La moda è bella perché è varia e anche a Parigi son passate collezioni SS24 che hanno fatto sobbalzare i conformisti turbati da asimmetrie e dissonanze.

Da una ‘“anti-fashion”.

Che può trasformanre la sfilata in un happening a tinte forti che fa l’occhiolino alle arti visive:

vedi Rick Owens o Comme des Garcons by Rei Kawakubo.

O inserire tips politici, ecologisti e personali in una teatralità affettata come Balenciaga by Demna Gvasalia, che fa sfilare anche la mamma e il marito, BFRND.

O come Andreas Kronthaler che in ricordo di Vivienne Westwood manda in passerella una serie di look creati assieme all’indimenticabile moglie, in tanti anni di vita insieme.

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