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modiamofashion

Il blog che parla di stile e di fashion con una sfumatura di gossip

Ida Paro: blogger, style consultant, personal shopper

La Palmas maglia rosa

news Posted on 29 Gen, 2016 12:12

L’ex velina Giorgia Palmas è la madrina del Giro d’Italia 2016 che prenderà il via il 6 maggio dall’Olanda.


La sua presenza ha ingentilito la presentazione, alla Sala Buzzati di Milano, delle nuove magliette.
Un prodotto made in Italy del Maglificio Sportivo Santini, che presentano sul colletto la scritta Giro d’Italia e il claim Fight for Pink, e sulla manica destra l’hashtag ufficiale #Giro.
Verranno esposte per una settimana alle librerie Rizzoli della Galleria e di New York.

Per me è un onore e un orgoglio essere la madrina”, ha commentato la bella Giorgia in forma smagliante, che ha raggiunto il palco in sella a una Pinarello.

Il ciclismo è entrato nella mia vita da ragazzina, quando lo seguivo in TV con papà”.

E adesso che è cresciuta è diventato vero amore, visto che prosegue a “ruote spiegate” la relazione con il mago della bici, 100% Vittorio Brumotti, che innamoratissimo la guardava dalla platea.

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Yeezy Season 3

news Posted on 28 Gen, 2016 19:51

Kanye West (per i pochi che non lo sapessero, marito di Kim Kardashian) si presenta nell’ambito di New York Fashion Week con Yeezy Season 3.


L’evento avrà luogo l’11 febbraio al Madison Square Garden e abbinerà la presentazione della sua nuova capsule collection, Yeezy 3 Sneakers per Adidas, con l’uscita dell’ultimo album che dovrebbe chiamarsi WAVES (c’è un po’ di confusione in merito visto che era annunciato come SWISH e prima ancora come SO HELP ME GOD!).

In precedenza Yeezy Season 1 e 2 avevano lanciato “Wolves” e “Fade”.
This is not album of the year. It is album of the life”, ha twittato Kanye West. E ancora: “So happy to be finished with the best album of all time”.

La modestia non è sicuramente il suo forte ma queste altisonanti dichiarazioni confermano la grande attesa e il successo garantito.
Tanto per cambiare!

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Due musei per Yves Saint Laurent

news Posted on 28 Gen, 2016 18:00

Due musei dedicati a Yves Saint Laurent saranno inaugurati nel 2017 a Parigi e Marrakech, dalla Fondazione Pierre Bergé – Yves Saint Laurent che conserva oltre 5000 abiti e 15000 fra accessori, disegni originali e fotografie che documentano la vita e l’opera del grande couturier.

Il museo parigino si troverà all’indirizzo storico della maison, avenue Marceau n.5, che ha visto nascere per 30 anni le creazioni di Yves Saint Laurent e dove ha sede la fondazione dal 2004.
I vecchi saloni di alta moda e anche lo studio dello stilista faranno parte del percorso museale, immergendo i visitatori nel cuore del processo di creazione della maison.


Il museo di Marrakech sorgerà presso i giardini Majorelle, in rue Yves Saint Laurent.
E’ questo un ritorno alle radici africane di Saint Laurent, nato e vissuto ad Orano, in Algeria, fino a 18 anni e innamoratosi improvvisamente del Marocco nel corso di un viaggio a Marrakech, nel 1966, dove scoprì il meraviglioso “jardin impressioniste” creato dal pittore Majorelle e ormai abbandonato.


Lo acquistò nel 1980, per salvarlo da un progetto che voleva trasformare l’area in un complesso turistico e per restaurare e riportare l’intera proprietà a quella poetica bellezza desiderata dal suo creatore.

Il Marocco ha ispirato collezioni storiche di Yves Saint Laurent, come Bambara del 1967 e il Safari Look del 1968.

Due volte all’anno, il 1 dicembre e il 1 giugno, lo stilista si ritirava nel suo paradiso di Majorelle per 15 giorni, per creare le nuove collezioni e cercare ispirazione.

Nel roseto sono state sparse le sue ceneri, e una stele romana lo ricorda alle centinaia di migliaia di visitatori che ogni anno visitano il giardino.

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Il “politico” senso del pudore

news Posted on 27 Gen, 2016 19:41


Ha fatto il giro del mondo la notizia delle statue del Museo Capitolino di Roma pudicamente coperte con dei pannelli durante un incontro istituzionale fra il premier Renzi e il presidente dell’Iran, Rouhani, per non offenderne la sensibilità.
Rouhani
molto educatamente ha ringraziato aggiungendo: “gli italiani sono molto ospitali“.


Un altro caso italiano a tutela del pubblico pudore:
nel 2008 un altro premier faceva rivestire le grazie della Verità Svelata dal Tempo del Tiepolo, perché “bucavano” lo schermo.


Ma il mondo anglosassone ha poco da ridere del nostro “politico” senso del pudore!

E’ infatti ancora visibile a Londra l’enorme foglia di fico (mezzo metro) commissionata dagli inglesi per ricoprire le “vergogne” della copia del Davide di Michelangelo esposto al Victoria and Albert Royal Museum, e alla cui vista la Regina Vittoria si era profondamente turbata.


Il Davide londinese era stato ingegnosamente fornito di ganci, in modo che la foglia potesse essere prontamente applicata durante le visite istituzionali della Casa Reale.


Una trovata d’ingegno davvero… British, protrattasi fino alla nonna di Elisabetta II e che i nostri premier potrebbero imitare!

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Supertop d’epoca per Armani e Balmain

style Posted on 27 Gen, 2016 18:00


Giorgio Armani
ha presentato a Parigi la campagna pubblicitaria primavera-estate 2016 della collezione di abiti classici New Normal.
Protagonisti gli scatti in b/n di Peter Lindbergh che immortalano quattro supertop degli Anni ’90: Yasmin Le Bon, Stella Tennent, Nadja Auermann, Eva Herzigova.

Ho voluto quattro donne iconiche dalla forte personalità“, ha spiegato Re Giorgio.


Olivier Rousteing ha usato quasi le stesse parole una ventina di giorni fa alla presentazione delle foto, postate su Instagram e anche queste in b/n senza fondale, di Steven Klein per la campagna primavera-estate 2016 di Balmain Paris.

Nel suo caso le supertop d’epoca erano Claudia Schiffer, Naomi Campbell e Cindy Crawford.

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Armani Privé: Haute Couture da sogno

style Posted on 27 Gen, 2016 16:14


L’Haute Couture deve far sognare”, ama ripetere Re Giorgio.

E la collezione Mauve en Mouvement di Armani Privé, che ha sfilato al Palais de Tokio di Parigi, rientra a pieno diritto nella dimensione onirica.
E’ un viaggio nel mondo degli elfi.
Un solo colore, il malva, spezzato qua e là solo dal nero, amplifica la levità delle architetture di organza e sete fruscianti, lievi come un tocco di farfalla.


L’opalescenza dei tessuti pregiati, foggiati da plissé, rouches e cascate di cristalli, le gambe da gazzella, il civettuolo tocco retrò delle parrucche, tutte uguali, alla Merle Oberon:
E’ una collezione per donne apparentemente fragili, ma in realtà forti e decise”. Che scelgono un lusso non ostentato ma suggerito da un’eleganza lieve e indimenticabile, come un profumo.


Armani
sceglie di “vestire il corpo come se ci fosse una nuvola a posto del tessuto”.
Con un risultato che arriva all’eccellenza, onorando ancora una volta il Made in Italy.


Il sindaco di Milano, Pisapia, presente nel front row (con, fra gli altri, Anna Wintour, Giuseppe Tornatore, Charlotte Rampling, Juliette Binoche), ha dichiarato:
Non potevo mancare a questa occasione di rendere omaggio a un uomo che ha reso grande Milano e l’Italia”.

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Monica Belucci con stile da Chanel

style Posted on 26 Gen, 2016 22:05


Hanno fatto il giro del mondo le foto di Monica Bellucci alla sfilata di Chanel Haute Couture, al Grand Palais di Parigi.
La bond girl è stata ammirata per la sua forma smagliante, vestita in fuseaux e dolcevita neri, tacco vertiginoso e biker in pelle rossa di Chanel.

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Chanel è l’Haute Couture

style Posted on 26 Gen, 2016 19:33


Chanel
porta al Grand Palais di Parigi una collezione di Haute Couture autocelebrativa, con una sfumatura di Sol Levante che fa discretamente capolino nelle acconciature, nelle scarpe con zeppa di sughero (un richiamo agli zori?), in alcuni abiti e nell’ambientazione: un giardino zen che incornicia la doll’s house (in legno ecocompatibile) di Karl Lagerfeld.

Kendall Jenner, Gigi e Bella Hadid, Mariacarla Boscono, Lindsey Wixson queste e altre sono le bambole che indossano i modelli – protagonisti assoluti della passerella – che riproducono con sfarzosa dovizia di particolari tutti gli stilemi della maison, in un’allure Anni Venti che le fa sembrare come uscite da una stampa d’epoca.

La sartorialità esibita e portata all’estremo in creazioni uniche per la perfezione e il lusso.
Il tutto per celebrare lei, Gabrielle (just a simple dressmaker… no?), e l’Haute Couture che nulla di più delle parole dello stesso Karl Lagerfeld può definire:

Haute Couture is the extreme luxury. It is perfection with a unique personality. Haute Couture is a maximum symbol of artisan’s refinement and beauty. This is the beauty and the magic of it.”

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Leo e Cara da Chanel

news Posted on 26 Gen, 2016 15:42


Parigi
: il cane Leo e la sua padroncina, la ex supertop Cara Delevingne, ospiti superpaparazzati del front row di Chanel alla sfilata di Haute Couture

Il video e le foto della singolare, tenerissima coppia sono diventati virali sul web molto prima che fossero messe in circolazione le immagini della sontuosa collezione di Karl Lagerfeld, che ha lasciato invece a casa l’adorabile Choupette.


Alla bella Delevingne la vittoria del match: mette KO il genio della comunicazione Karl Highlander Lagerfeld.


Risultato del match Cara/Leo vs Karl/Choupette: 1-0!

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Parigi alta moda: Donna Versace

style Posted on 25 Gen, 2016 19:52

Una donna dinamica, che sfida i propri limiti”, ha sfilato nella collezione che Atelier Versace ha portato a Parigi Haute Couture.


Musica esclusiva di Violet, front row di tutto rispetto con l’algida Anna Wintour e Rita Ora in miniabito arancio… ma le vere star erano tutte in passerella!

Gigi Hadid, Irina Shayk, Joan Smalls, Natasha Poly, MariaCarla Boscono, Lara Stone, Rosie Huntington Whiteley, Julia Seigner, per nominare solo qualcuna delle supertop che hanno indossato i modelli di grande glamour disegnati da Donatella Versace.


Questa collezione è una delle più complete, sofisticate e tecnicamente complesse che io abbia creato”, ha spiegato la stilista a margine della sfilata.


Linee sinuose, nude look, miniabiti con tagli cut out miracolosamente tenuti insieme da un cordoncino di Swarovsky, le sirene di Versace hanno portato una ventata di femminilità e vitalità nell’Haute Couture parigina con questa importante dimostrazione di stile made in Italy.

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Un cuore per la Lega del filo d’oro

life Posted on 25 Gen, 2016 09:18


Per un regalo di San Valentino solidale, particolarmente adatto ai giovani che sanno dimostrarsi sensibili verso le sofferenze degli altri molto più degli “adulti”, basta fare una visitina al sito della Lega del filo d’oro che propone, oltre a bomboniere e bigliettini per altre occasioni, i braccialetti We Positive, con un contributo di €25.
Sono molto trendy, prodotti in Italia, realizzati a mano e in vera pelle con una fibbia in argento invecchiato nichelfree e adattabili a tutti i tipi di polso.


Ogni bracciale è personalizzato con le frasi di Sabina Santilli, fondatrice della Lega del Filo d’Oro:
Sentire nel silenzio e vedere oltre il buio
Dove non arrivano gli occhi arrivano le mani
Mano nella mano sento l’anima degli altri, ne intuisco i sentimenti e ne arguisco il carattere
Avanti e buon coraggio senza mai tirarsi indietro
Per lo spirito non ci sono limiti di orizzonti all’infinito.


Per chi ha il suo amore lontano, per motivi di lavoro o di studio, la Lega del filo d’Oro ha creato una cartolina virtuale con un bellissimo cuore.
E’ personalizzabile, per un contributo di €15.


Molto di moda i libri di art therapy, ispirati agli antichi Mandala: colorare piccole parti di disegni articolati e complessi libera dai pensieri ed è un efficace antistress.
La Lega del filo d’oro propone un delizioso quaderno formato cm 21×21 con tavole in bn create da 12 illustratori. Per un contributo di €10.


Il ricavato dalla vendita di questi regali aiuterà la creazione di quel “filo prezioso che unisce il sordocieco con il mondo esterno” che è la mission della Lega del Filo d’Oro, impegnata dal 1964 in assistenza, educazione, riabilitazione e reinserimento nella famiglia e nella società di bambini, giovani e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali.

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Schwarzenegger: relax Austria

sport Posted on 24 Gen, 2016 22:25


Vacanza austriaca per Arnold Schwarzenegger in compagnia della fidanzata Heather Milligan e del figlio Patrick, che hanno soggiornato al Kitzhof Hotel a Kitzbuehel.


Un po’ di nostalgia forse per il celebre attore, americano di adozione, ma nato in Austria dove è vissuto fino a 19 anni.

E sull’onda dei ricordi, una bella festa tirolese in compagnia di Niki Lauda e di Dj Otzi, austriaci doc…


La Coppa del mondo di sci a Kitzbuehel è un’attrattiva troppo grande: eccolo spettatore della discesa libera con la fidanzata e Jason Statham.


Vince il nostro Peter Fill! A premiarlo, naturalmente, c’è proprio Schwarzenegger!


Sarà che l’Austria è tranquilla, ma Arnold e famiglia non si sono di certo annoiati!
E dopo questa bella parentesi europea, ritorno in America e… auf wiedersehen!!

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A Parigi con Kenzo e Balmain

style Posted on 24 Gen, 2016 20:25

Live music, tradizione e streetwear: elementi comuni a due collezioni diverse come quelle portate sulle passerelle di Parigi menswear fallW2016 da Kenzo e Balmain.

Lo show di Kenzo si apre con un imponente ensemble di coristi in camice rosso che cantano al centro della scena: intorno sfilano i modelli che richiamano in parte elementi della tradizione giapponese come il kimono, il sole nascente, il rosso dei fiori di ciliegio. E in parte simbologie Flower Power care a Kenzo Takada, di cui è stata anche riprodotta la firma autografa sulle magliette.


L’ispirazione per questo ibrido arriva dai viaggi in Giappone effettuati da Humberto Leon e Carol Lim:
Abbiamo analizzato le sfaccettature della società giapponese, il cibo, la lingua, l’architettura e soprattutto la capacità della gente di vivere il futuro rispettando il passato”.
Il tutto unificato dalla musica: “Ci ha colpito il rapporto fra i cantanti e i loro fans: la nostra collezione è un’ode ai fans di idoli passati e presenti, alla loro coinvolgente energia positiva”.

Cambio di scena da Balmain dove un’orchestra suona All of the lights , Lost in the World e Love Lockdown di Kanye West e sfilano sontuose divise di tempi andati, con marsine e giubbe in velluto, damasco, broccato e pelle con pantaloni da cavallerizzo infilati in high boot.
E’ un tripudio di mostrine e bottoni dorati, frange, alamari, pietre luccicanti.
Olivier Rousteing celebra l’aristocrazia modernizzata da hip hop e streetwear con eleganza e fantasia e straordinaria attenzione ad accessori e dettagli.

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Falsi Prada sul web

news Posted on 23 Gen, 2016 21:45

Dai vucumprà al web: la rete truffaldina internazionale delle false griffe affina le sue strategie e a farne le spese questa volta è Prada.


La GdF di Pordenone ha infatti scoperto e bloccato un falso sito internet di Prada da cui partiva un traffico internazionale di merce contraffatta proveniente da Hong Kong.
Il sito, in italiano, era registrato in Olanda con un server inglese ed era anch’esso una perfetta imitazione dell’originale, inclusi i prezzi che erano gli stessi della maison.


Le spese di sdoganamento imposte agli ignari compratori hanno fatto nascere i sospetti sui Prada… dagli occhi a mandorla, facendo scattare le indagini delle Fiamme Gialle che hanno disposto il sequestro e l’oscuramento del sito per 90 provider di tutto il mondo.


Non è ancora quantificabile il danno, economico e di immagine, subito da Prada.

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Charlotte alla corte del SIHH

news Posted on 23 Gen, 2016 20:55

Si è concluso il 26° del Salone Internazionale di Alta Orologeria SIHH di Ginevra che quest’anno ha presentato due novità: il restyling dello spazio espositivo e il “Carré des Horologers”, un gruppo di 9 atelier indipendenti che rappresentano la nouvelle vague dell’orologeria.


Una integrazione questa che ha portato a 24 il numero degli espositori del Salone rispetto ai 15 tradizionalmente presenti: Audemars Piguet, A.Lange&Sohne, Baume&Mercier, Cartier, Greubel Forsey, IWC, Jaeger Le Coultre, Mont Blanc, Panerai, Parmigiani, Piaget, Richard Mille, Roger Dubuis, Vacheron Costantin, Van Cleef&Arpels.


Nell’ambito del SIHH si è svolto il tradizionale cocktail VIP di beneficenza, dedicato quest’anno a “Children Action” e al suo progetto “Malatavie”, che affronta la tematica del suicidio giovanile, seconda causa di mortalità fra i 13 e i 25 anni in Svizzera.


Tra i Vip la più fotografata è stata Charlotte Casiraghi, brand ambassador di Mont Blanc assieme all’attore australiano Hugh Jackman.
Perché anche le principessine, ormai, lavorano…

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A Paris: Valentino, Givenchy, Louis Vuitton

style Posted on 23 Gen, 2016 18:55


Valentino
sfila a Parigi con la sua AW2016-17 Homme, collezione dalle due anime: una classica con linee pulite e slanciate, maglie dolcevita, nero e cammello i colori predominanti ravvivati da inserti lucidi, ma anche lana spigata, fantasie tartan e borchie un po’ ovunque: su trench, cappotti, bomber.
Ad essa si contrappone l’anima indios che ammorbidisce le linee e colora i tessuti. Sfilano poncho, pullover, disegni etnici, piume e bandane.
Una dualità in cui si specchia il tandem Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli ed è unificata dalla straordinaria sartorialità e cura del dettaglio di tutti i modelli, e dalla perfetta proporzione con cui è disegnata la figura, anche nei capi più casual.

Per Givenchy, Riccardo Tisci propone silhouette slanciate, colori prevalenti nero e tortora, e anche qui tante borchie, pelle e stoffa abbinati, e frange applicate anche ai bordi dei cappotti ma senza cedimenti all’etnico: l’idea complessiva resta quella di una certa severità ed eleganza anche tendente al classico.
Davvero interessanti i bomber proposti con dettagli e colori che lo rinnovano e rendono questo capo così sportivo e amato addirittura… chic!

Come se fossero in barca, gli indossatori di Louis Vuitton affiorano in passerella da un boccaporto e sfilano sotto una vela fluttuante, disegnata da Shinji Ohmaki: anche qui modelli dalle linee slanciate ed estremamente sobri ed eleganti, colori predominanti nero, grigio e blu con poche concessioni a disegni geometrici Deco.
Le cifre e il nome della maison un po’ ovunque, i gioielli di Jade Jagger, le borse dalla linea inconfondibile: Kim Jones non ha creato una rivoluzione del gusto ma tanto stile in una sfilata da guardare e riguardare per scoprire dettagli e accessori.

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VicenzaOro January 2016

news Posted on 22 Gen, 2016 21:43

La musica di Raphael Gualazzi conclude oggi la prima giornata di VicenzaOro January 2016: salone internazionale dell’oreficeria in programma fino al 27 gennaio.


E’ il più importante appuntamento del settore in Italia, con 1500 brand che partecipano, vero punto di riferimento per tutta la filiera: gioielleria di alta gamma, oreficeria, componenti e semilavorati, diamanti e pietre preziose, tecnologie di lavorazione e packaging.

VicenzaOro – ha sottolineato nel corso della presentazione dell’evento Matteo Marzotto, presidente di Fiera di Vicenza si conferma ancora una volta capitale internazionale della gioielleria”.


Il tema centrale di quest’anno avrà come focus The Golden Voices, cioè le molteplici voci protagoniste del comparto jewellery: dai temi della Corporate Social Responsibility, all’eccellenza delle produzioni nazionali e internazionali, dall’innovazione tecnologica e la creatività manifatturiera, ai nuovi trend del settore e del mercato, dagli aspetti culturali e di sviluppo che ruotano attorno al mondo del gioiello.

Di grande importanza l’accordo stipulato in questi giorni da Fiera di Vicenza e Arezzo Fiere e Congressi, che porterà al coordinamento delle rispettive manifestazioni VicenzaOro e OroArezzo, espressione di due distretti orafi di grande tradizione e importanza economica.


Il comparto orafo in Italia conta infatti 9 mila imprese e, per livelli di fatturato, è la quarta voce dell’intero comparto moda-accessori.

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I Vip a Pitti Bimbo

news Posted on 22 Gen, 2016 19:16

In dirittura di arrivo Pitti Immagine Bimbo 82 che ha presentato in questa edizione 445 collezioni, 216 dall’estero.
Anche per i bimbi, come per gli adulti, ospiti vip fra gli stand, a cominciare da due ex veline: Elisabetta Canalis e Melissa Satta.


Manco da tanto dall’Italia, è una bella sorpresa vedere così tante persone”, racconta Elisabetta Canalis, ospite di Nanan e felice dell’accoglienza festosa ricevuta.
Si definisce “mamma innamorata” della sua piccola Skyler Eva che, spera, possa diventare “studiosa e amante degli animali”.


Autentica celebrità, Cicciobello è stato protagonista di una special edition di 15 bambolotti vestiti da altrettanti grandi stilisti messa in vendita per beneficenza su yoox.com.
Il ricavato sarà devoluto a Child Priority.
L’iniziativa ha incorniciato il lancio della linea Cicciobello Baby Care e ha visto per questa speciale exhibition la collaborazione fra Giochi Preziosi e Vogue Bambini.


Altre due vip allo stand di Maelie, abbigliamento per bambini 0-14 del brand Rubacuori: la Pigotta, una autentica habituée di Pitti Bimbo, e Melissa Satta.
La ex velina ha fatto da madrina speciale a una simpatico evento charity a favore del progetto Unicef – emergenza Siria, con l’ausilio di otto bambine, stylist per un giorno, che hanno creato per la Pigotta degli outfit speciali ispirati alla collezione FW 2016-17 presentata da Maelie.
Un’iniziativa che mi sta veramente a cuore”, ha spiegato la Satta.

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Nouvelle… vogue per Grace Coddington

news Posted on 21 Gen, 2016 22:45

Grace Coddington, direttore creativo di Vogue USA, lascia il suo incarico dopo 30 anni pur mantenendo il legame con il magazine per il quale ha l’impegno di scrivere quattro editoriali all’anno.


Conserva quindi il suo ufficio al One World Trade Center di Manhattan, ma ha già nella sua agenda collaborazioni importanti rese possibili dalla sua nuova libertà d’azione, a cominciare da un nuovo profumo per Comme des Garçons.

La notorietà di Grace Coddington nasce nel 1962 quando faceva la modella nella Swinging London di Mary Quant e Vidal Sassoon, di cui è stata la musa.


Un incidente d’auto, che la lascia sfigurata, interrompe questa sua attività a 26 anni.
Collabora quindi con Vogue UK, come photo editor, e con Calvin Klein come design director, finché Anna Wintour non la porta con sé a Vogue USA.


La sua autorevolezza e la sua influenza positiva sulla linea editoriale di Vogue sono universalmente riconosciuti.
La sua vita intensa è raccontata nell’autobiografia, Grace: a memoir, scritta a quattro mani con Michael Roberts.

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Gigi top… chef!

life Posted on 21 Gen, 2016 21:49

Gigi Hadid batte la modella di Victoria’s Secret, Devon Windsor, al Masterchef Celebrity Showdown cucinando un prelibato… hamburger!


Delicious and juicy” è stato giudicato dal mitico chef Gordon Ramsay il panino assemblato dalle manine d’oro della supermodel, a base di polpetta di carne bovina (cotta alla perfezione, of course!) cipolla e patatine.
Quando mi sono trasferita a New York, provavo ogni settimana un hamburger diverso per decidere quale preferivo”, ha spiegato Gigi mostrando trionfante l’assegno da 25mila dollari ricevuto come premio per la sua vittoria.


La modella ha devoluto la cifra alla Global Lyme Alliance, per aiutare la ricerca sulla malattia di Lyme, una patologia rara trasmessa con il morso delle zecche che può colpire diversi organi se non affrontata tempestivamente.
Pochi conoscono la malattia di Lyme e il rischio che si corre”, spiega la Hadid rivelando quindi che sua madre, Yolanda Foster, suo fratello e sua sorella ne sono affetti.

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Gli “anta” di Paul&Shark

news Posted on 21 Gen, 2016 00:11

Paul & Shark ha festeggiato i suoi quarant’anni nel showroom milanese con un party in cui è stata presentata la collezione Uomo AW2016/17.


L’evento, organizzato dal brand della dinastia Dini nell’ambito di Milano Moda Uomo è stato arricchito dalla exibition del Project 40, in collaborazione con Wallpaper, per il quale tre designer hanno reinterpretato i packaging storici di Paul & Shark: la lattina e la valigetta.


Il cinese Zhang Zhoovjie ha creato una valigetta metallizzata, il duo americano Ladies & Gentlemen ha trasformato la lattina in una iconica lampada led e il designer spagnolo Tomas Alonso ha creato una lattina in materiale riciclabile.
Prodotti in limited edition, i packaging celebrativi verranno adoperati fino alla fine di quest’anno.

E così si delinea la new wave del brand: dalla ricerca tecnologica – con una serie di brevetti esclusivi, volti a creare un total look sportivo dalle prestazioni elevate – al nuovo connubio con il design, che dovrebbe portare alla creazione di una nuova linea di abbigliamento.
Paul & Shark ha anche annunciato l’apertura di altri punti vendita in Giappone e Indonesia e lo sviluppo nei settori dell’e-commerce e del travel retail.

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Colazione da Tiffany?

news Posted on 20 Gen, 2016 21:16

Tiffany chiude negativamente il periodo natalizio con vendite per 961 milioni di dollari (circa 879 milioni di euro), registrando una flessione del 6%.
Il calo riguarda tutti i mercati eccetto il Giappone.

E così dopo la vendita avvenuta la scorsa estate della casa in cui viveva Holly Godlightly/Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, per soli 7 milioni di dollari rispetto ai 10 richiesti, ecco un altro “duro colpo” al celebre romanzo di Truman Capote che di questo passo, se potesse cambiarne la trama, manderebbe la Hepburn a fare colazione al bar!

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Attrici e cantanti per le griffes

news Posted on 20 Gen, 2016 19:39


Skin
è la nuova testimonial di Sisley: “Nelle foto sono me stessa: ironica, pazza, divertente, sopra le righe”, racconta con entusiasmo la simpatica cantante degli Skunk Anansie di cui è appena uscito Anarchytecture” .
Le immagini sono ambientate in un photo boot box e firmate da Federico De Angelis.

Il collaudato binomio da Oscar, Peppuccio Tornatore/Ennio Morricone torna a collaborare con il collaudato binomio della moda, Dolce&Gabbana, per uno spot girato lo scorso ottobre a Bagheria, nella splendida cornice di Villa Valguarnera, che pubblicizza il profumo Dolce Rosa Excelsa.
Protagonista la divina Sofia Loren, già testimonial per il brand del n.1 lipstick.
Lo spot sarà visibile da fine gennaio.

E da febbraio Belen Rodriguez sarà l’immagine di Guess Marciano sui magazine di mezzo mondo.
Le immagini scelte fra gli scatti del fotografo Joseph Cardo di “questa ragazza bellissima (Paul Marciano non sapeva chi fosse quando l’ha vista per la prima volta) che incarna perfettamente la donna Guess”, sono stati resi pubblici nelle giornate di Pitti Uomo a Firenze.

Zoe Kravitz e Lisa Bonet, figlia e mamma, sono testimonial per la linea orologi e gioielli di Calvin Klein.
Una campagna pubblicitaria dal titolo Life is now che celebra l’immediatezza del tempo e la ricchezza dei rapporti personali.
Le foto in bianco e nero esaltano la bellezza e l’armonia fra le due attrici.

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Armani l’essenziale

style Posted on 19 Gen, 2016 22:32


Giorgio Armani
conclude Milano Moda Uomo AW 2016/17 portando in passerella una collezione estremamente sobria, dall’eleganza discreta che ruota su colori classici – grigio, nero, blu – e su linee morbide, che non costringono la figura ma la accompagnano con fluidità e naturalezza definendo quelli che, secondo lo stylist, sono “i confini del bel vestire”.


Noi stilisti dobbiamo offrire alle persone una moda vera, concreta e possibile”, ha detto Armani a margine della sfilata.
Una moda adatta a tutte le persone, non solo agli indossatori e senza tanti fronzoli.
Quello che si vede in tante passerelle non è immaginabile rivederlo per strada. Usciamo dal circo dei modaioli”, sottolinea criticamente.


Fra i vip presenti non è passato inosservato Russel Crowe, che non si è sottratto ai giornalisti. Ha raccontato di aver conosciuto Giorgio Armani al Festival di Cannes nel 1997. Lui aveva perso la valigia:
Mi diede la sua carta di credito dicendo va’ nel mio negozio e prendi tutto quello che ti serve. Da quel momento mi sono innamorato dei suoi vestiti!

Qualche ora prima si era vista in passerella la collezione di Emporio Armani, introdotta da Life of Mars, di David Bowie: “Faceva delle cose lontane dal mio mondo, ma era giusto iniziare così”, ha spiegato Armani.

In apertura degli outfit dedicati agli sport invernali. Quindi una serie di modelli caratterizzati anche qui da colori neutri, in prevalenza grigio e nero. Le linee essenziali e pulite. La novità sta nei materiali innovativi e nel techno tailoring: tagli laser, assemblaggio di materiali diversi come denim e pelle, termonastrature per rifinire l’interno delle giacche.

Fra i volti noti presenti alla sfilata: Fedez, Flavia Pennetta, Giosada, Margareth Made e Dan Stevens di Downtown Abbey.

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White Milano man&woman

news Posted on 19 Gen, 2016 16:10


Si chiude con un bilancio positivo del +22%, rispetto allo scorso gennaio, White Milano Man & Woman: vetrina internazionale delle tendenze-moda del prossimo autunno/inverno.
I numeri dell’evento organizzato da Massimiliano Bizzi, parlano di 233 brand, 5.000 buyer delle boutique multibrand più prestigiose del mondo e 7.000 visitatori complessivi.

In questa edizione è stata ampliata la sezione Only Woman, dedicata alle precollezioni donna, ed è stata inaugurata la nuova sezione sportswear con marchi come LeCoqSportif, Superga e Robe de Kappa.

Hanno focalizzato l’attenzione il progetto WOW White on Web in collaborazione con LuisaViaRoma e la Tradizione il Valore e il Bello, sezione dedicata alle eccellenze artigianali.

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Far West in passerella

style Posted on 19 Gen, 2016 11:36

Il Far West sbarca sulle passerelle milanesi dell’AW 2016/17.


Antonio Marras lo propone a Milano Moda Uomo in versione sarda, facendo sfilare fra balle di fieno e cow boy scalcianti un hellzapoppin di fogge e colori:
ci sono velluti e jeans, salopette e kilt, camouflage e passamaneria.
E sovrapposizioni di volumi ampi dai tessuti e colori contrastanti da un lato, e linee slim dai colori classici dall’altro.

Qualche manciata di metri più in là, i registi dell’haute couture Dolce e Gabbana sfilano fuori dal coro, al Metropole, su una passerella trasformata nel set di un improbabile “spaghetti western siciliano”.

Lo spirito siciliano e le icone del Far West si fondono in una collezione riferita sia al vecchio (West) che al contemporaneo (la Moda)”, annota la maison.


La Moda è un Far West?
E allora ecco qui: pistole e stelle da sceriffo fra fiori ricamati, coppole, pigiama e mutandoni del nonno.


L’ironia e le simbologie della griffe ci sono tutte ma, scremando, resta la straordinaria sartorialità, la cura certosina del dettaglio degli abiti, di giacche che a uno, due o tre bottoni o tasche che siano, vestono e slanciano la figura in maniera impareggiabile.


Abiti belli per uomini “belli e snelli” tipo Mengoniasanremo o, perché no, Stefano Gabbana (bellissimo, qualche annetto fa).

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David Bowie

news Posted on 17 Gen, 2016 23:13


Non verrà reso noto il luogo della sepoltura di David Bowie: come il suo amico Freddy Mercury, lascia ai suoi fans la sua musica, e tanto basta.
Nessun monumento, nessuna lapide, niente pellegrinaggi.


Per ricordarlo basterà riunirsi con degli amici e cantare le sue canzoni, come hanno fatto in migliaia negli ultimi giorni a Roma, Firenze, Milano e in ogni angolo del mondo.


Oppure si potrà mettere su un vecchio LP, chiudere gli occhi e lasciarsi trasportare nei mondi che lui scopriva per noi.


Oppure cliccare un video o un film su You Tube per ammirare e riscoprire ogni volta quel maestro della comunicazione, dal glamour e dal talento indiscussi, per cui non esistevano barriere fra generi e arti, colte o popolari che fossero.


David Bowie
aveva una straordinaria sensibilità che gli permetteva di assimilare una infinità di stimoli provenienti dalla realtà del momento, di rielaborali come solo un computer potrebbe fare e di restituirli al mondo sotto forma di arte come solo un genio può.
Nessun’altro come lui: il vuoto che lascia è incolmabile.

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Kendall “calpesta” la savana…

news Posted on 17 Gen, 2016 15:47


Mango aveva annunciato con entusiasmo l’arrivo della divina Kendall Jenner come testimonial della nuova linea di abbigliamento Tribal Spirit.


Ma sembra che tale entusiasmo non sia universalmente condiviso, visto che sui social girano commenti al vetriolo dove si parla di “Appropriazione culturale” e “Campagna razzista” da parte del brand spagnolo, reo di non aver scelto una modella di colore per rappresentare lo spirito tribale africano (e cosa c’entra con la savana la canzone Hush di B.J.Royal/Deep Purple, colonna sonora dello spot di Tribal Spirit?)


Bad communication, bad model… brontolano i social. Facendo così una bella pubblicità – gratis e internazionale – a Tribal Spirit!

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Cavalli inaugura MilanoModaUomo

style Posted on 16 Gen, 2016 23:31


Roberto Cavalli strizza l’occhio all’Oriente, verso cui sembrano rivolte le intenzioni espansionistiche della griffe, e a suggestioni psichedeliche Anni ’70 con la collezione autunno-inverno 2016-2017 presentata in apertura di Milano Moda Uomo.

Creati da Peter Dundas, i trentuno modelli visti sulla passerella milanese snocciolano lo stile animalier, i mosaici in pelle colorata dei giubbotti, pantaloni a vita alta e jeans a zampa d’elefante, sneakers variopinte, camicie floreali, kimono, foulard e sciarponi, giacche damascate.


Un caleidoscopio di tessuti e colori un po’ alla “Beatles dal Maharishi”. Sicuramente trendy e ricca di idee.

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In salvo la “casa” dei panda?

life Posted on 16 Gen, 2016 15:45

Io adoro i panda e ammiro il coraggio e la tenacia degli inarrestabili attivisti di Greenpeace nel portare avanti le loro campagne ambientaliste.

E proprio grazie alle loro denunce sul taglio illegale delle foreste del Sichuan – definite patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO – l’Ufficio delle Foreste del Sichuan ha finalmente aperto 15 indagini giudiziarie e 8 procedimenti amministrativi nei confronti di 22 funzionari pubblici.

Un risultato positivo a coronamento di due anni di indagini da parte degli attivisti di Greenpeace – sia sul campo che con il telerilevamento e l’analisi delle mappe satellitari – che avevano scoperto la devastazione di 1.300 ettari di questa foresta, in cui vivono i panda e altre specie rare.
E anche una manifestazione di buona volontà da parte delle autorità cinesi a tutela di questo habitat unico per la sua bellezza e il suo valore.

Il testimone passa adesso al parlamento cinese affinché questo abolisca la normativa che permette di distruggere foreste con vegetazione a “basso rendimento” a favore di piantagioni redditizie, autorizzando implicitamente abusi come quelli compiuti all’oceano di bambù del Sichuan.

smileysostieni Greenpeace!



Baby pellicce vietate dal Ministero

life Posted on 15 Gen, 2016 13:20

Il Ministero della Salute ha disposto l’immediato ritiro dal mercato di due capi di pellicceria per bambini per i quali era stata disposta la momentanea sospensione della vendita su segnalazione della LAV.

Si tratta della copertina di agnello di Christ per neonati e del piumino in ecopiuma con cappuccio bordato di pelliccia di coniglio per bambina, marca Blumarine Baby, prodotto su licenza da Spazio Sei.

La motivazione riguarda il processo di lavorazione delle pellicce che non essendo standardizzabile non può garantire l’assenza di sostanze tossiche o allergizzanti per i bambini.

Più in dettaglio: nel cappuccio di Blumarine è stata riscontrata una presenza di cromo esavalente (cancerogeno) e di cromo trivalente in quantità massicce.
La copertina di Christ conteneva anch’essa una percentuale di cromo trivalente superiore alla norma.


Intanto Blumarine scarica le responsabilità su Spazio Sei, che annuncia che non verrà più adoperata pelliccia vera nella produzione dei suoi capi.

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Inarritu firma il cinema di Prada

news Posted on 15 Gen, 2016 11:06


Flesh, Mind and Spirit è il titolo di una rassegna di 15 film che verranno proiettati fino al 1 febbraio presso il cinema della Fondazione Prada, a Milano.

Le “emozioni che i diversi film riescono a suscitaresono il filo che lega le 15 pellicole, spiega Alejandro Gonzalez Inarritu che ha curato la rassegna con l’ausilio del critico cimematografico Elvis Michell.


Inarritu è il regista del momento: solo per parlare degli ultimi due anni, il suo Birdman ha ricevuto quattro Oscar nel 2015.
Ha aperto il 2016 con i tre Golden Globes assegnati alla sua ultima fatica, The Revenant, un film da record che ha già fatto incetta di Nomination per la prossima notte degli Oscar dove, si sa per certo, farà razzia di statuette dorate!

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Firenze, Pitti e moda

style Posted on 14 Gen, 2016 23:37


A Firenze Pitti Uomo 89 passa il testimone a Milano Moda Uomo e fa un bilancio positivo della kermesse, di cui però si è parlato più per i volti noti che l’hanno attraversata che per gli abiti che l’hanno vestita.

Addirittura ha fatto solo da cornice all’evento più chiacchierato: la sfilata all’Osmannoro di Belen per Guess by Marciano, di cui la soubrette è testimonial internazionale per le campagne 2016 con una serie di scatti del fotografo Joseph Cardo che da febbraio appariranno su 80 riviste in 16 paesi.


Pochi km più in là, Stefano De Martino, il marito recentemente piantato da Belen, faceva da testimonial per Supertokyo a Pitti Uomo infiammando ulteriormente il gossip sulla coppia, se ce ne fosse stato bisogno.


Fra stand e sfilate sono passati Marco Bocci (per Patrizia Pepe), Federica Nargi (Follow Us) e il trio più amato dagli italiani: il Volo. Simpatici testimonial del brand inglese Matchless.


Restando nell’ambito della musica colta, non ha sorpreso la presenza, in veste di papà questa volta, del grande tenore Josè Carreras fra i modelli firmati DoppiAA.
Questo brand, recentemente creato da Albert Carreras e da Alain Fracassi ha presentato a Pitti Uomo le proposte per l’inverno 2016/2017 dopo l’accoglienza positiva della collezione di esordio, Primavera-Estate 2016, vista a Milano.


Dal lontano Canada sono giunti infine sulle rive dell’Arno i Dragonette (sì, proprio quelli di Hallo) invitati alla corte di LuisaViaRoma per concludere la tre giorni di Firenze4Ever.

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Amoebas Stella Party

style Posted on 14 Gen, 2016 16:30


Gatti finti, gatti veri… la Collezione Autunno 2016 presentata da Stella McCartney all’iconico Amoeba Music Store di Los Angeles sarà la più twittata di tutti i tempi!


Per le patite del genere felino, le nuove proposte snocciolano stampe animalier, (eco) pellicce maculate e tigrate, musetti di gatto stampati su gonne e paltò.

E poi linee morbide e facili da indossare anche per chi non ha il fisico da top model.
E ancora: pois, forme geometriche, stampe cocco, voile, accostamenti di colori caldi, il tutto avvolto da una piacevole, un po’ nostalgica, aura Anni ’70.


Io sono una donna che crea abiti per donne – ha sottolineato Stella McCartney desidero che i miei modelli vengano indossati realmente.
Sono creati per persone vere, che vivono la vita di tutti i giorni
“.

La collezione è stata incorniciata da un animato concerto con performer d’eccezione come Johnny Depp, Marilyn Manson e Bryan Wilson che si sono scatenati per la gioia dei vip presenti.

Fra modelle, vecchi dischi e champagne, era possibile farsi un selfie con Orlando Bloom, Katy Perry, Gwyneth Paltrow, Kate Hudson.


Non potevano mancare, naturalmente, la sedicenne indossatrice e attrice LilyRose Depp e la “matrigna” Amber Heard: famiglia Depp quasi a completo!

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Armani’s Golden Globe

style Posted on 13 Gen, 2016 17:03


Non c’era solo Ennio Morricone a rappresentare l’Italia ai Golden Globes 2016.
Il red carpet della blasonata manifestazione ha infatti visto sfilare una serie di abiti, scarpe e accessori firmati dalle nostre prestigiose griffe e indossati dal beniamino di turno, inevitabilmente immortalato da tweets e pics sul web.


Sbirciando su Twitter e Instagram, Armani fa bella mostra dei suoi purosangue.
Fra i vincitori del Golden Globe vestivano Armani il miglior attore, Leonardo DiCaprio; il premio alla carriera Denzel Washington; il miglior attore straniero Geza Rohring; un presentatore, Mel Gibson e, unica donna in un seducente Armani Privé rosso, Emmy Rossum.


Per il maquillage Armani schierava ancora Emmy Rossum e Lady Gaga (abito di Versace).


Tornando indietro solo di qualche giorno, il web ci propone altri vip che scelgono Armani da sfoggiare sul podio.
Parliamo di calcio con Messi (in effetti anche lui immortalato con un golden globe…) e Neymar jr., a confermare il grande legame che unisce Re Giorgio allo sport.


E finalmente vengono twittate due donne griffate Armani, due star internazionali: ecco Adele che si gode la sua trionfale accoglienza in Germania e Dakota Johnson, a Los Angeles, premiata con il People’s Choice Awards.

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Top Golden Globes

style Posted on 12 Gen, 2016 22:44


Si sono spente le luci sui Golden Globes.
Uno è toccato anche a noi Italiani: Ennio Morricone è stato premiato per la colonna sonora di H8ful Eight di Quentin Tarantino che ha ritirato il premio a suo nome.
Sono contento ma non me lo aspettavo”, ha commentato il grande compositore con estrema modestia.


Meno modesti sono apparsi gli altri premiati.
Ecco quelli che si sono fatti notare di più.

Leonardo DiCaprio: il più bravo per tanti motivi:
per aver ricevuto il premio come miglior attore in The Revenant; perchè ha abbracciato Kate Winslet (premiata per Jobs) di blu vestita da Ralph Lauren evocando nostalgiche atmosfere da Titanic; per la sua gag con Lady Gaga (che assonanza!) diventata virale sul web; e perché vestiva in Armani blu notte.

Troppo normale: Lady Gaga (Golden Globe come attrice!) ha deluso per la scarsa eccentricità in abito firmato Versace di velluto nero. Criticata anche la “cofana” cotonata che aveva in testa.

Il più emozionato: Silvester Stallone, standing ovation e premio come coprotagonista di Greed.
Il più bello (e il più bravo…): Denzel Washington che vestiva Armani per ritirare il premio alla carriera (e terzo Golden Globe).

La più rossa: Jennifer Lawrence (premiata per Joy) in abito di Dior.
La più strapazzata dai giornalisti: Jennifer Lopez, troppo coperta nel suo abito giallo con strascico di Giambattista Valli.
Il più sconvolgente (perché irriconoscibile): Jim Carey (che era tra i presentatori).

E adesso: conto alla rovescia per la notte degli Oscar.

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Oroscopo con stile: i segni d’acqua

style Posted on 12 Gen, 2016 10:13


Concludiamo l’oroscopo con stile di modiamo con le previsioni per il 2016 riguardanti i segni d’acqua: CANCRO, SCORPIONE, PESCI.
A loro che sono così sensuali e amanti dei colori dedichiamo questi modelli firmati Stella McCartney per la primavera-estate e diponibili online.

CANCRO: Un 2016 tutto sommato positivo senza particolare influenza sulla vostra abituale routine, né in positivo né in negativo.
Raccoglierete i frutti di quanto seminato nel 2015, e questo vale soprattutto per gli studenti prossimamente in cerca di una prima occupazione.
Il lavoro non riserva sorprese: l’importante è che riusciate a mantenere una costanza che forse durante l’estate vi costerà fatica.
Perché sarà la vita affettiva e sociale quella che vi attrarrà di più, permettendovi essere seducenti e di valorizzare il vostro buon gusto nel vestire e la vostra abilità come padrone di casa.
Sarete irresistibili: fatevi coccolare dal vostro partner!
Con l’arrivo dell’autunno qualche malanno cronico potrebbe fare capolino: non fatene una tragedia.
Abbiate cura della dieta e fate un po’ di moto in più: anche questo aiuta a stare meglio!

SCORPIONE: Gennaio sotto tono non significa che il resto dell’anno non sia praticamente trionfale per voi.
Tutte le vostre qualità avranno modo di essere sfruttate al meglio: il fiuto per gli affari e il dinamismo vi porterà delle promozioni o quell’accordo societario su cui contavate tanto per espandervi.
Il vostro leggendario sex appeal vi procurerà fin troppi successi sul fronte dei sentimenti.
Ecco, magari se foste un po’ più fedeli e costanti in amore si eviterebbero dei piccoli drammi, che comunque non sembrano scalfirvi più di tanto. Mettete alla prova la fortuna: vi sorriderà.
Per quanto riguarda la salute qualche piccolo problema circolatorio, cronico, vi suggerirà che iscrivervi a una palestra può essere utile, oltre che al fisico, a fare nuove conquiste.
Utile e dilettevole: buttatevi a capofitto!

PESCI: Se continuate con il vostro atteggiamento da sognatori, languidi e volutamente assenti da quello che accade nel resto del mondo, non avrete particolare successo quest’anno.
Infatti nessuno verrà a cercarvi, il principe azzurro non busserà alla porta, i buoni affari saranno fatti da altri, e non da voi.
Per avere successo dovrete mettere in moto il vostro lato più socievole e intraprendente: da qualche parte dentro di voi sta dormendo. Dategli una bella scossa.
Non vi mancano gli amici e la famiglia vi adora: questo almeno il 2016 non ve lo tocca.
Ma per ottenere qualcosa di più dalla vita, occorre stare un po’ di più con i piedi piantati per terra. Fara’ bene a voi e a chi vi sta intorno.
Qualche problema gastrico e digestivo vi ricordera’ che forse la vostra vita contemplativa non è poi così soddisfacente come credete.
Siate più intraprendenti e il 2016 vi sorriderà. Non fatelo: il mondo andrà avanti lo stesso!

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Moschino sfila in corsia

style Posted on 10 Gen, 2016 21:56


Questo pomeriggio ero in ospedale a far visita ad un amico e ho assistito in diretta streaming, grazie ai prodigi della tecnica, alla sfilata di Moschino autumn/winter 2016 alla London Collections Men.


Con me un piccolo pubblico formato da un altro degente, alcuni suoi parenti e un paio di infermiere che andavano e venivano per somministrare i medicinali, e ogni tanto davano un’occhiata.
Insomma, quello che si può definire un pubblico di “non addetti ai lavori”. Anche un po’ avanti con gli anni, direi.


Premetto che la “tavolozza di colori originale e dissacrante” (è stata definita così) della sfilata ha portato nella camera mezz’ora di piacevole diversivo e di acceso scambio di opinioni.
Alla fine, i modelli sono stati definiti “ben disegnati“, giovanili e trendy.
I colori “forse eccessivamente estivi“, ma di grande effetto.


Queste foto propongono gli outfit che hanno collezionato il maggior numero di “like“.
Un grazie a Moschino, che sfila anche in corsia!

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Oroscopo e stile: i segni d’aria

style Posted on 10 Gen, 2016 10:13


Segni zodiacali con stile! Ecco l’oroscopo 2016 di modiamo per quanto riguarda i segni di aria: Acquario, Gemelli e Bilancia.
Perfetti per loro i modelli very British di Burberry


ACQUARIO: Anno importante con marzo protetto da Venere: i legami si rafforzeranno e troverete un’armonia dimenticata da tempo con il vostro partner.
Il lavoro riparte dopo un periodo di stasi troppo lungo. Da luglio favoriti i progetti a lungo termine: i giovani in cerca di lavoro avranno nuove opportunità.
Curate la salute soprattutto facendo attenzione alla dieta: parola odiosa per voi che non amate le regole in generale, figurarsi se applicate a qualcosa che intacca le vostre… comodità!
Per mettere a frutto questo anno di ispirazioni felici e di progressi personali e affettivi, controllate il vostro caratteristico lato sprecone: non buttate via i soldi come fossero semi in un campo. Non ricrescono!


GEMELLI: E’ cambiata la data sul calendario ma non si cambia vita e il 2016 per il momento continua a proporvi giornate difficili in sintonia quelle del 2015.
Il lavoro dà poche soddisfazioni sia psicologiche che economiche, la salute: è meglio lasciar perdere…
Le tensioni si ripercuotono sulla famiglia e i rapporti personali: attenzione a non mandare a rotoli amicizie e amori, perché le cose possono andar meglio, a sorpresa, questa estate.
Da luglio gli astri vi sono benigni e vi regaleranno soddisfazioni lavorative e economiche in cui non speravate più.
Resistete quindi durante la prima parte dell’anno, non cedete al vittimismo e piuttosto che sfogare la vostra frustrazione su chi vi è vicino, contrastate le energie negative facendo qualcosa che vi piace: una passeggiata nella natura, shopping sfrenato, adottate un micio, fate un taglio di capelli trendy… insomma: resistete!


BILANCIA
: Siete uno dei segni favoriti di quest’anno.
Approfittatene per fare progetti importanti: un nuovo lavoro, cambiare casa, sposarvi e finalmente avere un bebè.
Da ottobre con Giove nel vostro segno ci sarà il massimo influsso positivo per il vostro benessere in generale. Ogni vostra iniziativa avrà successo.
Molto favorite soprattutto le libere professioni e le attività artistiche.
In un anno così favorevole godetevi tutto ciò che desiderate: la favolosa vacanza che sognate da tanto, l’auto nuova, il corso di cucina che avreste sempre voluto fare, ristrutturare casa…
Fate dei corsi, specializzatevi in qualcosa.
Tutto ciò che vi incuriosisce, che è da esplorare, che vi può dare gioia e significare una crescita è ammesso e consigliato. Approfittatene!

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Oroscopo e stile: i segni di Terra

style Posted on 08 Gen, 2016 18:18


Dopo i segni di fuoco, l’oroscopo 2016 di modiamo si occupa dei segni di terra: Toro, Vergine e Capricorno.
A cui sono dedicati questi modelli firmati Armani, uno stylist che li rappresenta davvero bene!


TORO: Un inizio 2016 pieno di fortuna, sia per far fruttare finalmente quella strategia lavorativa che cesellate da anni, sia che vogliate metter su famiglia.
L’estate sarà serena e potrete scegliere se continuare a gustarvi i vostri successi o se rituffarvi nella mischia da settembre, per approfittare di una nuova energia positiva che vi porterà molte opportunità importanti da cogliere al volo, soprattutto se lavorate in proprio.
Godetevi quest’anno positivo e approfittatene anche per rimettervi in forma: iscrivetevi in palestra o rinnovate finalmente il guardaroba, voi che siete così… conservatori!


VERGINE: Continuano i dubbi e le tensioni che hanno caratterizzato anche il 2015. Farete scelte che vi guadagneranno molte critiche, con grande malumore e rapporti con il prossimo davvero sofferti.
La razionalità vi permetterà di resistere fino a settembre, quando cominceranno a decollare progetti che testardamente portate avanti nonostante tutto.
Sarà la luce dopo un lungo tunnel.
Lo stress che vi trascinate dietro da tempo vi provoca una serie di disturbi cronici che è il tempo di affrontare, magari iscrivendovi a un corso di yoga o a una scuola di ballo.
Attenti alla dieta: siete delle buone forchette ma poi non lamentatevi se addosso non vi entra più nulla.


CAPRICORNO: Liberatevi dei pesi morti, sia per quanto riguarda amori e amicizie che per il lavoro.
Preparatevi al meglio perché dal mese di maggio la vostra vita può davvero cambiare, e sembra che tutti i vostri desideri si possano avverare.
Dovete mettere da parte il vostro senso critico ed essere un po’ più rapidi nel fare le vostre scelte: il resto verrà da sé.
Una piccola nube oscurerà il periodo settembre-novembre.
La fine dell’anno vi riporterà in carreggiata e potrete tirare le somme di un 2016 in cui davvero le soddisfazioni, materiali e morali, saranno state abbondanti.
La salute beneficerà della vostra tranquillità.
Approfittatene anche per svecchiare il vostro look: cambiate taglio di capelli, scegliete degli outfit più colorati e alla moda.
Osate e vi sentirete ancora meglio!

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Le Balmain Angels…

style Posted on 08 Gen, 2016 16:21


Niente adolescenti imbronciate per la campagna SS 2016 di Balmain Paris, come si evince dalla foto postata su Instagram da Oliver Rousteing, creativo della maison francese oltre che primatista in fatto di social.


Rousteing ha infatti voluto tre autentiche icone della passerella Anni Novanta per impersonare i modelli della prossima estate: Claudia Schiffer, Naomi Campbell e Cindy Crawford.

Scatti in bianco e nero di Steven Klein, niente fondale, niente ritocchi (avrebbero dovuto essere dichiarati secondo la normativa francese).
Le tre supertop, un po’ pantere e un po’ Charlie’s Angels, sono fasciate in abiti nudelook che poco lasciano all’immaginazione, mostrando corpi che sfidano il passare del tempo.


Sono le tre donne che mi hanno fatto innamorare della moda ieri, mi fanno amare la moda oggi e me la faranno amare in futuro“, ha detto lo Stylist per motivare la sua scelta.


In effetti quando, nel lontano 1989, Claudia Schiffer posava per l’indimenticabile campagna pubblicitaria di GUESS Jeans, Oliver Rousteing era un frugoletto di tre anni col moccolo al naso, viveva a Bordeaux e non sapeva né leggere e né scrivere.
Ma fantasticava già di fare lo stilista guardando la Schiffer: davvero precoce!

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oroscopo e stile: i segni di fuoco

style Posted on 07 Gen, 2016 20:18


Non c’è anno nuovo senza oroscopo e modiamo non si può sottrarre
a questa consuetudine.
Ecco quindi le previsioni 2016 per i segni di fuoco:
Ariete, Leone, Sagittario.
A cui dedichiamo questi modelli di Christopher Kane, Pre-Fall 16.


ARIETE: E’ un anno decisivo questo per voi, focosi ariete, dominati da Marte.
In particolare nei primi mesi la fortuna vi sorriderà e dovrete rompere ogni indugio, sia negli affari economici che in quelli di cuore.
Marzo sarà il mese a voi più favorevole: concentrate in questo periodo tutte le decisioni importanti, soprattutto quelle che comportano cambiamenti radicali nella vostra vita.
La salute sarà buona se farete un po’ più di attività fisica!


LEONE: Siete reduci da due anni davvero pesanti e il 2016 vi porterà finalmente un cambiamento di rotta positivo.
Avrete premi e riconoscimenti ai vostri sforzi e, soprattutto dal punto di vista professionale, non mancheranno le soddisfazioni.
Concentrate i vostri progetti a novembre, quando un Giove benigno guiderà i vostri passi.
Controllate l’alimentazione per risolvere quei problemini che vi trascinate dietro da tempo!


SAGITTARIO: E’ un anno piacevole per quanto riguarda i sentimenti.
Troverete l’anima gemella e ci saranno anche tanti matrimoni.
Niente da segnalare per quanto riguarda il lavoro: qualche leggero problema finanziario in vista, ma niente di particolare né in positivo né in negativo.
Per quanto riguarda la salute: qualche problema di pressione alta.
Provate a riposare un po’ di più e a non prendervela tanto!

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Amore e moda

news Posted on 07 Gen, 2016 19:05


Tory Burch
, creatrice e presidente del brand omonimo, ha ufficializzato su Instagram il suo fidanzamento con Pierre Yves Roussel, CEO di LVMH Fashion Group, la holding francese che controlla marchi come Kenzo, Dior, Pucci, Fendi.


L’unione fra i due top manager avvicina virtualmente due giganti della moda suscitando un notevole interesse nell’ambiente.
Ma amore e affari andranno d’accordo?

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La donna di Vuitton

style Posted on 07 Gen, 2016 18:00

Si parla molto della nuova campagna pubblicitaria di Louis Vuitton Series 4.
Non per borse e vestiti ma per i fotomodelli che impersonano le intuizioni futuristiche dell’artefice della collezione, Nicolas Ghesquière.


Da un lato c’è lei, Lighting, la modella virtuale dai capelli rosa, eroina del videogame giapponese Final Fantasy realizzato da Square Enix, che “interpreta” alcuni modelli della collezione pret-a-porter spring/summer 2016.

Dall’altro il diciassettenne figlio e fratello d’arte Jason Smith, già rapper e attore affermato, immortalato nella campagna di Series 4 da Bruce Weber con addosso una gonna, per la gioia dei sostenitori del genderless.


Jaden rappresenta una generazione che ha assimilato i codici per la vera libertà. Portare la gonna gli viene naturale proprio come accadeva molti anni fa alle donne quando si sono concesse di indossare un trench maschile o un tuxedo“, spiega Ghesquière.

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Neve: eco-saldi coi fiocchi!

style Posted on 06 Gen, 2016 17:05

Finalmente nevica, anche se non molto.
Abbastanza per divertirsi a sciare o, se non si è sportivi, per divertirsi a guardare gli altri che sciano sorseggiando un bel grappino in un caldo e accogliente rifugio di montagna.


Ma oltre alla neve fioccano anche i saldi.

Vediamo cosa viene scontato online da Stella McCartney, che firma per Adidas capi di abbigliamento ecocompatibili e che, restando in tema di sport, ha anche vestito la nazionale inglese alle ultime Olimpiadi.


Partendo da sopra abbiamo il Pullover Studio Grigio (280€) testurizzato con collo alto, cappuccio ripiegabile, chiusura velcro ai polsini e tascone frontale con zip, assieme alla Giacca Performance (322€) con collo in maglia spessa e cappuccio, sistema Recco per localizzare le persone.
I pantaloni abbinati, sempre rosso melograno, costano 245€.


Più sotto il parka (280€) lungo color carbone con stampa floreale, tecnologia ClimaproofStorm e il Piumino Essentials Riflettente (252€) in materiale tecno Prima Loft Eco, un isolante ecocompatibile che utilizza materiale riciclato e mantiene il corpo caldo e asciutto.
Qui è abbinato alla salopette nera (224€) in Climastorm.

Per chi non rinuncia alla pelliccia, Cappotto Thelma Fur Free Fur (745€) con chiusura a gancetti e cappuccio abbinato (204), entrambi in Alter Pelliccia.


Completiamo l’abbigliamento con gli scarponi dal rivestimento in Thinsulate (140€) e la felpa con cappuccio Essentials (78€) in Climalite, comfort ottimale per mantenere il corpo asciutto.
I prezzi elencati sono già scontati.


Ancora una pelliccia, ma non in saldo: il Cappotto Wren in Alter Pelliccia (1.695€), colore nude, con maniche avorio, parte posteriore grigia e chiusura con gancetti.

Un’occasione per sottolineare che l’abbigliamento proposto è ecocompatibile e cruelty free, perfetto quindi per chi segue uno stile di vita vegano.


Perché nessuno dei capi presentati contiene pelliccia, pelle o piume.

Un punto a favore di Stella McCartney, portabandiera di una nuova idea di moda che coniuga glamour e rispetto per l’ambiente.

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Ferrari corre in Borsa

sport Posted on 05 Gen, 2016 19:09

Dopo aver conquistato la pole position nei sogni degli italiani la Ferrari, regina indiscussa dello stile made in Italy, taglia il traguardo di Piazza Affari a Milano.

Al secondo giorno dalla sua quotazione in Borsa, seguita alla separazione da FCA (Fiat Chrysler Automobiles), il suo titolo segna già un rialzo del 2,31%.

Un traguardo incredibile, che mio padre non avrebbe mai pensato“,
ha commentato Piero Ferrari, figlio del Commendatore, che detiene il 10% delle azioni.

Per celebrare l’arrivo della Rossa di Maranello, Palazzo Mezzanotte si è “vestito” a tema: la facciata ricoperta di bandiere della Ferrari ha fatto da sfondo a quindici bolidi schierati in bella mostra davanti all’ingresso, per la gioia degli appassionati.


“E‘ con emozione e orgoglio che diamo il benvenuto a Ferrari, espressione di lusso e di italianità. Forse il brand globale più noto a livello mondiale“,
ha detto Raffaele Jerusalmi, amministratore delegato di Borsa Italiana, nel corso dell’evento presenziato da tutto il gruppo dirigenti di FCA.


E Marchionne ha regalato al Premier Renzi il modellino di una monoposto: forse per rassicurare quelli che temono per il futuro del reparto corse di Maranello, passione e orgoglio degli italiani.

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smiley#fashionblog



I calzini della Befana

Xmas Posted on 05 Gen, 2016 15:53


A tutte voi amiche Befane che, vista l’imminenza del 6 gennaio, avete già riempito le calze dei vostri pargoli di leccornie e giocattoli, voglio ricordare che esistono anche gli altri bambini.


Chi sarebbero costoro?
Ma i vostri… i nostri Lui! I nostri eterni Peter Pan, cocchini delle mamme (loro!), che non possono di certo restare a bocca asciutta proprio all’Epifania, che tutte le Feste si porta via!


Fategli un pensierino ma mi raccomando: non portategli il carbone, vero o falso che sia!
Lui ci rimarrebbe male e potrebbe tenervi il broncio anche per molto tempo.
Una vera catastrofe se si pensa che ormai è tempo di SALDI e che la sua carta di credito potrebbe tornare utile!


Non regalategli nemmeno dei dolciumi, visto che non va in palestra e che quindi quelle manigliette dell’amore non gliele toglierà più nessuno.


Rimanete in tema, e regalategli degli utili e morbidissimi calzini!
Perché se no, che Befane siete?

A partire dall’alto:

1) Tommy Hilfiger set regalo 5 paia (30€) calze cotone
2) Valentino camouflage, calze cotone (60€)
3) Calvin Klein calzini neri in seta (13€) e in cotone elasticizzato (11€)
4) Ralph Lauren sportiva Big Pony (19€) e 3 paia lunghe maglia rasata ( 32€)
5) Calzedonia antiscivolo fantasia unisex (6,45€ e 5€)

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Ilary: “Francesco si ritira…”

sport Posted on 04 Gen, 2016 18:31

Ilary Blasi getta lo sconforto nel cuore dei tifosi giallorossi dalle pagine di OGGI dove parla in una intervista del ritiro dal calcio giocato di
Francesco Totti:


Ritiro? Embé ci siamo. Ma ha visto? Ho dato prima io l’addio di lui, l’ho bruciato sul tempo”, ha scherzato Ilary che un mese fa ha lasciato Le Iene.

L’anno prossimo compie 40 anni… Dico che ogni stagione ha il suo melone e Francesco si è goduto tutto, al punto che ora penso abbia desiderio di altro. Ma rimarrà comunque nel mondo del calcio…

La Blasi, al settimo mese di gravidanza, ha parlato anche dell’imminente nascita del terzo figlio della coppia dopo Christian (11 anni) e
Chanel (9 anni):

Nascerà ai primi di marzo, la felicità contagia tutti noi. E non abbiamo voluto sapere il sesso: sarà una sorpresa anche per gli altri due piccoli.
Con Francesco era una cosa che ci dicevamo sempre: (…) se fosse arrivato il terzo figlio, ci saremmo comportati all’antica, come quando non c’erano le ecografie!
”.

Facile immaginare i programmi estivi della coppia più amata d’Italia dopo Sandra e Raimondo: pappa, pannolini e vacanza in famiglia.

E con Totti “in pensione” e la Blasi a riposo forzato, chissà che non venga fuori l’idea di riprendere il format di Casa Vianello per far girare a Ilary e Francesco una nuova versione della sitcom: Casa Totti!

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Miss… di serie A

sport Posted on 04 Gen, 2016 15:32


Debora Novellino, Sally per gli amici, è stata eletta a furor di web
Miss 365,
diventando così la prima reginetta di bellezza del 2016.
Un titolo che le vale l’ammissione alle preselezioni di Miss Italia a Jesolo.

Alta 1,67, 18 anni, bionda con occhi verdi, la bella tarantina si dichiara di carattere forte e deciso e ha il calcio nel DNA visto che è nipote di Walter Novellino, ha un papà e una sorella calciatori ed è terzino del Pink Bari, in serie A, con un posto in Nazionale nel mirino.
Canta bene ma vede il suo futuro in divisa: vuole infatti entrare nei R.I.S..

La sua elezione è un tributo al calcio femminile, uno sport in continua ascesa”, ha detto Patrizia Mirigliani.
E considerato che Alice Sabatini, Miss Italia in carica, viene dal mondo del basket, la bella Debora ha qualche chance di ereditarne lo scettro!

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Hendall is back

news Posted on 03 Gen, 2016 20:38


La super-top Kendall Jenner e il suo super-ex, Harry Styles della super-band One Direction, sono stati paparazzati su uno super-yacht a Saint Barth, nei Caraibi, dove hanno trascorso assieme gli ultimi giorni del 2015.
Una parentesi rilassante per la super-impegnata modella che ha mandato in visibilio i super-fans della super-coppia, soprannominata gli Hendall, che si prende e si lascia dal 2013.

Tira aria di ufficialità?
Finalmente i due presunti super-innamorati si fidanzeranno sul serio per convolare, in tempi brevi, a giuste nozze?
I super-informati dicono che alla super-crociera hanno partecipato anche le super-mamme dei due super-idoli.
Qui gatta ci cova…

Ma mentre il gossip si infiamma e lo scoop rimbalza sui magazine di tutto il pianeta, Kendall e Harry si rilassano, cenano assieme (a dimostrazione che anche le super-top mangiano) e si fanno le coccole proprio come due giovani qualunque.


A proposito: è in vendita un super-cartonato di Harry Styles (45€), alto 1.76, fatto di “cartone durevole di alta qualità“.
Le super-fans di Kendall Jenner se lo possono mettere in camera, in auto o portarselo a spasso per sentirsi così uguali alla loro beniamina.
L’emozione è super… garantita!

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Bar posta… il bebè

news Posted on 03 Gen, 2016 15:27


La modella istraeliana Bar Refaeli è incinta e lo fa sapere al mondo intero postando su Instagram la foto del test di gravidanza positivo,
la notte di San Silvestro.


Tre anni fa, al Festival di Sanremo, lo aveva detto che il suo desiderio più grande sarebbe stato quello di avere un bebé.
Quindi contenta lei e contenti i suoi follower:
in quasi 100mila hanno gradito l’originale augurio di Buon Anno.


Che speriamo non faccia tendenza!
Sarebbe preoccupante se per imitarla tutti cominciassero a postare
alcol test, panoramiche dentali e analisi urinarie!

Comunque, fra un mesetto, ci aspettiamo l’ecografia su Instagram!
Tanti auguri, Bar!

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La moda “dolce” di Luisa Spagnoli

style Posted on 31 Dic, 2015 19:22


Luisa Spagnoli
, forse non tutti lo sanno, è la “mamma” dei Baci Perugina, il cioccolatino degli innamorati che, con la Nutella, è il prodotto dolciario più famoso e più apprezzato d’Italia.

E’ quindi una “dolce” storia quella dell’imprenditrice umbra che risale all’inizio del secolo scorso e si sviluppa parallelamente alla storia dell’industrializzazione italiana.


Luisa e il marito, Annibale Spagnoli, hanno una confetteria che nel 1907, con l’apporto di Francesco Buitoni, diventa una azienda con 15 dipendenti nel centro storico della città: la Perugina.

Alla fine della Prima Guerra Mondiale l’azienda conta già più di 100 dipendenti.
Nel 1922 nasce il Bacio Perugina da un’idea di Luisa Spagnoli che, per risparmiare la cioccolata, la allunga con la granella di nocciole avanzata dalla produzione ricavandone il famoso cioccolatino con la nocciola intera conficcata al centro.

Molto attenta anche al lato organizzativo e assistenziale della Perugina, Luisa Spagnoli apre nello stabilimento di Fontivegge un asilo nido e degli spacci in cui fare la spesa, per aiutare le dipendenti.
Contemporaneamente si lancia in una nuova impresa: l’allevamento dei conigli d’angora, all’epoca sconosciuti in Italia, da cui ottenere tramite la pettinatura (i conigli non venivano quindi tosati, un sistema che verrà brevettato) la lana da filare.


Nasce l’Angora Spagnoli per la creazione di capi di maglieria di alta moda.
Nel 1935 Luisa Spagnoli muore e non ha modo di assistere all’espansione della nuova azienda che sotto la guida del figlio, Mario, nel 1947 diventa la Città dell’angora: intorno allo stabilimento nasce infatti una intera comunità con case a schiera, asili e una organizzazione assistenziale e ricreativa, tutto destinato agli operai.


Nel 1963 viene aperta al pubblico la Città della Domenica (che si sarebbe dovuta chiamare Spagnolia), il primo esempio di parco-giochi italiano costruito da Mario Spagnoli nel corso degli Anni Cinquanta, su una collina appartenente alla famiglia.
Nel 1967 l’Azienda diventa una S.p.A. e si espande con una rete commerciale presente in tutto il mondo.


E siamo ai giorni nostri: due mesi fa sono iniziate le riprese di una fiction dedicata alla “dolce” storia di Luisa Spagnoli e della sua maison.
La protagonista è Luisa Ranieri e la fiction andrà in onda su Raiuno nei giorni 1 e 2 febbraio.

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Party sneakers?

Xmas Posted on 30 Dic, 2015 23:36

Valentina, 18 anni, mi scrive per domandarmi se per il suo party look di
San Silvestro può indossare delle sneakers invece del sandalo/scarpa taccododici.


Io personalmente le consiglierei il tacco, considerato che ne esistono versioni facili da indossare, adatte alle non-equilibriste, sotto forma di stivaletti, magari in pizzo o con inserti preziosi.

Le sneakers in un contesto, presumo, elegante vanno abbinate con una certa ironia, giocando sul contrasto fra la scarpa e un abito (nero) corto o lungo, davvero glamour.

Oppure con dei pantacollant (neri) abbinati a un top o una camicia di raso, magari rosso, o di lamé, o arricchita di paillettes.


Altrettanto importante è la figura: alta o bassa che sia, deve essere longilinea, con gambe slanciate.
Niente polpacci da calciatore o culotte de cheval!


Anche l’età, secondo me, non dovrebbe essere troppo… avanzata!
Massimo 20 anni?


Amica mia, guardati allo specchio e scegli con onestà.
Perché abbinando male le tue sneakers rischi di fare la figura di una paperina circondata da sfavillanti… trampolieri!


Ma come, avevi già deciso di sì, prima ancora di scrivermi?
E allora ecco alcune proposte per tutti i tipi di gusto,
magari con un piccolo finanziamento da parte di papà…
E buon 2016!


Nelle foto:

1) Versace: Palazzo vari colori con elastico per miglior vestibilità
2) Versace: Palazzo pelle metallizzata e cristalli
3) Versace: Barocco high tops con stampa in stile barocco
4) Louis Vuitton: slip-on con borchie e diversi tipi di pelle
5) Louis Vuitton: Frontrow in pelle metallizata (anche argento e nero)
6) Alexander McQueen: pelle metallizzata, suola oversize
7) Salvatore Ferragamo: sneakers in vernice tessuto e paillettes
8) Dolce&Gabbana: high top nappa, stampa animalier e gioielli
9) Hermès: Kick slip-on scamosciato, foglie pelle nera, suola bianca
10) Hermès: Lennox high top pelle con borchie a piramide

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Curvy holiday look

Xmas Posted on 29 Dic, 2015 20:55

Avete pensato già al colore che volete indossare, avete acquistato scarpe e accessori da urlo, vi siete fatte prestare il bolerino nero di eco-pelliccia dall’amica del cuore, ma niente vestito?
Care amiche curvy e indecise, ho qui per voi il vestito giusto per la notte di San Silvestro. Scegliete pure!


Se amate il colore, due proposte di Elena Mirò: in blu, davvero trendy, l’abito in pizzo leggermente stretch con scollo a barchetta, maniche lunghe e fodera in raso blu ma di nuance più chiara.
Linea dritta e scivolata per il modello rosso in crèpe con collo ad anello doppio di tessuto e maniche raglan.


Se preferire il nero – che si abbina e si riutilizza con facilità – qui sopra un modello di linea sobria ma impreziosito da un ricamo di perline in vita e a fondo manica, e un modello con drappeggio asimmetrico alleggerito dalla parte superiore e da una manica in tulle. Di Marina Rinaldi.


Ancora con Marina Rinaldi, torniamo al blu che è di gran tendenza per Capodanno (anche per gli uomini), ed ecco un abitino aderente in crèpe con inserti di pizzo leggermente lucido.
Per le amanti dell’oro, che può essere richiamato anche dagli accessori, questo abito aderente che sblusa con un tessuto in voile lurex. La romantica cintura in gros grain è removibile.


Se volete osare il lungo, da alleggerire indossando dei sandali gioiello, queste due proposte davvero glamour, sempre di Marina Rinaldi: a sinistra abito nero in frisottina lucido con bustino in velluto jacquard blu.
A destra un abito lungo nero con bustino in lurex dall’ampia scollatura a V.

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Barbanera vecchio stile

news Posted on 29 Dic, 2015 15:25

Il mio primo mezzo secolo di vita è stato scandito dal calendario Barbanera.

Già alle elementari penzolava accanto al Crocifisso, proprio lì, dietro la temuta cattedra.
Poi si è trasferito sulla parete delle superiori fra la Croce, la lavagna e qualche graffito scritto con la biro. A casa delle mie compagne era un must.
Mio cognato non si azzardava a piantare una zucchina nel suo orto cittadino se Barbanera non gli propiziava la luna.


A volte l’ho messo come regalo nei cesti natalizi, fra il panettone e lo spumante, perché sapevo che, almeno quello, non sarebbe stato riciclato.

Oggi scopro che dietro al vecchio calendario e agli oroscopi (infallibili!) curati dall’Editoriale Campi di Foligno, c’è la poderosa raccolta degli almanacchi Barbanera: una cosa “seria”.

Infatti è la più completa al mondo nel suo genere, composta da 356 esemplari datati 1762-1962, motivo per cui è stata dichiarata in questi giorni patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, come simbolo di un genere letterario in cui si rispecchia la cultura popolare, vale a dire il DNA di una nazione.

Gli almanacchi di Barbanera sono così entrati a far parte del Memory of the World Register, una biblioteca universale che raccoglie l’alfabeto fenicio, la Nona di Beethoven, i film dei fratelli Lumière, l’archivio Pasteur e tanti altri tesori da preservare.

Una consacrazione che restituisce un po’ di autorevolezza al vecchio calendario ormai messo in ombra dal sito web che snocciola astri, tisane e fasi lunari con velocità, completezza e modernità.
Ma senza più magia.

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Capri, Hollyood… e glamour

news Posted on 28 Dic, 2015 20:40

E’ in corso, fino al 2 gennaio, la XX edizione di Capri Hollywood International Film Festival.

In programma un omaggio a Brigitte Bardot, che nel 1963 girò nell’isola
Le mépris“, di JeanLouc Godard.
Un ricordo di Luca De Filippo con la proiezione del film “Sabato, domenica
e lunedì
”, diretto da Lina Werthmuller, presidente onorario del Festival.

Tanta musica con, fra gli altri, Giovanni Allevi, Noa, Edoardo Bennato e, ospite “di casa”, Peppino Di Capri.
Tanti attori italiani fra cui Riccardo Scamarcio, Francesco Pannofino, Franco Nero, Alessandro Siani (che ritira il Telegatto per il film
Si accettano miracoli”) e Paola Cortellesi.

Immancabili registi stranieri, fra cui Bille August, Cary Fukunaga e
Shekar Khapur.
Tanti premi, mostre, convegni e golose anteprime di film come “Joy”,
Steve Jobs”, “Il piccolo principe”, “MacBeth”, “Carol”, “Love&Mercy
(da vedere gratis, parola altrimenti sconosciuta a Capri!).


Madrina della manifestazione Valentina Reggio.
Presidente onorario la grande Lina Wertmuller.


Il punto di forza del programma è però lei: Capri.
L’isola meravigliosa che non ti stanchi mai di scoprire tanto è piena
di vita e di glamour.


Se a Capodanno non volete andare a Capri per vedere un film, andateci
per bere un bel caffè nella Piazzetta e lasciarvi sedurre dalle bellezze dell’isola incantata.
Non ve ne pentirete.

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Party look per tutta la famiglia

Xmas Posted on 27 Dic, 2015 18:43


Agli eterni indecisi che non sanno proprio cosa indossare per festeggiare la notte di San Silvestro ecco una carrellata – pensata per tutta la famiglia – di holiday party looks, come spiega la coppia griffata Dolce&Gabbana.
Per loro un outfit davvero bon ton: lui in smoking, lei in pizzo con gli stessi colori del “cavaliere”. Classico ed elegante.


Oro e argento firmato Oscar de la Renta per questa proposta davvero glamour e sicuramente indimenticabile. Un outfit per le donne decise che amano mettersi in mostra!


Rosso di sera buon anno si spera? Per le più superstiziose il rosso è un must e sta bene a bionde e brune: la woman in red di GUESS avrà fortuna garantita per tutto il 2016!


Estremamente giovanile questa rivisitazione del più classico dei party look da parte di Tommy Hilfinger per i nostri boys.


Benetton ha pensato a questo outfit elegante e informale allo stesso tempo adatto ai più giovani. Per uscire con gli amici oppure con mammà e papà.


Ancora più giovani questi baby indossatori. Per loro GUESS ha messo a punto dei party look ironici ed eleganti, adatti anche ai bambini più scatenati.


Perchè sarebbe meglio lasciare il pupo a casa, la notte di San Silvestro…
ma se anche nonnetta passa da Dolce&Gabbana e poi se ne va al Veglione, non rimane altro portarselo con sè!


A casa resta il cane, sperando che a mezzanotte non ci siano troppi botti.
Per lui pappa extra e una giacca rossa holiday look in lana, con eleganti bottoni dorati. Firmata Ralph Lauren.

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Stile in musica

Xmas Posted on 26 Dic, 2015 21:14

Stile, musica e Festività natalizie vanno a braccetto:
lo dimostra la iconica Mina che alla Vigilia ha postato su YouTube un augurio in musica e immagine (una sola: il suo volto incorniciato da un tuppo a forma di abete) che ha mandato in visibilio i suoi sempre innumerevoli ed adoranti estimatori.
Non è Bianco Natale, che la Tigre di Cremona ha più volte interpretato, ma una cover di Last Christmas dei Wham, languidamente jazz.
Che stile! Grazie, Mina.


Grazie anche ad Andrea Bocelli, il cantante italiano più famoso al mondo, che invece di crogiolarsi in cima ad un dorato piedistallo scende fra i senzatetto di New York, imbraccia la chitarra di un musicista di strada a Times Square, intona Mamma e Che sarà strimpellando e divertendosi, per la gioia dei benedetti dal Signore che hanno avuto la grazia di passare in quel momento (ma io dov’ero?) e di immortalarlo con i loro Xphones.


La notizia ha fatto naturalmente il giro del mondo in pochi secondi: il buon Andrea ha guadagnato 500 dollari con la sua estemporanea esibizione che con autentico spirito natalizio ha girato, aggiungendovi un’offerta personale, al suo “ospite” e agli homeless della Grande Mela.
Davvero un bell’esempio di stile.


Grazie anche ai Negramaro che cantano Jingle Bells alla radio, facendo gli auguri ai loro fans con stile e simpatia e, soprattutto, risparmiandoci il deprimente video natalizio prodotto qualche anno fa.
Meglio vedere Giuliano Sangiorgi & C. dal vivo! E loro ci saranno, lì sul palco del Circo Massimo, nella Mezzanotte più importante dell’anno.
Appuntamento a Roma: 31 dicembre. Per un Capodanno di musica, stile e divertimento.

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Regalati un concerto!

Xmas Posted on 25 Dic, 2015 17:41

Se avete voglia di farvi un regalino – magari per condividerlo con i figli – senza sforzarvi, digitate sul web la magica parola TicketOne: vi apparirà tutto ciò che è spettacolo, a partire da oggi fino alla fine del 2016!
E fra stile e musica, modiamo vi suggerisce qualche chicca, adatta a tutte le età.


Mario Biondi, anima jazz italiana che veste Carlo Pignatelli,
è in concerto a Firenze, Roma e Bari il 28/29 e 30 dicembre.

Dopo la pausa come stylist di Swatch, per cui ha disegnato l’orologio JovaTime in serie limitata, Jovanotti prosegue il suo Lorenzo nei Palazzi dello Sport 2015/2016 al Palalottomatica (27/28/30 dicembre), quindi il 2 gennaio ad Acireale.
Saluterà la Befana al Palamaggiò di Caserta (5/6 gennaio), quindi andrà a Milano (8/9 gennaio), Bolzano (11 gennaio) per concludere a Firenze, con il concerto di casa (18/19 gennaio).


Ma ci sono anche i concerti estivi in prevendita.
Dopo la sua consacrazione nel presepe di San Gregorio Armeno ed essersi tatuato un Michael Jackson sul braccio, Stash e il suo celebrato ciuffo porteranno The Kolors all’Alcatraz di Milano (16 maggio) e all’Atlantico di Roma il 23 maggio.

Dopo 13 anni di assenza, torna in Europa Mariah Carey che firma profumi e sicuramente non veste Donatella Versace, dopo che l’abito griffato dalla stilista italiana è “crepato” in diretta televisiva sotto la pressione delle esuberanti forme della Carey, un paio di anni fa.
La cantante statunitense sarà al Mediolanum Forum il 16 aprile.


Giugno è il mese di Laura Pausini, (il 4 al San Siro di Milano e
l’11 all’Olimpico di Roma), di cui è nota la passione per Giorgio Armani,
e di Vasco Rossi, anche lui all’Olimpico di Roma (22/23 e 26/27 giugno) con il LiveKom’016.
Non sappiamo se vestirà di nuovo i giubbotti di Davide Dinardo, ma dal 1996 per 14 volte i concerti di Vasco sono andati sold out nello stadio romano.
Non gli resta che continuare la serie!


Reduce dalla fatiche di XFactor, Skin torna a cantare con gli Skunk Anansie: previsti in tempi brevi la pubblicazione di Anarchytecture (15 gennaio), e un bel sold out all’Alcatraz di Milano (17 febbraio).
Per ascoltarla occorre quindi aspettare le tre date di luglio (14/15/17).
Sempre grintosa e trendy, abbiamo visto Skin indossare una preview della collezione primavera-estate di Manuel Facchini.


Rihanna è sempre più immersa nel pianeta della moda.
Firma il suo profumo RiRi, è stata stylist e testimonial per Armani, è la prima testimonial di colore di Christian Dior, firma una collezione di scarpe come direttore creativo di Puma e di calze per Stance.
Trova anche il tempo di cantare e il suo ANTI World Tour parte il 26 febbraio da San Diego.
Sarà in Italia per una sola data, al San Siro di Milano, il 13 luglio.

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Le unghie delle feste

Xmas Posted on 24 Dic, 2015 15:42

Un party look vincente è creato non tanto dall’abbigliamento, per il quale
basta indossare un semplice tubino nero, quanto dagli accessori
(borsette, scarpe taccododici, cinture, gioielli veri o falsi…),
dal trucco e parrucco (di solito piuttosto elaborati) e, naturalmente,
dalle unghie.


In tema di festività, la nail art si sbizzarrisce come non mai
con proposte che vanno dal demenziale al superchic: la scelta è infinita, il buon gusto è d’obbligo anche se un po’ di ironia non guasta…

Per chi non ha la fantasia né la capacità di creare autentici chez-d’oeuvre
sulle proprie unghie, arrivano in soccorso i kit di unghie finte.
Sono economici e il risultato è rapido e perfetto grazie alle istruzioni d’uso a prova di neofita!


Per chi invece vuole approfondire l’argomento o confrontarsi con la globalità dei patiti della nail art, niente di meglio dei social.
Io ho scoperto un intero mondo a riguardo su @fotosdeunas, ma in effetti sul web la scelta è infinita.

Infinita come la storia della nail art che non è un frivolo prodotto dei tempi moderni, ma è una pratica che affonda le sue radici negli albori della nostra civiltà, con profonde implicazioni sociali e religiose.


La manicure intesa in senso moderno arriva solo nel secolo scorso:
sono gli Anni Venti, impazza la half moon manicure, REVLON produce i primi smalti colorati.
Il rosso è il colore dominante per unghie da vera vamp.


Da allora ogni decennio ha la sua moda, le sue forme, il suo colore.
La immortale french manicure si impone a partire dagli Anni Settanta,
ma ancora oggi ha i suoi estimatori, con le dovute varianti.
E in effetti si può dire che, attualmente, qualunque tipo di unghia è trendy se riflette l’umore o la personalità di chi la indossa, più che il suo outfit.

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Don Matteo e Monicà

news Posted on 23 Dic, 2015 16:07

La troupe di Don Matteo 10 ieri ha fatto tappa a Città di Castello per girare, davanti al Duomo, uno di quegli spot di buona volontà che vengono inseriti nel telefilm per promuovere le città umbre, e che generano feroci battaglie campanilistiche fra le città stesse.


In piazza Gabriotti c’era Nino Frassica, non c’era Terence Hill, non c’era Belen, ma per un attimo è sembrato di veder passare LEI, la Tifernate
(gli abitanti si chiamano così) per eccellenza: Monica Bellucci.
E come da copione Nino Frassica/Cecchini l’ha inseguita per chiederle un autografo… ma c’est tout!


In realtà era una sosia (si fa per dire): la exmissmondobeach Rim Talib.

Tutto questo ci fa capire che se non fosse per Dolce e Gabbana,
che ogni tanto afferrano Monica Bellucci (quella vera, grazie al cielo) per la lunga chioma e la trascinano en Italie, la bella diva tornerebbe a casa sua solo in controfigura o per girare un film di 007.


Perché il cinema francese e quello americano se la contendono a suon di miliardi. Mentre l’Italia si accontenta della “sosia” e di qualche red carpet.


E così un bel giorno Monica, come ha fatto già Carlà, piazzerà due begli accenti, sulla A e sulla I.
Alle figliole non dirà più “gìmo”, ma solamente “allons!”.
E diventerà per sempre MonicA’ BelluccI’.
Non più “famosa attrice italiana“. Ma: Madame Belluccì, la plus belle star… du cinemà fransé!

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“M” for… McCartney!

Xmas Posted on 22 Dic, 2015 20:25

Natale è alle porte e modiamo vuole mettere sotto l’albero due doni firmati sorelle McCartney.
Il primo regalo è destinato ai bambini: si tratta di simpatiche felpe e T-shirt della nuova collezione Primavera/Estate 2016 create da Stella McCartney.

La linea si chiama Meat Free Monday ed è caratterizzata da due cavalli che si baciano (la fotografia è di Mary McCartney): un simpatico invito per chi guarda a condurre una vita sana che salvaguardi il nostro pianeta.
Si possono acquistare online e una percentuale dei profitti sarà destinata alla campagna Meat Free Mondays, che invita le persone a non mangiare carne almeno il lunedì.


Secondo recenti studi infatti l’allevamento di bestiame è al terzo posto fra le cause di grave danno ambientale, incluso l’effetto serra, e se una famiglia media dimezzasse il suo consumo di carne ridurrebbe le emissioni di CO2 più che dimezzando l’uso dell’auto.

Da Mary McCartney un regalino per le mamme che sono nel panico quando devono affrontare i menu delle feste: dopo il libro Food pubblicato nel 2013, Mary McCartney ha infatti messo su un bel blog di cucina, prevalentemente vegetariana.
Il nome del blog è P for Peckish, le ricette sono economiche e facili da preparare e si trovano anche su Twitter.
Ah, dimenticavo: il blog è in inglese! In caso di necessità farsi aiutare dai figli per la traduzione!

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CANGIARI: la moda della rinascita

life Posted on 22 Dic, 2015 18:05

Come outfit per le feste vorrei proporre un modello di CANGIARI visto nella sfilata che, qualche giorno fa, ha proposto il meglio della produzione del brand calabrese al Nazionale Spazio Eventi di Roma.


E’ un pretesto per parlare della serata, organizzata in collaborazione con Action Aid, che ha visto la partecipazione di Marina Spadafora, vincitrice del premio ONU Women together Award 2015, e anche per parlare del brand calabrese la cui peculiarità, forse unica in Italia, è quella di dedicarsi ad una moda ecoetica-artigianale attraverso la riscoperta delle radici greche e bizantine che sono alla base delle tradizioni calabresi.


CANGIARI
(in calabrese sta per “cambiare”) esercita un controllo diretto su tutta la filiera di produzione dei suoi capi, completamente made in Italy.
Le stoffe sono tessute a mano secondo antiche tradizioni e tinte con colorazioni biologiche.

Il brand appartiene al Gruppo Cooperativo GOEL.
Il nome ha radici bibliche, vuol dire “il liberatore”, e sintetizza la mission di questa coop che dal 2008 promuove l’Alleanza con la Locride e la Calabria, sottoscritta da oltre 3.000 persone e 740 Enti, con cui si vuole contrastare il fenomeno camorristico attraverso progetti di sviluppo in diversi settori.


In un momento storico di grande incertezza e difficoltà sono esempi come ActionAid e CANGIARI a dare speranza – ha detto Marina Spadafora nel corso della serata romana – ed è questo il momento di agire per ciò in cui crediamo e per cui dobbiamo portare alta la fiaccola della giustizia e della speranza“.

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Pimkie Fashion Bar

news Posted on 21 Dic, 2015 23:57

Dopo Anversa e Parigi, il format di Pimkie Mini Fashion Bar approda anche a Milano presso il boutique hotel Palazzo Segreti.
L’idea si ispira ai tradizionali mini bar delle normali camere d’albergo, solo che propone vestiti al posto di merendine e succhi di frutta.

Nelle stanze dei boutique hotel selezionati da Pimkie nelle principali capitali europee, le clienti troveranno una struttura integrata nell’armadio, oppure self standing, dove è proposta una selezione di abiti e accessori adatti a diversi tipi di outfit.
La cliente potrà provare i capi con comodo e se deciderà di acquistarli li pagherà al momento del check out, esattamente come si fa per il mini bar.
Se la taglia non è quella giusta ci penserà il fashion concierge a fornire i capi della misura desiderata.

Gli impenitenti ladruncoli dei mini bar potranno così darsi a un nuovo tipo di saccheggio, sicuramente più glamour.

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Moda e anoressia

news Posted on 21 Dic, 2015 21:44


Si è riparlato in questi giorni della correlazione fra anoressia e mondo della moda, visto che in Francia è stata approvata una legge anti-anoressia che impone alle agenzie di moda di richiedere a chi viene assunto (uomo o donna) un certificato medico che ne attesti il perfetto stato di salute e impone la dicitura ritoccate, se queste lo sono, alle foto pubblicate sui giornali e raffiguranti soggetti molto magri, onde evitare casi di emulazione da parte di persone a rischio.


Prima della Francia, Israele ha approvato una legge analoga (sarebbe interessante conoscerne gli esiti).
In Italia ci si rimette alla buona volontà degli stilisti e non sembra che la notizia abbia provocato particolare emozione visto che la stampa, nel riportarla, si è limitata a cambiare data ad articoli analoghi già pubblicati ad aprile.

Nell’ambiente della moda italiana il problema anoressia viene rimosso, per cui rimane epocale la presa di posizione di Oliviero Toscani che, nel lontano 2007, per la campagna pubblicitaria di Nolita, ritrasse il corpo emaciato di Isabelle Caro, La ragazza che non voleva crescere, come si definiva nel titolo della sua autobiografia, morta tre anni dopo. Aveva 28 anni appena.


Forse è la definizione disturbo alimentare che fa sembrare l’anoressia innocente come la voglia di Nutella: un vezzo femminile tipico di modelle o principesse in vena di capricci.
In realtà è una vera malattia (che colpisce anche gli uomini) ancora sconosciuta e che ha una elevata percentuale di cronicizzazione e di mortalità.
Gli anoressici tirano a campare per decenni come larve in attesa di una eventuale guarigione.


Ma non esiste una vera terapia come non c’è una causa precisa, anche se sembra esistere un legame fra l’anoressia e il malato desiderio di piacere a “qualcuno” anche a costo di uccidersi.
In una intervista Valeria Levitina, già miss Chicago e ridotta a pesare 29 kg, si preoccupa solo di domandare: “Vi piaccio?”.

Tornando al legame fra moda e anoressia, è ovvio che la prima non è causa della seconda.


Ma è vero che le agenzie pretendono dalle indossatrici che facciano la fame per rientrare in parametri assurdi ma accettati dagli stilisti e, alla fine, anche dai consumatori.
Ce lo confermano le modelle stesse che, qualche volta (raramente) si ribellano, come ha fatto due mesi fa Charli Howard (23 anni, taglia 38) mandando a quel paese, da Facebook, l’agenzia di turno.

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Cosa mi metto?

Xmas Posted on 20 Dic, 2015 16:42


E’ l’ultima domenica prima di Natale.
Il tempo stringe per decidere l’outfit delle serate di festa.
A chi è ancora in alto mare modiamo propone qualche mise che potrebbe illuminare la via da seguire alle super-indecise (foto sopra: Pierre Cardin).


Ecco delle proposte di Rachel Zoe per essere davvero glamour, anche in pantaloni.
Non proprio famosissima in Italia, la Zoe in America è conosciuta come la stilista delle star (Demi Moore, Britney Spears, Miley Cyrus…), e come la stilista del reality, (The Rachel Zoe Project, visto anche in Italia).


Rachel Zoe appartiene alla nuova generazione di stylist che coadiuvano la creatività con un sapiente utilizzo dei media.
Chi non è soddisfatto da queste proposte può cercare idee nel libro La moda dalla A alla Zoe.
Se nemmeno questo è sufficiente, può imitare questi due outfit indossati dalla diretta interessata!


Ma torniamo a Pierre Cardin, all’anagrafe Piero Cardin, trevisano ma francese di adozione, di cui non parlo perchè non basterebbe un’enciclopedia.


Restiamo in nel settore dell’abbigliamento, uno dei tanti griffati dal leggendario stylist, per proporre degli outfit davvero eleganti ma classici, adatti anche a donne che non abbiano per forza il fisico da top model.
E Buon Natale a tutti!

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Albero di Natale record

Xmas Posted on 19 Dic, 2015 23:24

Ad ogni Natale in tutto il mondo c’è una gara a chi tira su l’albero più sensazionale.
C’è quello sull’acqua, quelli presidenziali, quello papale, quelli sfavillanti dei centri commerciali, quello coi pupazzetti di Disney, quelli degli stilisti, quello fatto di lattine, di ruote di bici, di ghiaccio, di sabbia, di zucchero…

Ma in tutto questo marasma modiamo vuole ricordare che il vero albero dei record si trova in Italia, a Gubbio.
E’ l’albero più grande del mondo, acceso quest’anno per la 35ma volta e dal 1991 nel Guinnes dei primati.

Queste le sue misure: alto 650 m, la sua sagoma è disegnata lungo il monte Igino da 300 punti luminosi verdi e riempita da 400 luci multicolori.
Sulla cima splende lo stellone di 1.000 mq, disegnato da 250 punti luminosi.
Il tutto collegato da 7.500 m di cavi.

Lo scorso anno è stato acceso da Papa Francesco. Quest’anno testimonial dell’albero di Natale più grande del mondo è Medici senza Frontiere.
Rimarrà acceso fino all’Epifania: cosa aspettate? Correte a vederlo!

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Massimo, Il Postino della poesia

life Posted on 19 Dic, 2015 13:15

Ieri alle 22.00 ero a letto e facevo zapping svogliatamente quando il pulsante del telecomando si è bloccato su un primo piano di Massimo Troisi e non ne ha più voluto sapere di andar via di lì.


Qualche minuto dopo ho scoperto che si trattava de Il Postino, ultimo film dell’artista partenopeo, notoriamente scomparso dodici ore dopo l’ultimo ciak.

Un film pluripremiato del 1994 che, ammetto, non avevo mai visto forse per quella strana forma di cretinaggine che ci fa credere che il cinema a stellestrisce sia l’unico degno di tale nome (nella versione USA, Troisi era doppiato da Robert De Niro).

Non sono riuscita a staccare gli occhi dalla Tv fino alla fine del film.
Speravo che non ci fossero pubblicità a interromperlo, visto che si tratta di una pellicola “datata” (ma non è stato così).

Mi infastidiva il minimo rumore che potesse sovrastare quel filo di voce, perché tale era, con cui Troisi pronunciava le battute che erano già ben leggibili sul suo volto segnato.


Se fosse stato un film muto, Il Postino non avrebbe perso nulla della intensità con cui si snoda la storia del Poeta, Pablo Neruda, e di Mario Ruoppolo.

Una storia, basata su un romanzo scritto da Antonio Skàrmeta, che guida la lieve, delicata, impalpabile poesia di questa pellicola che è davvero un capolavoro.

Alla fine resta impressa nella retina l’immagine del volto di Troisi e dei suoi occhi: gli occhi di un vecchio Chaplin in bianco e nero, di un delicato Marcel Marceau, di un Eduardo maturo ma senza malizia.

Gli occhi di chi ha scoperto già cosa c’è oltre – oltre al mistero della vita – e che non si poseranno mai più su nulla di terreno.

Un Philippe Noiret da Oscar (secondo il mio modesto parere lo era anche Troisi) e una Cucinotta che, nonostante la fisicità mediterranea, è brava a non scadere in una facile teatralità meridionalesca, rafforzano l’impegno della produzione di non turbare l’aura magica che Troisi genera nel film.


Il Postino
lo si guarda trattenendo il fiato “per non disturbare”.

Io ho impiegato venti anni prima di vederlo: mi dispiace.
Penso alle repliche che mi sono persa, alle occasioni di riassaporarlo e di scoprire sfumature nuove.

Massimo aveva l’anima sul volto”. (Philippe Noiret)
Vedendolo nel Postino ho pianto… il suo corpo smagrito fluttuava sopra lo schermo, magicamente”. (Roberto Benigni)
Il Postino è il più bel film che abbia mai visto. Avrei voluto girare un film con Troisi”. (Sean Connery)
Il Postino è la mia favola”. (Maria Grazia Cucinotta)

Come pellicola, Il Postino è universalmente ritenuto un capolavoro, ha ricevuto diversi premi e la “consacrazione” nel 1996 con cinque nomination (per Massimo Troisi la nomination postuma) e un controverso Oscar per la colonna sonora (sic!) a Luis Bacalov.


Massimo Troisi ha rinunciato al trapianto per portare a termine le riprese de Il Postino.
Per lui il cuore era la sede delle emozioni: “Io voglio fare questo film con il mio cuore“, spiegava. E ci è riuscito.


(foto: sulla tomba di Troisi, Antonio Skàrmeta, autore del romanzo Il Postino)
.

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San Silvestro da divo

Xmas Posted on 18 Dic, 2015 20:41

Al Veglione di San Silvestro le donne saranno tutte Jessica Rabbit, almeno nelle intenzioni. Trucco, parrucco ed eccesso: parole d’obbligo.
Si oserà il supercorto, il superscollato perfino il supertaccododici dopo un anno di sneakers: qualunque sofferenza è ammessa pur di sfoggiare l’outfit superglamour studiato nei minimi dettagli per giorni e giorni.


E gli uomini? Come si presenteranno all’appuntamento con la mezzanotte più importante dell’anno i nostri Di Caprio ed Harrison Ford (nelle foto vestiti Armani)?
Porgeranno il braccio alle loro Lei, luccicanti come bonbons, sfoggiando jeans e pulloverino (come vorrebbero loro)? O uno smoking hollywoodiano (come pretenderebbe Lei)?


Premettendo che modiamo ritiene la prima delle due ipotesi davvero terrible (tanto vale la tuta da ginnastica!), se l’occasione prevede di abbigliarsi alla 007 niente di meglio di questo smoking aderente di Burberry, molto giovanile.

Volendo essere eleganti, ma con un briciolo di fantasia in più, si chiamano in soccorso DOLCE&GABBANA con alcune proposte davvero trendy viste in passerella per l’inverno 2016.

Se poi l’uomo è riottoso e, non è che addà puzzà, ma non rinuncia nemmeno per Capodanno al suo stile anticonformista,
basta chiedere a papà Karl Lagerfeld che tirerà fuori dal suo cappello magico queste due proposte casual chic.

Così l’informale Lui riuscirà in un colpo solo ad apparire elegante e a non contrariare la dolce metà.
Ottimo modo di concludere bene un anno iniziando, ancora meglio, quello nuovo!

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Capodanno da cani!

Xmas Posted on 16 Dic, 2015 22:59

Autorevoli ricerche scientifiche hanno dimostrato che i nostri amici animali quando dormono, sognano.


Fra i tanti bau sogni – fatti di lunghe passeggiate al parco con i padroncini, di crocchette smisurate che piovono dal cielo, di scatolette col coperchio studiato per essere svitato dai cani – sicuramente i cari quattrozampe mettono un San Silvestro senza botti, davanti alla Tv, sul divano preferito di “papà” (…che tanto sta al Veglione).


E’ il Bau-Capodanno a misura di cane, in occasione del quale anche il più caro amico dell’uomo veste in rosso, come la padroncina.

Per lui modiamo ha selezionato degli outfit da “cane felice a San Silvestro” firmati Ralph Lauren.
A partire da sopra: l’elegante giacca in misto lana (125€) con collo guru rifinito in velluto e bottoni oro applicati alle tasche.
Quindi il pulloverino in cachemire (200€), motivo a trecce, con dolcevita a coste bordato di bottoncini, davvero morbido e confortevole a giudicare dall’espressione soddisfatta del… bau model.


Leggermente imbottito questo gilet trapuntato (115€) ideale per andare a “spassino” nel parco nella umida e fredda notte di San Silvestro.
Collo guru con ricamo e comode tasche posteriori completano questo must canino.


Pensato per la stagione più mite o per zone dove anche a Capodanno non fa troppo freddo, la classica polo in piqué (75€) di Ralph Lauren reinventata per il nostro amico a quattro zampe con il Pony ricamato in azzurro.

E con questi abitini così glamour fatti per tenere al caldo gli amici cani,
chissà che questo Bau Capodanno di sogno non diventi realtà!

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Le candele che… non tornano!

Xmas Posted on 16 Dic, 2015 18:09

Secondo una recente statistica, la candela profumata sarà anche nel 2015 il regalo più riciclato per Natale.


Nessuno sa che fine faccia durante il resto dell’anno quest’oggetto di dubbia utilità e nemmeno tanto bello da vedere.
Sta di fatto che appena arrivano le Feste spunta sotto l’alberello come un bucaneve, magari dopo svariati passamano che rischiano di ricondurlo al punto di partenza, dal suo primo mittente.
Per scongiurare il rischio delle candele boomerang, modiamo vi segnala le top model della cera da regalare senza timore, visto che nessuno potrà resistere alla tentazione di accenderle togliendole così di circolazione.


Diptyque
è quasi sinonimo di candela profumata, per cui l’onore di aprire la modiamo carrellata va alla Tubéreuse Large Candle Indoor & Outdoor Edition: 1,5 Kg di cera dal profumo “enigmatico e sensuale”, contenuta in un vasetto di fattura artigianale e contrassegnato dall’inconfondibile marchio della casa profumiera francese. Il tutto per 210€.

Ribes rosso e bacche di ginepro aromatizzano la candela natalizia “grande” di Ralph Lauren. Costo: 395€ per 2 Kg di cera vegetale con 4 stoppini, contenuta in un bicchiere rosso poggiato su una base cesellata e placcata in argento.

Immagina la sensazione di quiete della campagna inglese, le lunghe passeggiate e i pomeriggi di ozio attorno a un fuoco scoppiettante…”, esordisce Burberry nel presentare l’ammiraglia delle sue candele, la Fire Embers profumata al patchouli, betulla e legno di guaiaco.
Bastano 365€ per avere questi 2 kg di cera con 5 stoppini, vasetto di ceramica scuro e scatola satinata che vogliono richiamare alla mente l’iconico Trench coat della Casa madre.

Ironica come il suo artefice, la candela Karl Lagerfeld, prodotta a tiratura limitata per 300€ circa (anche qui 2 Kg di peso), è andata esaurita sul web in poche settimane: evidentemente la raffinata ed orientaleggiante profumazione creata da John-Paul Welton ha colto nel segno!

Concludiamo con una candela made in Italy appartenente alla fantasmagorica collezione Carretto Siciliano di DOLCE&GABBANA.
Il prezzo è 95€ per questo “cero” contenuto in un bicchiere di vetro con stampa foulard, ripresa anche dalla scatola esterna, e coperchio in metallo dorato.
L’attenzione si sposta qui dal dettaglio “frivolo” del profumo, al mistero che la fiamma evoca nella tradizione religiosa popolare.
Una doppia lettura che ritroviamo spesso nelle creazioni dei due stylist.

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Vesti il pupo per le Feste!

Xmas Posted on 14 Dic, 2015 19:27


Le festività natalizie, oltre al traffico e alle spese, incrementano lo stress da surmenage: c’è da pensare ai regali, al Cenone, al Veglione, e la Messa di mezzanotte, e scegli l’outfit giusto, e fai gli auguri, invita gli ospiti, e il cane ha paura dei botti…

Ma se si va per feste il pupo, il bimbo, il figlioletto insomma: dove si piazza?
Con nonna che fa l’indiana (perché magari va al Veglione col toyboy), cosa scegliere:
1) baby sitter o
2) festeggiare con prole a seguito? (Col risultato che si va solo a cena dai parenti…)

Per la soluzione 1 modiamo non può far molto.
Per la 2 può proporre degli outfit per bambini.
Cominciando dal piccolo lord in apertura che è un’idea assolutamente irresistibile di Dolce&Gabbana.
Gli abitini appesi nel riquadro sono disegnati da Stella McCartney, e basta un’occhiata per ritrovarci il suo “cuore di mamma”.
Queste due birbe sono vestite da Desigual: perfetto per bambini in moto perpetuo. I più diffusi.


La principessina qui sopra veste un modello di MONNALISA, che per le bambine più grandicelle propone outfit completi fin nei minimi dettagli, con scarpine glitterate e preziose pochette, che le trasformano in miniature di mammà…


Per concludere modiamo suggerisce ai genitori di portarsi al Veglione i loro pupi, ma con baby sitter, possibilmente tedesca, a seguito.
Giusto per evitare che, durante il brindisi, questi taglino la corda!
(foto sotto: MONNALISA)

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Maolindas’ Desigual!

Xmas Posted on 14 Dic, 2015 17:37


Shopping a Milano con la nebbia, la calca, le vetrine sfavillanti a festa e Maolindas che scatta foto: più Natale di così non si può!
Ecco la vetrina di “Christmas” Desigual: proprio carina… entriamo.
C’è sempre qualche look trendy per le feste da scoprire! smiley


Difficile scegliere fra gli abitini: tutti carini.
Ma questi ankle boots da soli fanno Natale!


Oops! Che bracciale glamour! Maolindas lo vuole regalare a Stella.
In effetti è davvero perfetto per lei: farà i salti di gioia quando lo troverà sotto l’albero!


Ecco un altro bellissimo regalo da mettere sotto l’albero di Maolindas:
questa borsa davvero trendy è perfetta per ravvivare e ringiovanire l’outfit della sua amica Venus,
che è proprio fissata con il total black!


Ok, missione-regali compiuta. E adesso?
Caldarroste o cioccolata calda con panna?
Scelta n.2 per Maolindas che, tanto per cambiare, scatta foto!
(continua…)

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Mrs.Thatcher all’asta…

Xmas Posted on 14 Dic, 2015 12:53

A Natale sotto l’albero modiamo mette stavolta una vera chicca:
i beni della Iron Lady, Margareth Thatcher, all’asta da Christie’s domani.


Per chi si trovasse qualche spicciolo in più per casa è un’occasione ghiotta da non perdere, anche perché non occorre precipitarsi a Londra per impossessarsi di un souvenir del più longevo e autorevole Prime Minister di tutti i tempi.
Dei 350 articoli in catalogo, 200 sono infatti acquistabili online.


Fra questi l’abito da sposa lungo, in velluto blu, e la valigetta rossa dove sembra che l’implacabile Iron Lady racchiudesse gli scheletri nascosti dei politici di mezzo mondo.

Ma Christie’s non proporrà solo abiti e borsette: di grande attrattiva soprattutto i gioielli di Mrs.Thatcher.
Fra i tanti: la ottocentesca spilla di diamanti Giorgio III
e il meraviglioso collier Art Deco in diamanti e smeraldi di Chaumet,
datato 1930, con una base d’asta di 120mila sterline.
Davvero da non perdere!


Se poi non si è interessati ad accumulare beni altrui, ma si è in possesso dei famosi spiccioli di cui sopra, modiamo consiglia caldamente di comprare tutto il lotto per regalarlo alla Regina e farglielo mettere in un bel museo, visto che la Iron Lady, da quelle parti, bene o male ha fatto la Storia!


A quanto pare infatti il Victoria&Albert Museum non ne ha voluto sapere di acquisire la prestigiosa collezione di cimeli in quanto “non conformi alla linea museale”.
O tempora, o mores!

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UNICEF: Natale per i bimbi

Xmas Posted on 13 Dic, 2015 16:22

I biglietti di Natale dell’UNICEF sono ormai una tradizione quasi come l’albero e il presepe. Sembra che esistano da sempre: credo infatti che non ci sia una sola famiglia dove almeno una volta non siano comparsi.


E magari in qualche cassetto dimenticato ce n’è ancora qualcuno vintage, un po’ ingiallito.
Sono comunque stati fin dalla loro apparizione un modo discreto (perché non particolarmente costoso) e piacevole (con grafiche sempre sobrie ed eleganti) di fare beneficenza con il minimo sforzo, comprando un gift.

Navigando sul web si fa ancora meno fatica ad aiutare l’UNICEF con regali socialmente utili, per tutte le tasche, fra cui naturalmente i biglietti di Natale, in tanti tipi anche formato e-card (le aziende possono anche inserirvi logo e testi personalizzati).

Ci sono oggetti per decorare il natale (candele, palline per l’albero, carta regalo, bigliettini), per far contenti i bambini (peluche, giochi, mug) e gli adulti (portachiavi, shopper, caricabatterie, calendario, orologio etc.).

Chi non ama il Natale consumistico può sostenere direttamente le campagne dell’UNICEF. Cambiando infatti sito, si incontrano i Regali per la vita: kit sanitari e igienici, farmaci, cibo etc. da acquistare per i bimbi in difficoltà, in tutto il mondo.


Oppure c’è il regalo perfetto per le donne che hanno ancora il letto ricoperto di vecchie bambole e peluche: la simpatica Pigotta.

Quindi a Natale (e non solo) modiamo ti raccomanda di fare un salto all’UNICEF shop: troverai in pochi minuti il regalo perfetto in tutta comodità, senza affrontare ingorghi, parcheggintrovabili, codeallacassa, freddo, confusione e… Buon Natale a tutti!

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Limoncello… sfogliato!

casa Posted on 13 Dic, 2015 11:13

Mary, notoriamente amante della cucina easy&fast, mi ha insegnato a fare questo dolce economico ma piacevolmente profumato che si prepara in pochi minuti, visto che in effetti si tratta di assemblare degli ingredienti già pronti.
Non credo che abbia un nome.
Potrebbe essere uno strudel alla ricotta… boh!
Visto il suo aroma lo chiameremo “Limoncello sfogliato”.


Gli ingredienti per 6 porzioni sono:
1 confezione di pasta sfoglia (già pronta)
1 confezione di ricotta (250gr.)
1 cucchiaio di zucchero
1 limone di cui si utilizza TUTTA la buccia esterna (quella gialla) grattata
1 cucchiaio di uvetta

per la guarnizione un po’ di latte e di zucchero


L’assemblaggio è rapidissimo:

in una ciotola mescolare velocemente con un cucchiaio (senza farla diventare una pappina, il minimo indispensabile affinché diventi cremosa) la ricotta con lo zucchero, la buccia del limone e l’uvetta.
Mettere la crema ottenuta nella pasta sfoglia.
Richiudere i lembi.
Bucherellare, spennellare la superficie di latte e spolverarla di zucchero (quello normale o quello di canna: no zucchero a velo…).
Infornare a 180° per 30/40 minuti.

Et voilà!! Il “Limoncello sfogliato” è lì, fumante e caramellato!


Naturalmente, trattandosi di un patchwork di ingredienti belli e pronti, migliore è la qualità della pasta sfoglia, del limone e della ricotta e più buono sarà il dolce.
La differenza la fanno pochi centesimi: provare per credere!

Ah, dimenticavo: è buono da mangiare sia tiepido che freddo. Bye!

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La cover sotto l’albero

Xmas Posted on 12 Dic, 2015 22:30


A Natale fra tanti regali più o meno utili, perché non pensare all’oggetto che più ci è vicino e senza il quale ormai davvero non sapremmo vivere?
Parliamo del telefonino, naturalmente.


E allora modiamo ha pensato bene di mettere sotto l’albero una bella cover nuova fiammante da regalare, regalarsi o farsi regalare…
L’unico dettaglio da ricordare è che volendo fare una panoramica sulle cover griffate, si è costretti a parlare non tanto di “telefonino” quanto di iphone 6.


E cominciamo dall’ironico Karl Lagerfeld che non nasconde la sua passione per la fotografia nemmeno al telefono (35 euro).
Di Dolce&Gabbana il modello in pelle nera con ricamo patch e paillettes (295 euro).


All’orsacchiotto della propria vita si può regalare il Manga Bear della capsule collection di Emporio Armani (45 euro).
Oppure, se Lui ha l’iphone 5 e NON gli si vuole regalare quello nuovo, niente di meglio del buon vecchio orsetto di Moschino (48 euro).


Superglamour da portare al veglione di Capodanno le due proposte di Stella McCartney (100 euro):
la cover color oro a forma di labbra e l’elegante e utile cover nera con anelli, per “indossare” l’amato telefonino sulle dita e portarselo in giro come una pochette per tutta la notte di San Silvestro, senza perdersi neppure uno squillo di… auguri!

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La favola di San Leucio

life Posted on 11 Dic, 2015 22:02


Oggi vi racconto la favola di una eccellenza italiana…

C’era una volta, alle porte di Caserta, la Real Colonia di San Leucio
nata per volere di re Ferdinando IV di Borbone come ospizio dei poveri.
Per occuparli il Re volle che vi si installassero delle seterie, su modello francese, a completare la già esistente manifattura della calza e dei veli.

Fu costruito così intorno alla palazzina di caccia reale un vasto complesso dove svolgere il ciclo completo della lavorazione:
dalla coltivazione dei gelsi alla cura del baco, alla filatura, tintura e tessitura della seta, alla distribuzione e commercializzazione dei manufatti.
Il tutto con tecnologie all’avanguardia.

Nel 1779 il Re promulgò il codice di leggi che regolava la vita della Reale Colonia,
più in forma d’istruzione di un Padre a’ suoi Figli, che come comandi di un Legislatore a’ suoi sudditi”.


San Leucio
divenne così celebre non solo per il pregio e la varietà dei tessuti, richiesti in tutta Europa, e per le innovazioni (come la coperta matrimoniale di damasco in un sol pezzo di Gennaro Viglione)
ma anche per il modello di vita sociale e lavorativa, precursore dei tempi moderni.

I lavoranti vivevano infatti in case che potevano lasciare in eredità e che erano confortevoli per i criteri dell’epoca, munite di un telaio privato, di acqua corrente, di servizi igienici e situate all’interno della colonia che comprendeva una parrocchia, un’infermeria, una scuola obbligatoria per i bambini (maschi e femmine) a partire dai 6 anni.


Al lavoro si era ammessi dopo i 15 anni, con orario ridotto di 11 ore rispetto agli standard europei di 14.
Esistevano incentivi economici per premiare gli operai meritevoli, un fondo per gli infortuni, una cassa per gli indigenti, l’assistenza sanitaria e la vaccinazione antivaiolosa.
Le questioni legali erano giudicate dall’Assise degli Anziani, elettiva.

Con l’avvento di Napoleone iniziò il lento declino delle seterie borboniche fino al fallimento, agli inizi del secolo scorso.
Alcuni privati le rilevarono, preservando così fino ad oggi la tradizione dei tessuti di San Leucio. Ma il complesso, ormai fatiscente, venne abbandonato.


Ed ecco il lieto fine:
San Leucio venne restaurato dopo il 1990 e nominato, per il suo straordinario valore artistico e culturale, patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Oggi è possibile visitarvi il Museo della seta, gli appartamenti reali, i giardini all’italiana, la casa del tessitore.

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Dolce & Gabbana: come in un film

style Posted on 10 Dic, 2015 20:43


Come terapia antistress, quando mi sento crollare davanti al millesimo outfit totalblack che inutilmente sconsiglio, alla nebbia che nasconde il cielo azzurro, al traffico, alle bollette e ai miei gatti che vorrebbero la pappa ogni due ore, ho un metodo infallibile:
mi siedo al computer e per una mezz’oretta passo in rassegna un bel po’ di foto raffiguranti vestiti-scarpe-borse e accessori vari (collezioni donna) di Dolce & Gabbana.

Questi blasonati, terapeutici alchimisti del glamour italiano sono maestri nel fondere con genialità e fantasia il pratico rigore del Nord e le struggenti suggestioni del Sud.
L’antico e il moderno. Folk e barocco. Neoralismo, rock e futurismo.
Musica, cinema e arti figurative.


Dolce e Gabbana
hanno fatto l’Unità d’Italia e l’unità delle forme artistiche in un’altra dimensione.
Scompongono e scolpiscono la figura femminile ricreandola ancora più femminile: la donna si trasforma in una mamma, una regina, una madonna antica e preziosa – vestiti di broccato, occhi di smeraldo – da custodire sotto una campana di vetro.


Pensare ai due stylist e guardare il festino di Santa Rosalia a Palermo: la statua della santuzza rivestita d’oro, i preziosi ex voto a forma di rosa, di cuore e fiori, gemme e gioielli…

Il baldacchino della santuzza sfila sotto le luminarie, fra ali di folla festante e carretti siciliani… la donna sfila in passerella per il suo pubblico impassibile, per l’applauso finale.


Dolce e Gabbana: il viaggio nel tempo incomincia con loro.
Ieri oggi e domani, come al cinema. Come in un film.

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Intimamente rosso…

Xmas Posted on 09 Dic, 2015 20:06


Ricevere in regalo un bel capo di lingerie rossa da indossare a Capodanno
per auspicarsi fortuna e benessere nell’anno nuovo è un’usanza che si perde nella notte dei tempi e che, anche se non si è superstiziosi, fa sicuramente piacere.

Secondo alcuni questa tradizione risalirebbe agli antichi romani, i quali in effetti avevano una predilezione per questo colore che ispirava fortuna,
vitalità e successo.

Le raffinate matrone romane non avevano però l’infinita scelta di modelli, tessuti e prezzi che abbiamo noi donne di oggi e che rendono i capi di lingerie un regalo divertente da fare, simpatico da ricevere e davvero alla portata di tutti.

Per augurare un felice 2016 sotto l’albero modiamo ha messo, partendo dall’alto:

1) Stella McCartney: balconcino sagomato ellie leapig 86 euro
” ” slip ellie leapig 45 euro
2) La Perla: neoprene desire body 1.800 euro
3) La Perla: maison reggicalze, 600 euro
” ” neoprene desire short 500 euro
4) GUESS: iconic babydoll 65 euro
5) H&M: (sotto) reggiseno in pizzo senza ferretto 15 euro

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Sergio Rossi… en Italie!

news Posted on 09 Dic, 2015 17:39


Investindustrial
, societa’ di investimento guidata da Andrea Bonomi,
ha acquisito dalla francese Kering il 100% del capitale di Sergio Rossi.

L’operazione include tutti gli asset industriali dell’importante brand calzaturiero, i diritti collegati al marchio e l’intera rete distributiva.


Sergio Rossi
conta su una rete internazionale di 90 negozi,
parte di proprieta’ parte in franchising.

Ho colto al volo questa notizia per avere il pretesto di mostrare
delle meravigliose scarpe.

Di Sergio Rossi, naturalmente. Bentornato… en Italie!

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Magico presepe

Xmas Posted on 08 Dic, 2015 21:58

A Natale sotto l’albero, oltre ai pacchetti con i regali, mettiamo il presepe, un’espressione di fede e cultura popolare che per la sua longevità è agli antipodi rispetto alla frivola caducità della moda.


Perché pochi mesi dura la passione per un nuovo outfit, anche tanto desiderato.

Ma dura tutta la vita il profondo amore per quei pastori un po’ sbiaditi, scelti con cura e posizionati con implacabile precisione su scenari rupestri, più o meno sofisticati, progettati già l’anno prima e perfezionati con certosina devozione.

Il presepe è il Natale degli adulti.

Ai bambini l’albero luccicante coi pacchetti variopinti, le calze piene di leccornie.
Ai grandi l’emozione di togliere da scatoloni impolverati e fogli di giornale sgualciti i magi (quelli piccoli da mettere sul fondo, e quelli grandi da mettere davanti alla grotta), le pecorelle, gli angioletti, il bambinello e i pastorelli che sembravano dimenticati nel sottoscala, e invece vivevano la loro vita sotterranea nel cuore dell’artefice: dell’adulto che ritrova la magia del suo Natale in quella grotta misteriosa, fiocamente illuminata.


Il presepe è stato inventato per amore dal Santo Poverello.

San Francesco, che secondo la leggenda è nato lui stesso in una stalla, voleva rivivere in quel lontano Natale a Greccio un momento della vita di Gesù: un momento di raccoglimento e meditazione del più umile e venerato dei santi.

Ricordo, tanti anni fa, il mio estenuante pellegrinaggio a San Gregorio Armeno, zigzagando fra le botteghe dei presepi artigianali e artistici, al seguito della mia amica Olga, euforica e incurante del freddo e della ressa.

Perché ogni anno una nuova figurina doveva entrare nel suo adorato presepe che ormai aveva invaso mezzo salotto.


E con che cautela suo padre tirava fuori da un cofanetto il prezioso bambinello di foggia antica (a dire la verità troppo grande…) adagiato su un cuscino di raso!

C’era tenerezza e devozione in quel presepe guardato e riguardato mille volte prima che tornasse nel suo scatolone. Era la magia della famiglia che si riuniva intorno a quella grotta e con loro c’era, loro lo sentivano, anche la mamma morta anni prima.

Il presepe esprime la nostra cultura. E’ sacro e profano. Miscela fede e credenze popolari in quella grotta ricoperta di muschio che non è fashion, non è trendy.
E’ magia pura.

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Krizia: la milanese della moda

news Posted on 08 Dic, 2015 15:42

Stroncata da un malore Krizia Mariuccia Mandelli – è morta per la seconda volta nella sua casa di Milano, domenica sera.

La prima volta era morta lo scorso anno, quando la sua DivisioneModa KRIZIA era stata acquistata dai cinesi della Shenzen Marisfrolg Fashion Co.: il vero addio ad una vita intera dedicata alla moda che le aveva portato fama internazionale e riconoscimenti importanti come l’Onorificenza di Commendatore della Repubblica nel 1986.


Crazy Krizia
, come la chiamavano gli americani per le forme e i materiali innovativi che caratterizzavano le sue creazioni, ha apposto la sua griffe a tutte le possibili applicazioni inerenti l’imprenditoria del glamour, incluso il K-Club Resort a Barbuda, meta del jet set internazionale e dei Reali inglesi: un angolo di sogno in una vita intensamente scandita dal lavoro.

Il suo caschetto immortalato da Andy Warhol ha attraversato e raccontato cinquant’anni di creatività e imprenditorialità ben resa dalla definizione Krizia Moving Shapes, titolo di una istallazione a lei dedicata dal Museo di Arte Contemporanea di Tokio nel 2001.

Per quel che mi riguarda sono cresciuta accompagnata da quel volto che sorrideva dalle passerelle, sui giornali e alla Tv (non c’era il web).


Il ricordo che avrò sempre di lei: una pantera che ruggisce da un pullover e il sorriso luminoso e mai ruffiano che smussava il suo fare così efficiente, da buona imprenditrice settentrionale, così italiana, così familiare.



Eco… Natale in pelliccia.

Xmas Posted on 07 Dic, 2015 19:34

A Milano, Sant’Ambrogio fa rima con la Prima del Teatro alla Scala e con il via ufficiale allo shopping natalizio.
Ma fin dal 1990 la première scaligera è stata anche sinonimo di appassionate manifestazioni da parte di associazioni animaliste.
All’epoca infatti era inconcepibile per una gran dama non impellicciarsi in occasioni mondane.
I tempi sono cambiati, di anno in anno se ne vedono sempre di meno…

Ma modiamo vuole pensare alle superstiti Jane che non rinunciano a ricoprirsi di pelo, e visto che le pellicce ecologiche sono un must dell’inverno 2015/2016 ha scelto per loro da mettere sotto l’albero di Natale tre proposte fur free davvero glamour di Stella McCartney:


Qui sopra: Ramona Fur Free Avorio (2.795€) e Dan Fur Free Nero (1.195€). Sotto: la borsa Small Tote in Alter pelliccia nera (895€).

Ma… è Natale anche per le figlie di Jane!
Per loro modiamo ha scelto di GUESS, in ecopelliccia: il supertrendy cappottino animalier (260€).


Di Karl Lagerfeld il bellissimo cappotto in ecopelliccia Adriana (525€), perfetto anche da indossare a Capodanno.

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Metti Jova sotto l’albero…

Xmas Posted on 06 Dic, 2015 13:56

Per Natale modiamo voleva mettere sotto l’albero un regalo che può essere fatto sia a se stessi che ad amici e parenti:
lo Swatch Art Special JOVA TIME, disegnato per la Casa svizzera dall’italianissimo Lorenzo Cherubini, ovvero Jovanotti.

L’orologio è stato prodotto in serie limitata (70 euro) e in serie numerata di 3333 esemplari in special packaging (105 euro).
E’ in perfetto stile Jova – spiega la Swatch un mosaico di colori primari, giallorossoblù, con logo Jova e lancette a forma di saette… Pieno di vita ed ultra pop, porterà nel cuore e nella mente di chi lo indossa tutta l’energia del cantautore italiano e l’emozione dei suoi concerti”.

Poi Jova ha fatto un blitz al quotidiano la Stampa producendo scompiglio e un inserto speciale di 24 pagine su musica e dintorni in edicola il 6 dicembre.
A questo si aggiunge Il cielo sopra gli stadi, il libro fresco di stampa in cui il giornalista Massimo Poggini racconta il trionfale Tour 2015.


Io salgo sul palco con la voglia di far stare bene chi viene a sentirmi, di farli divertire. Mi piace pensare – racconta Jovanotti a Poggini che andranno a casa contenti e magari anche un po’ stupiti. Ecco perché ogni volta voglio portare in giro un grande spettacolo innovativo e molto forte, qualcosa di mai visto prima, qualcosa di veramente rock’n’roll“.
E mettiamo anche questo sotto l’albero…

Poi scopri che Lorenzo 2015 CC è stato il cd italiano più venduto del 2015 e che è appena uscito Lorenzo 2015 CC live 2184, un cofanetto composto da 4 cd e 1 dvd che ripercorre il suo trionfale tour.
Anche questo da mettere sotto l’albero (20 euro).
E ti accorgi del fatto che Jova è il più amato da più di una generazione di fans.
Ed è anche supporter di Valentino Rossi

Bene, è deciso: a Natale, sotto l’albero, modiamo metterà direttamente Jovanotti!
Un regalo perfetto, da fare a se stessi, agli amici e ai parenti…

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365 giorni per Greenpeace

Xmas Posted on 04 Dic, 2015 23:13


A Natale sotto l’albero modiamo suggerisce un’idea regalo che costa poco, va bene per tutte le età, è utile e fa bene all’ambiente.
Si tratta del calendario 2016 di Greenpeace.

Per la prima volta il calendario di Greenpeace è prodotto in Italia.
E’ stampato con inchiostri vegetali su carta 100% riciclata.
Protagonisti di ogni mese sono l’orso, la tigre, la megattera e altri animali con i loro habitat da salvaguardare, simbolo delle campagne di Greenpeace: dall’Artico all’Atlantide, all’Amazzonia, al Canale di Sicilia…

In occasione dei 45 anni di Greenpeace nel Mondo, e dei 30 anni in Italia, ogni mese sulle pagine del calendario viene raccontata in pillole la storia dell’Associazione.

Il calendario costa 15 euro.
E’ un regalo che aiuta a sostenere l’indipendenza di Greenpeace e le sue iniziative in difesa del nostro pianeta.

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LilyRose Depp, la “cocca” di Chanel

style Posted on 04 Dic, 2015 20:31

Dei Gemelli come papà Johnny e… gemella di mamma Paradis – di cui sembra un clone – la sedicenne LilyRose Depp, deliziosa come un confetto, brucia le tappe chez Chanel.
E a una manciata di mesi dalla sua prima apparizione al Paris-Salzburg fashion show di New York è stata scelta come testimonial della collezione Eyewear Autunno-Inverno 2015/2016 di Chanel da Karl Lagerfeld che ha detto di lei:
E’ adorabile e moderna. Rappresenta bene le ragazze della nuova generazione”.

Fino ad oggi LilyRose si era cimentata come song writer con mammà e come attrice con papà.
Fra le sue qualità, da rilevare il disinvolto utilizzo di Instagram e del gossip che ha nutrito con il suo finto filarino con Stella Maxwell e solidarizzando con il LGBTQA.

Parte quindi col vento in poppa la nuova ninfa dell’haute couture, anche se meglio di lei aveva fatto Vanessa Paradis che già a quindici anni era una star internazionale con la hit Joe le taxi, ed è molto amata in Francia anche come attrice al fianco dei più bei nomi del cinema d’oltralpe: Depardieu, Delon, Belmondo, Reno.
Vanessa Paradis è stata il volto di Chanel per Coco nel 1991 e per Rouge Coco nel 2009.


Johnny Depp
si dichiara un po’ preoccupato per il successo della figlia, che per il momento “si sta divertendo”, e si è commosso fino alle lacrime raccontando al Graham Norton Show di quando, all’età di sette anni, LilyRose rischiò di morire per un’infezione:

E’ stato il periodo più buio della mia vita. Sono sempre andato negli ospedali a visitare i bambini, ma questo evento mi ha fatto capire quanto è importante aiutarli. I bimbi sono forti e coraggiosi, e un sorriso, un abbraccio ai loro genitori angosciati dal dolore significa tutto per me”.

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Suri: bimba per gioco

style Posted on 03 Dic, 2015 17:08

Con la scusa del dentista ieri pomeriggio Mary, la mia vicina di casa, mi ha affidato per un paio d’ore la sua nipotina Deueij di sette anni: una Shakira miniaturizzata e insofferente, glitterata come Barbie.
Non ho molta dimestichezza con i bambini, soprattutto con i robottini web di oggi che hanno nomi copiati da un menu giapponese e hanno l’instabilità umorale della nitroglicerina.
Così ho impiegato più di mezz’ora per riappropriarmi del mio tablet, che per lei non aveva segreti.
Non sapendo cos’altro farmene del suo broncio da navigata Greta Garbo, ho riesumato da un cassetto dei pennarelli, omaggio di un pacco di merendine.
Glieli ho messi davanti (avevo ricevuto il divieto di farle guardare i cartoon) con un foglio da disegno.
Non me li ha tirati dietro, come temevo. Anzi, ha sorriso e ha detto:
Adesso ti disegno un outfit completo da indossare al matrimonio di zia Mary”.
Ecco il disegno.


Ed ecco, qui sotto, l’outfit disegnato con i suoi pennarelli griffati da Suri (non è il diminutivo di Surimi, come Sasha non è il dimutivo di Sashimi…) figlia di Tom Cruise, un paio di anni fa quando anche lei aveva sette anni

La piccola Suri nuotava nel lusso più sfrenato (però non era viziata, ci teneva a sottolineare mamma Holmes), firmava già la sua prima collezione di moda e non si era ancora convertita alla sua attuale quanto inaspettata vita da educanda che mamma Holmes strombazza come fosse un miracolo su tutti i magazine mondiali.

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Victoria per l’AIDS

life Posted on 02 Dic, 2015 21:43

Zero contagi, Zero discriminazioni, Zero morti per AIDS. Questa è la nostra missione!“.
Una dichiarazione di guerra all’AIDS da parte di Victoria Beckham, nominata lo scorso anno ambasciatrice per l’ONU e portavoce anche per il 2015 della campagna di UNAIDS per la quale Victoria ha creato una t shirt e un portachiavi dedicato al World Aids Day, acquistabile sul suo sito.
Il ricavato della vendita sarà interamente devoluto in beneficenza.


Per il suo impegno umanitario ormai ventennale, Victoria Beckham ha ricevuto nei giorni scorsi il Global Gift Award.
Come donna e come madre ho una responsabilità, ho una voce che la gente potrebbe ascoltare e mi impegno con la massima serietà, perché non ci dovrebbero essere più bambini che nascono con l’Hiv“.

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Un micio per Anna Wintour…

style Posted on 02 Dic, 2015 16:31

Ai British Fashion Awards 2015 abbiamo visto Anna Wintour consegnare l’Outstanding Achievement Award al Kaiser della moda: Karl Lagerfeld.
La direttrice di Vogue America è apparsa affabile, elegante, addirittura emozionata, e ha dedicato all’amico stylist (e artista, fotografo, regista, filantropo e altro ancora come ha sottolineato la Wintour) – con cui ha condiviso “many extraordinary moments” – un discorso affettuoso e lusinghiero.


Sembra che, a luci spente, abbia anche dichiarato: ”I often though that in my next life I’d like to come back as Choupette, Karl’s extremely beautiful and bourgeois cat who has two maids, a chef, a personal hairdresser and many diamond necklaces”.


Cioè: “Penso che nella prossima vita vorrei reincarnarmi in Choupette, la meravigliosa gatta di Karl, che ha due governanti, uno chef, un parrucchiere personale e molti collarini di diamanti”.

Ma come: Choupette, una tenera, smorfiosa gattina (con quasi 49mila follower solo su Twitter…) è riuscita a incrinare la corazza della Iron Lady della moda internazionale? Un po’ di fusa hanno fatto breccia nel suo cuore più di sontuosi regali e ipocrite lusinghe ?
Vedremo presto Anna Wintour retwittare foto di gattini?


Se è così, in occasione delle Milano Fashion Week 2016 suggerirei ai nostri Stylist di farle trovare, a bordo passerella, una cesta contenente un ronfante, irresistibile micetto che potrebbe intenerire Lady Wintour al punto da farla innamorare dell’Italia!

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The Cal 2016

news Posted on 01 Dic, 2015 16:14

Serata di gala a Londra per presentare il Calendario Pirelli che non smette di stupire, rinunciando infatti per il 2016 al nudo artistico in cambio dei ritratti di tredici donne affermatesi in tutto il mondo per il loro impegno politico, sociale e culturale.


I volti senza trucco segnati dalle rughe e incorniciati da un fondale minimalista uguale per tutte, sono stati immortalati in bianco e nero dalla fotografa Annie Leibovitz, che già nel 2000 aveva dato il suo contributo al calendario più famoso ed esclusivo del mondo.
Ho voluto essere molto diretta – spiega la Leibovitz e mostrare le protagoniste come sono, senza artifici”.


Le protagoniste sono la campionessa Serena Williams, le musiciste Yoko Ono e Patty Smith, Kathleen Kennedy (presidente di Lucas Film), l’imprenditrice Mellody Hobson, la regista Ava DuVernay, l’artista iraniana Shirin Neshat, la modella Natalia Vodianova, Yao Chen, la presidente del MoMa Agnes Gund con la nipote Sadie, la comica Amy Schumer, la blogger Tavi Gevinson e Fran Lebowitz, opinionista e scrittrice.

Delle passate edizioni di The Cal vogliamo ricordare quella del 2007 che ci ha riconfermato il glamour dell’allora settantenne ma sempre splendida Sofia Loren, immortalata in cinque pose da pinup firmate da Inez Van Lamsweerde e Vinoodh Matadlin (fotografi per Vogue, Calvin Klein, Christian Dior).

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Giusi Ferré incontra Armani

news Posted on 29 Nov, 2015 20:02

Mi piace molto Giusi Ferré forse perché ha più di vent’anni, non indossa la 38 e non intasa il web di selfie.
O forse perché quando parla sa affabulare, dà sempre l’impressione di sapere quello che dice, la ascolteresti per ore e ore mentre ti racconta del suo mondo: la moda.
A Natale sotto l’albero c’è sicuramente posto per il suo ultimo libro fresco di stampa: “Giorgio Armani Il sesso radicale“, edito da Marsilio.


Fra citazioni e foto Giusi Ferré nel suo libro mette sotto la lente di ingrandimento aspetti dello stile di re Giorgio che, secondo la giornalista, precorrono la nascita del cosiddetto genderless, oggi di ordinaria amministrazione sulle passerelle dell’haute couture:
Chiariamoci: Armani non ha creato il genderless, ma è stato il primo a rendere più fluide le differenze uomo-donna.
Sin dall’inizio della sua carriera ha portato avanti una esperienza estetica interessante: ha donato alla donna pezzi del guardaroba maschile e viceversa, alleggerendo ad esempio la giacca per gli uomini
”.


Tutto questo senza calcolo, seguendo il naturale fluire delle sue intuizioni:
Forse senza esserne consapevole, immerso nella sua visione estetica (Armani) elabora una profonda operazione fashion che, in qualche modo, anticipa quanto accade oggi”.

Prima di “Giorgio Armani Il sesso radicale”, Giusi Ferré ha dato alle stampe altri libri che, vagando per il web, è forse ancora possibile intercettare:
Timberlandia – Mondadori, 1987
Alberta Ferretti: lusso, calma, leggerezza – Leonardo, 1998 (con S. Mazza)
Gianfranco Ferré: la poesia del progetto – Leonardo, 1998
Gianfranco Ferré: itinerario – Leonardo, 1999
Now and… Moncler 1952-2002 – Baldini & Castoldi, 2002
Buccia di banana: lo stile e l’eleganza dalla A alla Z – Rizzoli, 2012

Per approfondire l’argomento Armani da non perdere invece il volume autobiografico “Giorgio Armani”, da poco pubblicato da Rizzoli per i quarant’anni di attività dello Stilista, in cui foto inedite fra pubblico e privato ci dicono tutto del lavoro e della vita di questo nostro “patrimonio culturale dell’umanità”.

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Il bob: cento anni e non li dimostra.

style Posted on 28 Nov, 2015 15:41

Long, short, medium, messy, shag, curly, choppy, wavy, wob….


beh, io lo porto “normale”. Il bob, il caschetto, o come lo volete chiamare: taglio netto alla mascella, biondo. Come la Raffa tanti anni fa…
A mia difesa dico che fino a settembre l’ho portato short e messy, ma ero stanca di sfilare le ciocche e così ho ceduto al… vintage!
Un vintage di tutto rispetto considerato che parliamo di un taglio di capelli che in poco più di cento anni ha fatto le mode e le rivoluzioni.


Creato a Parigi nel 1909 dal coiffeur Antoine, il bob cut resta nel dimenticatoio fino agli Anni Venti quando viene rilanciato da Irene Castle (castle bob) e nel mondo anglo-americano diventa ben presto simbolo di emancipazione femminile: le donne si tagliano i capelli e possono votare, fumare, bere alcolici, portare vestiti corti, pantaloni, succinti costumi da bagno e guidare la macchina.

Art Déco, flapper girl, Cotton Club, Coco e Chanel n.5 e la petite robe noir, Wall Street Crash… gli anni passano e sazio della sua prima rivoluzione il bob cut sonnecchia fino al 1962 quando l’hair stylist Vidal Sassoon, ispirato dalla Bauhaus, lo ripropone in una forma geometrica e stilizzata prontamente rilanciata da Mary Quant e adottata da quella svolta epocale che sono gli Anni Sessanta con la loro rivoluzione giovanile che travolge il mondo intero a ritmo di beat, rock e… bob!.


Rivoluzione, musica e capelli… Durante la tournée americana dei Beatles un giornalista domanda a George Harrison: “Come si chiama il vostro taglio di capelli?“. “Arthur”, scherza lui.


Un nome, tanti nomi per dire bob, ancora bob e sempre bob.
Un taglio che ha cent’anni e non li dimostra e che anche nel 2016, ne siamo sicuri, farà style, glamour, fashion.

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Stella McCartney moda… da vivere

style Posted on 26 Nov, 2015 12:50

Ricordo la notizia al TG. Era il 1995:
le supertop Kate Moss, Naomi Campbell e Yasmin LeBon volavano a Londra per indossare gli abiti disegnati per la fine del suo corso, alla Central St Martins, dall’amica laureanda Stella McCartney, sfilando sulle note di Stella May Day, canzone scritta per l’occasione da sir Paul McCartney che, emozionato, disse: “I am the proudest dad in the world”.
E io pensai “La solita figlia di papà”…

Sono trascorsi vent’anni e l’Olimpo della Moda ha accolto fra le sue braccia la bionda stilista che ormai firma le sue collezioni, collabora con brand internazionali, veste la squadra olimpica e paraolimpica inglese nel 2012, raccoglie riconoscimenti e premi fra cui l’OBE dalle mani della Regina Elisabetta nel 2013 e ultimo, in ordine di tempo, il British Brand of the Year ai British Fashion Award 2015.

Oltre a disegnare modelli da indossare Stella McCartney è divenuta lei stessa un modello di vita e di imprenditorialità ecocompatibile: “Siamo un’azienda vegetariana, nessuno dei nostri prodotti contiene pellami, pelliccia o piume nè è testato su animali”.


Ecologista, animalista e vegetariana, senza mancare di rispetto al blasonato papà si può affermare che Stella è “figlia di mamma”: mamma Linda solare e intelligente, paladina dei diritti degli animali. “Se i mattatoi avessero le pareti di vetro nessuno mangerebbe carne”, diceva instillando nella sua famiglia il rispetto per ciò che non ci appartiene e non abbiamo diritto di distruggere: la natura, la Terra.


Vorrei che tutti visitassero il sito web di Stella McCartney: c’è la moda, si parla dei materiali e dei processi produttivi delle sue collezioni cruelty-free, delle sue boutique ecocompatibili, di diritti degli animali, di propagande contro il tumore al seno e contro la violenza alle donne, di beneficenza.
Stella McCartney, per quanto giovane, con il suo esempio e la sua coerenza è il prototipo dello stilista del futuro: artista, creativo alla ricerca del suo stile, sì ma non solo. Anche ricercatore e imprenditore, attento all’ambiente.
Un modello da imitare.

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Il valzer dei Creativi

news Posted on 21 Nov, 2015 22:53

La Perla cambia direttore creativo affidando, sembra, all’estro del brasiliano Pedro Lourenço le imminenti collezioni 2016/2017.
Lourenço, che ha prestato la sua opera da Lanvin e Giambattista Valli, sostituisce il toscano Emiliano Rinaldi.


Il mese scorso anche due maison francesi hanno rivoluzionato i loro staff creativi: da Cristian Dior, Raf Simons ha lasciato il suo incarico dopo 4 anni di collaborazione: “È dopo un attenta e lunga riflessione che ho deciso di lasciare la mia posizione di direttore creativo di Dior. – ha detto in una nota – Si tratta di una scelta basata sul desiderio di focalizzarmi su altri interessi personali, tra cui il mio marchio, e di coltivare la passione che nutro per questo lavoro. Dior è una maison meravigliosa ed è stato un onore collaborarvi”.


Atmosfera decisamente meno celestiale chez Lanvin. La maison ha infatti divorziato dal couturier Alber Elbaz:
«Nel momento in cui lascio la maison Lanvin, su decisione del suo azionista di maggioranza, desidero ringraziare tutte le persone che hanno lavorato con grande passione al risveglio di Lanvin negli ultimi 14 anni – ha dichiarato Elbaz e dire che sono grato a tutti i meravigliosi collaboratori dell’atelier Lanvin, che hanno arricchito e sostenuto il mio lavoro”.


Alber Elbaz è anche azionista al 10% di Lanvin: un divorzio, quindi, che farà ancora discutere.

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Main Street Across the World

news Posted on 21 Nov, 2015 21:56

Main Street Across the World è uno studio annuale di Cushman&Wakefield, una delle principali società di consulenza immobiliare del mondo, che fornisce un indicatore dell’andamento dei canoni di locazione riguardante 269 vie dello shopping, le più famose di 59 nazioni.
Per quanto riguarda il 2015, il primato degli affitti più cari va – come ogni anno – alla Fifth Avenue di New York, seguita dal Causeway Bay di Hong Kong, al primo posto in Asia.

Regina della moda, la Francia ha il primato europeo delle shopping routes più costose con Avenue des Champs Elysées.
Al quarto posto della classifica c’è Londra, con New Bond Street.
Al quinto l’Italia, ovviamente con Via Montenapoleone, il cuore del glamour targato Milano.


A livello italiano i dati analizzati rilevano un incremento del 25% dei prezzi in via Montenapoleone e del 5,8% in via S.Andrea, sempre a Milano.
Stabili le altre città ad eccezione di Roma, con il + 26,7% di via Condotti, e Venezia con il + 14,3% della Calle Larga XXII Marzo e della Calle San Moisé.



Amarcord… Marinella!

style Posted on 18 Nov, 2015 21:32

I più bei centri storici d’Italia sono colonizzati da megastore che importano i loro vestiti da nazioni dove si sfrutta il lavoro minorile e si orlano giacconi con pellicce di cane.
Sono giganti che hanno invaso il mercato globale vendendo straccetti che non superano una centrifuga ma sono incorniciati da sontuose, fantasmagoriche ambientazioni firmate dai più grandi architetti.
Tutti molto glamour.
E tutti uguali, per uniformare fra di loro i volti delle città del mondo intero.
Al punto che un viaggiatore distratto potrebbe non capire se si trova in una via di Firenze, in una street di Londra o in una avenida madrilena.


I giovani non lo sanno, ma non è stato sempre così.
Tanto tempo fa, nelle “vecchie eleganti vie del centro” esistevano le eleganti boutique e i vecchi, cari caffè delle “vie del centro”, appunto.
I gestori erano italiani: niente occhi a mandorla o body guard di colore o parlate incomprensibili al di fuori dei dialetti.


Melting pot
era un nebuloso concetto abbinato alla Grande Mela e andare a far compere (non esisteva lo shopping) era una vera goduria per la diversificazione dell’offerta, per la libertà di scegliere (i capi erano più cari, è vero, ma duravano anni) e di scovare il tesoro nascosto, un negozio speciale, magari all’angolo fra piazza Vittoria e via Calabritto.


Amarcord una bottega, tantissimi anni fa…
perché un paio di volte ho avuto la bella idea di andare, sotto Natale, a comprare come regalo una cravatta da Marinella.
Bella idea davvero: il piccolo negozio con la sua porticina. I cassetti fino in cielo e giù, in terra, nel poco spazio lasciato libero dalle vetrinette antiche, di legno scuro: La Ressa!

A sgomitare, a vociare come popolane al mercato c’era la crème dei professionisti partenopei, medici e avvocati altrimenti austeri, che si agitavano come dannati per ordinare “due”, “dieci”, “venti” cravatte, e il gilettino in cachemire, e ‘na pochette
Non ho mai più visto, dopo di allora, degli uomini andare fuori di testa in quel modo per un capo di abbigliamento (vabbeh, un accessorio): quella benedetta cravatta di Marinella!
Che alla fine nemmeno ho comprato perché, in debito di ossigeno, sono corsa via rinunciando al mio proposito.

Oggi Marinella ha compiuto cent’anni: è un vanto del made in Italy, ha punti vendita sparsi in tutto il mondo pur mantenendo intatte la qualità e la bellezza delle sue prestigiose creazioni.
E così una volta tanto assistiamo a un lieto fine visto che la piccola bottega si è trasformata in una bella farfalla e non, come sempre più spesso capita nelle città italiane, in un fast food.

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Lo stile che… Vale!

style Posted on 16 Nov, 2015 17:42

Si può avere stile azzeccando l’outfit perfetto per ogni occasione. Oppure indossando una t shirt: se ti chiami Valentino Rossi.


Valentino Rossi
: “pilota di moto”, ammirato da centinaia di migliaia di supporter in tutto il mondo – nonché da molti “avversari” – per la classe, l’audacia, la capacità di rinnovarsi, la correttezza.

Valentino Rossi: coccolato dagli amici d’infanzia con cui vive in sintonia.
Amato dalla sua famiglia e da persone di ogni età, perfino dalle nonnine che, ve lo assicuro, stravedono per lui.


Valentino Rossi: che aiuta i giovani piloti italiani a crescere senza essere geloso della sua preziosa esperienza, credendo in loro.

E che ha rinnovato il mondo della MotoGp immettendovi tecnologia, imprenditorialità e professionalità.


Valentino Rossi
che NON vince sempre.

E che affronta con la stessa intensità trionfi e sconfitte da cui sembra impossibile rialzarsi, risorgendo dalle sue ceneri più forte di prima.

Vale è un grande campione italiano, e ci fa sentire orgogliosi di essere italiani.

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Matrimonio all’italiana…

style Posted on 15 Nov, 2015 11:20

Essendo sua dirimpettaia, riesco di rado a sottrarmi agli estenuanti raid ricognitivi per boutiques e ristoranti organizzati da Mary in vista del suo matrimonio con Alex.
Il fortunato Alex che, essendo pilota di linea, latita ben volentieri quando si tratta di andar per bomboniere.


E così da mesi cerco inutilmente di correggere la wedding route di Mary pericolosamente calante verso una spettacolarità bollywoodiana.
Ma ho trovato un inaspettato alleato nell’ultimo colpo di genio di Mary:
un adorabile weekend ad Assisi in agriturismo tipico, con tappa a Umbria Sposi nella vicina Bastia Umbra.
Ad Assisi sembra che il tempo si sia fermato e si respira ancora la magia di San Francesco e Santa Chiara aleggiante su dolci declivi punteggiati da ulivi ascetici.


Umbria Sposi
fa invece l’occhiolino alle golosità cerimoniali più in voga e sicuramente più vicine ai gusti dell’imminente sposina, con una panoramica sulle novità moda sposa 2016.


Per i vestiti ampie gonne con tulle di cristallo e corpetti effetto nude, e aderenti abiti a sirena decorati di fiori e piume con qualche concessione a ruches ed effetti tridimensionali.
Tradizionali le nuance predominanti in panna e avorio.
Una pioggia lieve di fiori, cristalli e paillettes emigra da veli e corpetti per posarsi sulle composizioni floreali e le mise en place. (foto…)

A latere fuochi d’artificio, (deliziosi) confetti aromatizzati, video professionali a immortalare una cerimonia religiosa che diventa fiction, ambientazioni principesche, monumentali auto d’epoca e carrozze.
Il tutto orchestrato da un operoso nugolo di wedding planner, tour operator, chef e coiffeur per cesellare nei minimi particolari una giornata che dev’essere memorabile e fantasmagorica, almeno secondo il Mary-pensiero. (foto…)

Ma il miracolo è in agguato. Complice l’incantevole campagna umbra e un meteo benigno che ingentilisce questo novembre inoltrato, un tarlo inizia a rosicchiare i deliranti wedding plans di Mary instillando nella sua mente una gran voglia di Italia, di tradizione, di eleganza e sapori di casa.
L’idea di un matrimonio all’italiana (senza riferimento al film di De Sica con la divina Loren e un irripetibile Mastroianni) manda in frantumi il grasso cerimoniale immaginato da Mary nei minimi particolari. (foto…)


E così, almeno per il momento, vince il Belpaese: la suggestiva cappella medievale, abito in pizzo, musica d’organo, un gustoso menu che parla italiano e le buone vecchie foto di una volta in posa, con amici e parenti che non devono per forza dire: cheese!



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