai 6 anni.


Al lavoro si era ammessi dopo i 15 anni, con orario ridotto di 11 ore rispetto agli standard europei di 14.
Esistevano incentivi economici per premiare gli operai meritevoli, un fondo per gli infortuni, una cassa per gli indigenti, l’assistenza sanitaria e la vaccinazione antivaiolosa.
Le questioni legali erano giudicate dall’Assise degli Anziani, elettiva.

Con l’avvento di Napoleone iniziò il lento declino delle seterie borboniche fino al fallimento, agli inizi del secolo scorso.
Alcuni privati le rilevarono, preservando così fino ad oggi la tradizione dei tessuti di San Leucio. Ma il complesso, ormai fatiscente, venne abbandonato.


Ed ecco il lieto fine:
San Leucio venne restaurato dopo il 1990 e nominato, per il suo straordinario valore artistico e culturale, patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Oggi è possibile visitarvi il Museo della seta, gli appartamenti reali, i giardini all’italiana, la casa del tessitore.

smileyscegli un post!



Victoria per l’AIDS

life Posted on 02 Dic, 2015 21:43

Zero contagi, Zero discriminazioni, Zero morti per AIDS. Questa è la nostra missione!“.
Una dichiarazione di guerra all’AIDS da parte di Victoria Beckham, nominata lo scorso anno ambasciatrice per l’ONU e portavoce anche per il 2015 della campagna di UNAIDS per la quale Victoria ha creato una t shirt e un portachiavi dedicato al World Aids Day, acquistabile sul suo sito.
Il ricavato della vendita sarà interamente devoluto in beneficenza.


Per il suo impegno umanitario ormai ventennale, Victoria Beckham ha ricevuto nei giorni scorsi il Global Gift Award.
Come donna e come madre ho una responsabilità, ho una voce che la gente potrebbe ascoltare e mi impegno con la massima serietà, perché non ci dovrebbero essere più bambini che nascono con l’Hiv“.

smileyti potrebbe interessare anche: Giusi Ferré incontra Armani



Uno stile di vita sano allontana il cancro

life Posted on 03 Nov, 2015 23:46

Vagando per il web mi sono imbattuta in una locandina dell’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) riguardante I Giorni della Ricerca, dal 2 all’8 novembre, durante i quali con varie iniziative l’ormai “cinquantenne” Associazione si impegna ad informare la collettività sui risultati ottenuti dalla ricerca scientifica sul cancro e a raccogliere fondi per sostenere i giovani ricercatori.


Aiutaci a rendere il cancro una malattia sempre più curabile“, esorta uno degli slogan di questa settimana dedicata alla divulgazione e alla sensibilizzazione dall’AIRC, con il sostegno della RAI, dei Social, e di numerosi testimonial beniamini del grande pubblico.

Uno sforzo volto a cambiare un punto di vista comune un po’ a tutti noi che siamo portati a pensare, probabilmente per sentirci più forti davanti alle difficoltà di tutti i giorni, che la malattia con la “Mmaiuscola, quella che fa rabbrividire al solo pensiero, riguarda solo gli altri.
Se, o quando, poi questa bussa alle porte, ci rendiamo conto di quanto diventiamo fragili.
Di quanto una parola sola – che può essere Cancro o Parkinson, o qualunque altro di questi mostri misteriosi e crudeli che rendono schiavi e devastano l’individuo – ci può rendere bisognosi di tutto: di cure, di affetto, di sicurezza, di risposte, di speranza.


Testimonial per l’AIRC anche persone “comuni” guarite dal cancro anni fa, che raccontano il loro calvario quando le terapie erano devastanti quasi quanto la malattia.
Raccontano di sé per far capire agli altri come la prevenzione e le nuove cure abbiano migliorato l’approccio a questa malattia e per sottolineare che la ricerca (io dico senza sperimentazione sugli animali) è l’unica via che permetta terapie più veloci e meglio tollerate dal malato.


Sul fronte della prevenzione è stato calcolato che se le persone conducessero uno stile di vita sano si potrebbe evitare la comparsa di un caso di cancro su tre.

Il World Cancer Research Fund nel 2007, dopo anni di ricerche, ha stilato un decalogo della salute assolutamente facile da adottare:

1) mantenersi snelli
2) mantenersi fisicamente attivi
3) limitare bevande zuccherate e alimenti ad alta densità calorica
4) prediligere cibi di provenienza vegetale
5) limitare il consumo di carni rosse
6) evitare bevande alcoliche
7) assumere poco sale ed evitare alimenti contaminati con muffe
8) variare la dieta
9) allattare i bebè per almeno sei mesi
10) seguire questi consigli soprattutto se si è stati già ammalati

smiley ti potrebbe interessare anche: Limoncello… sfogliato



Notice: Trying to access array offset on value of type bool in /customers/9/b/7/modiamo.eu/httpd.www/blog/wp-content/plugins/onecom-themes-plugins/modules/cookie-banner/templates/oc_cookie_banner_frontend.php on line 3 Notice: Trying to access array offset on value of type null in /customers/9/b/7/modiamo.eu/httpd.www/blog/wp-content/plugins/onecom-themes-plugins/modules/cookie-banner/templates/oc_cookie_banner_frontend.php on line 4 Notice: Trying to access array offset on value of type null in /customers/9/b/7/modiamo.eu/httpd.www/blog/wp-content/plugins/onecom-themes-plugins/modules/cookie-banner/templates/oc_cookie_banner_frontend.php on line 5 Notice: Trying to access array offset on value of type null in /customers/9/b/7/modiamo.eu/httpd.www/blog/wp-content/plugins/onecom-themes-plugins/modules/cookie-banner/templates/oc_cookie_banner_frontend.php on line 6 Notice: Trying to access array offset on value of type null in /customers/9/b/7/modiamo.eu/httpd.www/blog/wp-content/plugins/onecom-themes-plugins/modules/cookie-banner/templates/oc_cookie_banner_frontend.php on line 7 Notice: Trying to access array offset on value of type null in /customers/9/b/7/modiamo.eu/httpd.www/blog/wp-content/plugins/onecom-themes-plugins/modules/cookie-banner/templates/oc_cookie_banner_frontend.php on line 8 Notice: Trying to access array offset on value of type null in /customers/9/b/7/modiamo.eu/httpd.www/blog/wp-content/plugins/onecom-themes-plugins/modules/cookie-banner/templates/oc_cookie_banner_frontend.php on line 9 Notice: Trying to access array offset on value of type null in /customers/9/b/7/modiamo.eu/httpd.www/blog/wp-content/plugins/onecom-themes-plugins/modules/cookie-banner/templates/oc_cookie_banner_frontend.php on line 10